Utente 318XXX
Gentili, lo scorso 17 dicembre mi sono sottoposta ad un trattamento di diatermocoagulazione per eliminare due nei benigni sulle guance a scopo estetico. Purtroppo, con mio immenso rammarico, il risultato ad oggi è tutt'altro che estetico, visto che mi sono rimasti due solchi di 3/4 mm e per di più molto rossi. Sto utilizzando la crema connettivina e olio di rosa mosqueta ma non vedo alcun miglioramento. Cosa devo fare? C'è qualche trattamento (dermoabrasione, laser. .) che posso richiedere al dermatologo in grado migliorare i buchi causati dalla diatermocoagulazione? oppure è solo questione di tempo perché l'ipercromia e la depressione della ferita migliorino?
grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Nonostante io non sia sempre in accordo con questo tipo di trattamento (e sebbene generalmente non posso commentare da questa sede telematica tipi di approcci specifici) direi che il tempo di latenza e veramente troppo breve per definire un evento indesiderato: segue sicuramente dettami del suo dermatologo per le medicazioni successive e soprattutto attende molto di più per avere un risultato definitivo.
Cari saluti.
[#2] dopo  
Utente 318XXX

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Dr Laino, grazie per il suo consulto. Ritiene utile continuare con la connettivina? Il mio dermatologo non mi ha dato nessun tipo di indicazione per la fase post infiammatoria. Ho letto che è utile mantenere la cicatrice idratata e ho pensato che una crema a base di acido ialuronico potesse essere indicata. Che ne pensa?
grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Penso che in questo contesto sia poco utile , Però è ancor più utile parlare con il proprio dermatologo il quale conosce la condizione clinica.