Utente 789XXX
Salve, circa 10 giorni fa ho avuto un rapporto sessuale completo con una prostituta protetto da preservativo. A fine rapporto mi sono accorto che il preservativo si era rotto.
A distanza di qualche giorno ho cominciato ad avvertire dolore alla base del pene e nella zona appena sopra, frequente stimolo ad urinare, indolenzimento ai testicoli e negli ultimi due giorni leggere fuoriuscite di liquido dal glande ma non avverto bruciore ad urinare. Sono stato dal mio medico che mi ha prescritto 6 giorni di ciproxin ma ad oggi nonostante sia al quarto giorno di cura non avverto ancora nessun miglioramento. Ritenete che il trattamento che mi è stato consigliato sia adeguato? E' il caso di prolungare o cambiare il trattamento in caso i sintomi non sparissero? Che tipo di esami dovrei fare per sapere esattamente che malattia mi provoca questi sintomi, ho letto del tampone uretrale ma molti ne parlano come una pratica abbastanza invasiva e dolorosa, è possibile eseguire un esame delle urine per determinare il tipo di contagio invece del tampone? I sintomi che presento sono quelli della gonorrea e della clamidia o è possibile che sia un altro tipo di virus per il quale la cura di antibiotici non è efficace? Grazie per la risposta.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
necessaria la visita venereologica: durante la quale si potranno validare tutte le ipotesi diagnostiche a prescindere dal tampone uretrale.

cari saluti