Utente 368XXX
sono un ragazzo di 27 anni ed ho scoperto solo ora questo interessante forum che tratta molti argomenti sulla salute del nostro corpo umano e guarda caso c'è pure il reparto andrologia che mi interessa molto.
volevo condividere la mia esperienza in prima persona sull'argomento che è da titolo. ne 2010 mi recai da un andrologo per problemi di erezione (che ho tutt'ora) mi fece fare le analisi del sangue e un ecodoppler dinamico. i risultati furono negativi con livelli ormonali nella norma e strutture cavernose senza alterazioni. la cura fu pregnyl per 3 mesi associato a cialis giornaliero o due pasticche da 20mg due volte a settimana ( a mia scelta).

io avevo un pene di 16cm in erezione quindi nella norma però era diverso tempo che volevo provare ad allungarlo per una mia soddisfazione personale....affrontai l'argomento con l'andrologo su possibili estensori e pillole "miracolose" lui si mise a ridere dicendomi che il pene è immutabile apparte con la falloplastica ma che in moltissimi la reputano inutile visto che è solo un '"illusione" ottica l'allungamento del pene per la recisione (inutile) del legamento sospensorio. sconsigliati assolutamente estensori (dannosi, e senza alcun risultato) e pillole spacciate miracolose senza alcun metodo scientifico.
deciso sulla mia convinzione iniziai a girare su internet dove per primo trovai delle pillole chiamate ULTRA PENIS (come xtrasize) composte da prodotti naturali che garantivano 7cm in più in sei mesi. ero molto scettico su questo risultato ma decisi di prenderle lo stesso (pagate 160euro).
iniziai il trattamento per via orale un giorno si e uno no per quattro mesi....il risultato? nessuno ingrandimento apparente e allungamento del pene....quindi fregatura.
insoddisfatto delle pillole però sempre convinto su altre soluzioni mi recai di nuovo dall'andrologo per provare almeno un estensore penineo. lui mi ridisse ancora che il pene non è mutabile e che per far godere una donna non bisogna avere delle grosse dimensioni "obbligate" visto che le zone più sensibili si trovano all'inizio della vagina quindi una volta che il pene è dentro (anche piccolo) la donna gode...e tanto. sull'estensore mi disse che nella sua carriera da andrologo non l'aveva mai consigliato perché non da mai nessun risultato si butta via dei soldi e provoca dei danni ai legamenti del pene anche qui senza nessun risultato scientifico contestualizzabile e approvato.

sempre convinto delle mie idee per la seconda volta decisi di prendere ANDROPENIS estensore testato e certificato CEE (260euro!!!)
all'inizio avevo un po' di paura e i primi 3 giorni sentivo che tirava un po' durante l'uso poi non ho sentito più niente. in pratica ne ho fatrto uso per 90 giorni precisi come scritto sulle istruzioni. l'ho usavo la sera prima di andare a letto per 3 ore sdraiato sul divano. 8 ore al giorno non l'ho mai provato assolutamente come in descrizione e di tenerlo anche a lavoro mi sembrava improponibile.
risultato? allungato di 4cm *continuo la discussione*

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
se con un pene di 16 cm lei ha bisogno di estensore ce lo ha l' 80% della popolazione italina: media 13 cm. Se non le bastano queste misure e queste rassicurazioni più utile psicologo che quelòle robe.
[#2] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2015
continuo la discussione:

girando sempre su internet avevo trovato una conferenza americana che pubblicizzava e spiegava la messa in commercio di questi estensori testati approvati con certificato CEE. SU PAZIENTI con risultati ottimi e allungamento garantito.
molto incuriosito ritornai dall'andrologo dicendogli del risultato raggiunto e com'era possibile che qualsiasi dottore sconsigli questi estensori quando in realtà fanno il loro "sporco"lavoro.
all'evidenza dei fatti lui mi disse che voi dottori sconsigliate qualsiasi approccio chirurgico o meccanico per l'allungamento per una questione di etica anche se in realtà in molti casi almeno gli estensori (e non operazioni chirurgiche) riescono a dare risultati soddisfacenti. in pratica i dottori non si vogliono prendere responsabilità sull'auto-terapia che si fa da solo il paziente per possibili controindicazioni che ci possono essere quindi loro si esentano da qualsiasi cosa accada al paziente mentre fa uso di queste auto-terapie ma che in realtà possono o meglio danno risultati concreti sempre dipendenti da persona a persona quindi molto variabili da individuo a individuo .

detto questo vorrei sapere da voi dottori perché sconsigliate marchingegni si autoterapetici (con rischi) ma che in realtà sono testati con risultati più che buoni? perché dite che gli estensori non funzionano e che il pene è immutabile quando in realtà si può fare anche evitando l'operazione?
nel mio caso ha funzionato l'estensore e ne sono soddisfatto. ovviamente l'ho sempre usato con cura senza mai superare le tre ore e con molta delicatezza sapendo i possibili rischi facendo un uso improprio del macchinario.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Nel migliore dei casi ha risolto un sintomo, non la causa. Se una persona non è conteta della sua normalità ha problemi psicogeni. Abbia la compiacenza di leggere quanto ho scritto prima. Nessuna società ha mai approvato simili cose, lei racconta cose non attendibili. Aprrovato CEE anche ilk coperchio del mio gabinetto è approvato cee.
Chido qui questa malsana discussione. Malsana per tutti.