Utente 771XXX
Buonasera,
sono una ragazza di 26 anni.Soffro di allergia ai pollini di graminacee, parietarie ed ulivo.Circa due anni fà ho iniziato ad effettuare i vaccini tramite iniezioni, ma ho cessato dopo un anno e mezzo, quindi l'estate scorsa.Mi capita a volte, soprattutto ultimamente, di sentire nella zona delle braccia dove mi venivano effettuate le iniezioni, di sentire dolore al solo sfioramento e toccando sento come delle palline dure in prossimità dei punti dove mi venivano fatte le punture.Può dipendere dal fatto che si siano formati dei ponfi a causa di queste punture e che in determinati periodi di stress si senta di più il fastidio?
Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra cortese attenzione.
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Piu' tempo passa, piu' il nesso causale fra effetto e possibile causa si allenta. Potrebbero comunque al limite essere dei piccoli granulomi sottocutanei, dipende se il vaccino conteneva quantita' significative di adiuvanti non riassorbiti.

Ma potrebbe essere una coincidenza e trattarsi d'altro, se fanno male le faccia vedere a un dermatologo.






[#2] dopo  
Utente 771XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la Sua cortese risposta.
Avevo effettuato un'ecografia il mese scorso per uno di questi ponfi e nn avevano riscontrato nulla.Il dermatologo pensava potesse rattarsi o di cisti di grasso o di lipoma, ma l'ecografia era risultata negativa.L'anestesista che mi faceva i vaccini li effettuava sempre negli stessi punti e mi disse che si sentiva molto dolore perchè a lungo andare si potevano formare come dei ponfi di fibrinogeno.
Il dermatologo aveva nache pensato potesse trattarsi di una puntura di insetto, ipotesi poi confermata anche dall'ecografista...il problema è che io non mi ero accorta della puntura dell'insetto.
La ringrazio ancora!
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Attenta alle parole, il pomfo e' una lesione cutanea come quando si prende una orticata: rialzato ad altipiano, rosa intenso, margini netti, dolente, non piccolissimo, ma soprattutto transitorio (minuti-ore).

I "pomfi di fibrinogeno" (che come tali non esistono) sono un modo per intendere come penso anch'io i piccoli processi granulomatosi post-infiammatori che possono lasciare appunto nodulini sottocutanei permanenti.






[#4] dopo  
Utente 771XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la spiegazione esaustiva e per la Sua tempestività.
Ha ragione, è allora più corretto parlare di granuloma, anche perchè il rossore, il leggero gonfiore, con senso di calore e dolore, nn svanisce subito, ma resta per dei giorni, probabilmente stimolato o sollecitato dalla puntura di qualche insetto.
Grazie ancora!