Utente 364XXX
Gentili dottori vi descrivo subito le problematiche che da un po di tempo mi stanno dando molti fastidi.
Inizio subito col dire che dall'aprile 2013 fino a novembre 2013 ho preso finasteride che ho successivamente sospeso per riscontro di sides quali sperma liquido e trasparente, calo della libido e difficoltà erettive.
Quest'ultimi nel giro di due settimane circa sono spariti e da li a un mese ho cominciato a prendere minoxidil che ho usato fino a due mesi fa.
A maggio/giugno del 2014 ho cominciato ad avere problemi quali un fastidioso gocciolamento postminzionale , frequenza urinaria di circa 10 volte al giorno senza però avere però problemi sessuali.
In contemporanea anche la mia compagna accusava dolori/fastidi, a volte anche abbastanza marcati.
Ho avuto in quel periodo una visita dall'andrologo che ha constatato un lieve ingrossamento della prostata e mi ha prescritto azitromiocina e serenoa repens sospettando una infezione di clamidia. I sintomi sono passati dopo la cura anche se sono abbastanza perplesso su questa diagnosi.
Comunque da settembre 2014 sono ricominciati a comparire sintomi quali gocciolamento post minzionale, frequenza alta di andare in bagno e qualche mese più tardi calo della libido, sensazione di atrofizzazione del pene, mancanza di erezioni mattutine e erezioni difficili da mantenere e blande. All'inizio di questo mese ho avuto per pochissime giornate bruciori/fastidi alla punta del pene e fuoriuscita di molto liquido trasparente dopo eiaculazione.
Questi sintomi possono durare per 20-30 giorni e successivamente possono presentarsi giornate dove non manifesto assolutamente problemi sessuali .
Ultimamente anche la mia compagna sta avendo fastidi/pruriti/dolori

Ho una dieta abbastanza equilibrata senza uso di spezie, faccio sport , ho misurato anche la glicemia ed è risultata a 96.
E' possibile che tutto questo sia stato scatenato dall'uso di propecia? ho letto di svariate prostatiti, sindromi occlusive che mi hanno un po spaventato.

Mi scuso per il testo abbastanza lungo... ma è un problema che mi attanaglia costantemente e non ho idea di come agire

Grazie per l'attenzione, Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

quello che ci scrive fa pensare ad un possibile problema infiammatorio delle vie uro-seminali con relativi effetti collaterale che deve sempre monitorare con il suo andrologo di riferimento.

Nel frattempo comunque si legga anche queste news:

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2552/Erezione-difficile-e-problemi-alla-prostata ,

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2382/Prostata-ed-erezione-quale-legame .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 364XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dottore la ringrazio per l'attenzione e per i documenti riportati.
Mi chiedevo qualora fosse questa la causa, è possibile trasmettere l'infezione al partner o averla ricevuta da questo?
Mi chiedevo, può dare danni permanenti o a lungo termine questa patologia?
La ringrazio ancora , saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Alle prime due questioni sollevate un sintetico sì; all'ultima, se il problema è affrontato correttamente, no.

Ancora un cordiale saluto.