Utente 369XXX
salve dottori, ho 19 anni e soffro da tempo di disfunzione erettile e eiaculazione precoce probabilmente causata da ansia da prestazione.
confesso di non essermi mai recato da uno specialista e sinceramente un po me ne vergogno e premetto di non aver mai avuto rapporti sessuali completi solo qualche rapporto orale e quì dopo una semplice stimolazione ho eiaculato mooolto velocemente.
per quanto riguarda rapporti sessuali completi ho provato per tre volte ad averne solamente che durante la prima parte di preliminari ho avuto un erezione consistente ma nel momento specifico della deflorazione immediatamente è sparita l erezione e questa cosa mi ha infastidito molto tanto da cadere in un circolo vizioso che mi fa tendere a non avere rapporti sessuali per evitare figuracce di questo genere e la cosa mi sta turbando molto nell ultimo periodo dato che non ho il coraggio di parlarne con la mia attuale partenr e tanto meno con i miei genitori....
la mia richiesta era se secondo voi posso risolvere questo problema (essendo molto ansioso) con degli ansiolitici, farmaci di altro genere o con altro.

vi ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
i due problemi possono essere legati (psicogeni? infiammatori?) o disgiunti ma contemporanmei. Senta collega dal vivo e vedrà che risolve alla sua età è tutto facile.
[#2] dopo  
362024

Cancellato nel 2015
Caro ragazzo,

premesso che la visita andrologica è necessaria, per avere una diagnosi accurata, in quanto e' all'andrologo, che viene demandato il primo consulto, non escludo la possibilità di un confronto, anche, psicologico in merito alla sua precisa domanda.

< la mia richiesta era se secondo voi posso risolvere questo problema (essendo molto ansioso) con degli ansiolitici, farmaci di altro genere o con altro..>


Dal nostro punto di vista l'ansia da prestazione rappresenta il vissuto più frequente tra i giovanissimi ( e non ), in quanto si carica di aspettative tutto un contesto erotico-relazionale ed affettivo, soprattutto quando c'è scarsa esperienza!


La mia sollecitazione è di rivolgersi allo Spazio Giovani della sua città, dove i colloqui sono gratuiti e di facile accesso.
Qui, oltretutto, può avere la possibilità di confrontarsi sia con la figura dell'Andrologo che dello Psicologo...

Non tema perché, anche se ancora in fase di diagnosi, questi disagi, sulla base della mia/ nostra esperienza clinica, possono raggiungere gli obiettivi sperati.


Un saluto affettuoso
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,

la sua situazione può essere considerata sostanzialmente un "classico".
Erezione "incerta" nessuna esperienza , primi rapporti con ragazza vergine, con timore di non farcela, paura di provocare dolore, e nel contempo poca disponibilità della ragazza per gli stessi motivi. Scatta una reazione emotiva-adrenergica, l'organismo produce una immediata grossa quantità di adrenalina (ormone dello stress) che fa chiudere tutte le arterie che portano sangue al pene con quasi immediata flaccidità, ansia, panico, figuraccia con se stesso e con la ragazza......
altre volte , invece, il soggetto ha una problematica vascolare che gli consente di avere una valida, accettabile erezione fintanto che il pene venga stimolato dalle proprie dita o da quelle della donna ma con incapacità a mantenere la rigidità necessaria per la deflorazione-penetrazione.
Se il fenomenoi persistesse, una visita andrologica con i consigli specifici del caso appare opportuna.