Utente 235XXX
Salve,
qualche giorno fa mio padre ha iniziato ad accusare un fastidio accentuato all'inguine, mia madre controllandolo ha notato un bozzo in quella zona e hanno pensato subito ad un'ernia inguinale, visto che, anni fa gli avevano detto che aveva una puntina d'ernia proprio in quella zona. Due sere dopo, l'ho dovuto portare di corsa al pronto soccorso per un dolore atroce (dice) tra inguine, natica e soprattutto nella zona posteriore, più o meno la zona che indicava lui faceva pensare ad una colica renale, per questo è stato curato al pronto soccorso. Di turno anche un'amica di famiglia che ci ha tranquillizzato dicendoci che non si trattava dell'ernia ma di una banalissima colica renale. Torniamo a casa quindi e il giorno dopo su direttiva del PS esegue Un ecografia a mio parere INUTILE , visto che non è stato preparato prima , e gli è stato detto che qualche calcolo ai reni c'è ma e che probabilmente qualcuno si era spostato causandogli dolore.
Di pomeriggio va in un chirurgo generale, molto bravo, per controllare l'ernia che viene subito indicata come innocua e non strozzata. Mio padre fa un riassunto dei suoi disturbi, comunica quanto accaduto il giorno prima e mette inoltre a conoscenza il dottore di essere stato sottoposto qualche anno fa, ad intervento chirurgico per emorroidi di quarto grado con metodo milligan morgan e di soffrire da tutta una vita di una stitichezza importante.
Il medico ovviamente Gli fa i controlli del caso sul posto e ci dice che senza "carte" in mano non si può sbilanciare, prescrivendogli così quanto segue:
1- rx rachide dorso lombare
2- ecografia addome completo
3- sangue occulto nelle feci.
Mio padre durante la visita si lamentava solo quando il medico gli faceva alzare la gamba destra a 90 gradi.

Il post intervento di emorroidi e' stato lunghissimo ed dolorosissimo. E' stato dunque nel corso degli anni sottoposto spesso a colonoscopia, gastroscopia, e tutti gli altri controlli del caso ed essendo lui un tipo piuttosto meticoloso spesso si fa dei controlli senza motivo, ad esempio un mese fa ha fatto delle analisi del sangue tanto per... Fortunatamente tutto è sempre stato nella norma e tutto facilmente risolvibile.

Adesso so che voi non potete sbilanciarmi tramite messaggi via web ma dai sintomi elencati un'idea ve la sarete fatta? Potrebbe davvero essere qualcosa di serio per cui allarmarsi?

Devo aggiungere inoltre che mio padre soffre di stitichezza da una vita e a livelli importanti. E' portatore di peacemaker ma non fuma, non beve, vita regolare, e mangia genuino.
E' un impiegato e quindi da quasi 40 anni lavora da seduto. Magari può servire a capire meglio.

In sintesi i suoi fastidi sono iniziati all'inguine dx , per poi continuare in zona reni sempre lato dx, alla natica dello stesso lato e talvolta anche davanti, quindi addome basso dx. Da qualche tempo (non di recente) ha avuto anche crampi alle gambe SOLO di notte. MA NON POSSO FARE A MENO DI DIRVI CHE MIO PADRE HA UNA SOGLIA DEL DOLORE BASSISSIMA.

Insomma, di cosa potrebbe trattarsi? C'è da preoccuparsi? Che idea vi siete fatti?E cosa consigliate.

Ansia e

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile ansia e
il quadro che descrive potrebbe essere imputato a molteplici patologie sia di origine ortopedica che internistica o addirittura chirurgica. Onde evitare di fare un elenco del tutto inutile sulle possibili malattie che potrebbero essere all'origine dei sintomi che lei così meticolosamente ha elencato, forse effettuare gli esami richiesti dal chirurgo potrebbe essere un primo passo per indirizzare verso una diagnosi certa. Il suo medico infatti, a differenza nostra, ha avuto la possibilità di visitarlo e di farsi una ipotesi diagnostica che lo ha condotto a richiedere gli esami elencati.
L'ernia inguinale può non necessitare di un intervento chirurgico al momento ma non si può escludere una sua possibile complicanza che renderebbe l'intervento indispensabile nell'immediato.
Una colica renale sicuramente può generare un dolore atroce la cui localizzazione potrebbe risultare difficile, estendendosi dal fianco anteriormente fino alla radice interno coscia omolaterale. A tal proposito ricordo che il professore a lezione descriveva il paziente affetto da una colica renale come un soggetto che non riesce a trovare una posizione antalgica, in sofferenza continua (quasi come il suo papà). L'ecografia, eseguita in regime di urgenza e senza adeguata preparazione, secondo me non è stata INUTILE, visto che ha permesso di diagnosticare la presenza di litiasi renale e quindi fornire una terapia antispastica che ha condotto alla remissione dei sintomi.
A questo punto, anche se il suo papà ha una soglia di dolore bassissima, penso che la cosa più corretta sia effettuare gli esami richiesti. Qualora volesse poi informarci sul loro esito potremmo rivalutare eventuali ipotesi diagnostiche.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 235XXX

Iscritto dal 2012
intanto la ringrazio per la celere risposta e mi scuso per la poca chiarezza con cui mi sono espresso

so benissimo che per voi non è facile, ne tanto meno professionale dare diagnosi e sbilanciarsi più di tanto, e ovviamente capisco, però in base ai controlli prescritti dal chirurgo di fiducia, in base ai sintomi da me elencati, di cosa potrebbe trattarsi?

il medico curante dici di non allarmarsi perchè secondo lui dai sintomi descritti, dalla diagnosi e da tutto il resto presumo sia qualcosa da ricollegare al tratto lombo sacrale però l'ansia e la preoccupazione rimane

detto ciò, vi terrò informati e spero di ricevere altre risposte
[#3] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
è stato fin troppo chiaro ed allora andando per ordine provo a risponderle:

- una radiografia lombo-sacrale viene richiesta per controllare le condizioni della colonna lombosacrale nel dubbio di una possibile discopatia che, comprimendo alcune radici nervose, potrebbe generare un dolore simile a quello descritto da lei (dolore atroce (dice) tra inguine, natica e soprattutto nella zona posteriore ). Sempre con tale metodica sarebbe possibile vedere eventuali calcoli di calcio in sede renale

- l'ecografia addominale permette di controllare le condizioni degli organi e dei vasi endoaddominali e la presenza o meno di versamenti liberi o saccati, normalmente assenti in cavità addominale

-la colonscopia, a meno di familiarità specifiche per patologia colica neoplastica, si richiede, superati i 50 anni, di routine a tutti i pazienti, Qualora il suo papà non li avesse ancora compiuti probabilmente il collega vuole eslcudere patologie a carico del colon sia di tipo infiammatorio che di altro genere.

Il quadro che lei ha così abilmente descritto fa pensare in prima ipotesi ad una colica renale, quella stessa già accertata nel corso dell'accesso al PS.
Per tale motivo Le chiedo: perchè dubitare ?
Oltre alla sua ansia da figlio, più che giustificabile in termini affettivi, cosa la preoccupa ?
Sicuramente questa sera nè io nè lei riusciremo ad arrivare ad una soluzione soddisfacente per lei e l'unica cosa da fare è aspettare l'esecuzione degli esami richiesti. Fino ad allora consideri che probabilmente il medico ha approfittato dell'occasione per far fare un check up generale al suo papà.

Un cordiale saluto
[#4] dopo  
Utente 235XXX

Iscritto dal 2012
mio padre è un classe 53 quindi i 50 li ha superati da un bel po di tempo comunque il chirurgo in assenza di "carte" (cosi le ha chiamate) tra le mani non si e' giustamente voluto sbilanciare sulla diagnosi, rimando il tutto a quando tutti gli esami richiesti saranno effettuati... a tal proposito ripeto che gli è stato prescritto di effettuare quanto segue:
1- rx rachide dorso lombare
2- ecografia addome completo
3- sangue occulto nelle feci.
e ha così lontanamente, forse per rassicurarci un po, voluto farci intendere che secondo lui POTREBBE trattarsi di qualcosa facilmente ricollocabile al tratto lombo-sacrale, stessa cosa che anche oggi il nostro medico curante (incontrato per strada e per puro caso) ci ha ipotizzato, però la sua ma anche la "nostra" paura (in famiglia) è quella che oggi giorno abbiamo tutti, quindi che potrebbe anche trattarsi di qualcosa di molto serio e pericoloso. O forse questa paura estrema è tutta mia. Probabile.
Detto ciò, tutt'ora continua a lamentare come una sorta di pesantezza, fastidio, tra addome e inguine dx e anche dietro, dai reni in giù. A tratti interessa pure la natica sempre sul lato dx. Per il resto non ha altri disturbi, oggi è andato a lavorare abbastanza tranquillamente e almeno per ora non ha disturbi nel camminare , e il fastidio con puntura di antidolorifico gli scompare per molte ore. Adesso comunque i fastidi sono sopportabili, non si lamenta. L'unico episodio di forte dolore è stato 2 sere fa quando l'ho portato al Pronto Soccorso per una PRESUNTA colica. Il giorno dopo gli hanno fatto l'Eco e hanno riscontrato la presenza di calcoli ritenuti comunque non pericolosi ma che avrebbero potuto effettuare dei movimenti che hanno poi causato il forte dolore. Nel pomeriggio invece è andato dal chirurgo per farsi visitare questa presunta ernia (la visita era stata prenotata prima di andare al PS) e scongiurata la problematica ernia ritenuta anche da lui non strozzata e non colpevole dei dolori manifestati il giorno prima, gli ha effettuato una visita di routine e mio padre non si lamentava se il Dott. batteva sui reni o quant'altro, si lamentava di accusare forte dolore quando il Dott. gli alzava la gamba a 90 gradi.
Ora come ora, lamenta un fastidio sopportabile SOLO tra inguine e addome dx anche lato posteriore quindi dai reni in giù. Per il resto non ha altri problemi.
Cammina tranquillamente, non ha febbre, ne vomito, ne inappetenza, etc... Solo un pò di tosse secca e stizzosa ma credo che questo centri ben poco. Però con la tosse magari sforza di più quella zona e il dolore potrebbe persistere per questo. Non so, magari è una fesseria.
Ci tenevo infine a ricordare che è stato operato di Emorroidi qualche anno fa con Milligan Morgan e che soffre di stitichezza da un sacco di anni e a livelli importanti. Anche questo potrebbe magari risultare una fesseria ma potrebbe anche risultare importante, come potrebbe risultare importante sapere che lavorando da impiegato per quasi 40 anni e quindi passando parecchie ore per molti anni seduto in una sedia e non facendo attività fisica, magari qualche problema alla schiena potrebbe recarlo.

Mi pare di capire comunque che lei pensa più a qualcosa che interessa i reni e i calcoli piuttosto che a problematiche del tratto lombo-sacrale.