Utente 272XXX
Buon pomeriggio... Nel fare, circa due anni fa, una prima visita cardiologica, sapendo dei problemi genetici di famiglia, mi viene riscontrata una lieve-medio insufficienza della valvola mitralica, un forame pervio ancora aperto e un soffio. Da diverso tempo avverto e non so se definirli tali, come tonfi al cuore e, il mio medico disse che erano delle extrasistole, dovute eventualmente a stress. Precisando che, sono un soggetto ansioso e che fa mille cose al giorno, durante il giorno è raro che li avverta, ma appena giunge la sera si scatenano appena mi metto a letto e non posso stare poggiata sui fianchi perché li avverto in continuo. Ci sono delle sere che mi tocca stare mezza seduta a letto per rilassarmi, aiutandomi con una camomilla o del biancospino che, non hanno tanto effetto. Ora mi chiedo: siccome arriva la sera e le analisi sono a posto, mi devo preoccupare? Queste extrasistole, così chiamate, possono dipendere anche dallo stress e soprattutto dal quadro sopra scritto? E se saranno persistenti, cosa fare? Grazie dell'eventuale vs attenzione!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Durante
28% attività
12% attualità
12% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2014
Buonasera,
Credo che sarebbe utile verificare che si tratti effettivamente di extrasistoli. Potrebbe fare un holter ecg per valutare il suo ritmo cardiaco durante la giornata.
Lei inoltre parla di problemi genetici in famiglia ma non ci dice quali, e soprattutto se si tratta di problematiche cardiache. Questo sarebbe utile da sapere per darle indicazioni piu precise.

Cordiali saluti
Alessandro Durante