Utente 261XXX
Ieri ho consumato il primo rapporto sessuale completo con la mia attuale ragazza , sicché siamo da pochi mesi assieme. Il problema sorge dal fatto che i giorni precedenti, se nonché per quasi tutta la settimana mi sono masturbato parecchio, alcuni giorni anche un 2-3 volte. E a parte ciò che ho sempre notato, ovvero che ho dei tempi di ripresa un po' lenti da un giorno all'altro, fatto sta che durante il rapporto, non riuscivo a tenere continuamente eretto il pene. Complice soprattutto la fretta che portava la mia ragazza, sicché c'erano altre persone in casa e attendevamo un fattorino con la pizza ; dulcis in fundo io reduce da una settimana fisicamente stancante (complici disturbi del sonno).

Sicché si inflaccidiva subito rendendo impraticabile l'uso contemporaneo del preservativo, per conservare l'eccitazione ho effettuato la penetrazione per qualche secondo senza profilattico, senza però eiaculare per tutto il rapporto anche dopo la penetrazione. Ovviamente sorge anche la leggera ansia, dovuta al liquido pre-eiaculatorio, anche se non è stato per nulla abbondante come al solito. Specifico che la mia ragazza ha terminato il ciclo mestruale da tipo un paio di giorni o poco più. Lei infatti non ha ritenuto necessario nessun test o altro, ritenendo la mia una preoccupazione eccessiva.

Tutto questo papiro per rimandare alla domanda iniziale, ovvero la masturbazione soprattutto se abbondante nei giorni precedenti può intaccare le prestazioni (affiancandosi a stanchezza, fretta ecc) di un rapporto appena successivo?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Uente,la masturbazione accanita,nevrotica,d sicuro leva qualcosa alla spontaneità' della eccitazione sessuale pre coitale.Cordialita'
[#2] dopo  
362024

Cancellato nel 2015
Gentile ragazzo,

a prescindere dalla domanda specifica, che rivolge al Collega Andrologo, vorrei farla riflettere sulla troppa attenzione che presta al suo copro e al suo pensiero con tratti, apparentemente, "ossessivi"!


Essendo molto giovane, la sollecitazione è di continuare serenamente le sue prime esperienze e, successivamente, prestare attenzione al suo "agito" nel caso fatichi a vivere serenamente l'aspetto erotico-sessuale, confrontandosi con un Collega Psicologo.

Allo Spazio Giovani della sua città, per es., attraverso colloqui gratuiti, può avere la possibilità di confrontarsi sia con la figura dell'Andrologo che dello,Psicologo-Psicoterapeuta!


Un caro saluto
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Alle indicazioni ricevute la invito a leggere queste letture


Avere il coraggio e la voglia di trasformare il "piacere solitario", in un elemento di condivisione ed in " piacere condiviso' richiede una buona capacità di dialogo, una comunicazione improntata a complicità, scevra da pregiudizi ed elementi di critica nei confronti dell'altro.

Perché ha questa necessità?


La masturbazione pre- coito, come ha suggerito il dr. Izzo, toglie spontaneità al rapporto....

http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1350-masturbazione-ed-concetto-piacere.html

http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/155-autoerotismo-piacere-solitario-sostituto-intimita.html
[#4] dopo  
Utente 261XXX

Iscritto dal 2012
Ringrazio i gentili dottori di tutte le risposte utili che mi hanno dato. Anziché aprire un nuovo quesito, approfitterei per aggiungere una cosa a quelle già scritte. La mia fidanzata è quel che si suol dire grassoccia, al contrario di me che seppur più alto, sono di corporatura abbastanza sottile. Tra le cose riscontrate attraverso il sesso è che svariate posizioni , normalmente semplici, con lei risultano un po' estenuanti e difficili da sostenere per via del suo peso. Quindi la cosa limita un po' la nostra sessualità sotto questo aspetto. Tenevo a precisarlo e se avete consigli o approfondimenti anche per questo, sono ben accetti. Cordiali saluti.
[#5] dopo  
362024

Cancellato nel 2015
Gentilissimo,

dovete, come nella relazione affettiva e comunicativa, anche attraverso il corpo trovare il vostro " modo di essere" , perché comunicazione.... sempre e comunque.


Un caro saluto
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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È difficile darle dei suggerimenti " tecnici"

È vero il sovrappeso rende difficoltose molte posizioni, ma se la sua ragazza non trovera vantaggi dal dimagrimento - e non solo sessuali- nessuno può indirizzarla verso tale percorso di cambiamento.
[#7] dopo  
Utente 261XXX

Iscritto dal 2012
Sentiti ringraziamenti ancora ai dottori.

Ho dimenticato di rispondere al quesito posto nella prima risposta della Dr.ssa Randone.
La mia necessità di praticare autoerotismo va a "periodi", e l'esigenza si fa sentire quanto basta in questo periodo, sicché per impegni vari (studio universitario in primis) mi ritrovo più in casa, e pur incontrandomi di frequente con la mia ragazza ci è difficile trovare un momento e un luogo adatto per rimanere appartati e avere i nostri rapporti in totale tranquillità.

Ne approfitto invece , sempre per non abusare aprendo un altro consulto, per chiedere un consiglio abbastanza banale ma nemmeno troppo. Sicché mi capita, come ho già ribadito, di perdere l'erezione l'istante successivo l'inserimento del profilattico, oltre a evitare le possibili situazioni che possono causare questa cosa, quale tipologia di profilattico potrebbe aiutare di più ? Tra uno stimolante e uno ritardante quale sarebbe più indicato per una simile eventualità?

Cordiali saluti