Utente 369XXX
Buonasera,
sono una ragazza di 30 anni, peso intorno ai 58 kg e sono alta 1,65.
Essendo ipotiroidea sono in cura con 90 mg/giorno di tiroide secca e sono anche intollerante (di grado moderato) al lattosio. Prendo, sotto controllo medico, integratore di vit.D (altrimenti l'avrei bassa) e ciclicamente (due mesi all'anno o al bisogno) ferro, un integratore per la stanchezza surrenale a base di erbe, e un altro integratore per la tiroide a base di vitamine e minerali.

Vengo al mio quesito:
Soprattutto la mattina, sebbene io faccia regolarmente colazione, mi vengono cali glicemici con fame intensa (con i tipici brontolii nello stomaco), sonnolenza e fatica a stare concentrata. Mi vengono ogni mattina, ma soprattutto se devo stare ferma (es. a una scrivania per lavoro), se sono in movimento mi vengono in maniera un po' meno intensa. Inoltre frequentemente, e questo indipendentemente dal momento della giornata ma più spesso dopo i pasti, soffro di palpitazioni (questo è quello che mi preoccupa di più). In generale soffro di stanchezza nonostante dorma un numero sufficiente di ore.
Ho i capelli fini e grassi e ne perdo un numero non indifferente quando li lavo, anche la pelle del viso tende ad essere impura.
Nelle pieghe sotto il seno mi si è formata qualche macchiolina di diametro 7-8 mm, di colore leggermente più scuro rispetto alla mia carnagione e di consistenza più spessa e vellutata. Non so se è acanthosis nigricans o una micosi, anche lo scorso anno me ne erano venute, più numerose e anche nelle pieghe dell'addome, poi con un antimicotico erano sparite.
Non ho mai fatto un'ecografia interna, ma dalle ecografie addominali non dovrei soffrire di ovaio policistico, il mio ciclo è da sempre regolare, al massimo anticipa di qualche giorno.

Ho fatto di recente la curva da carico glicemica e insulinemica, questi sono i valori usciti:
glicemia basale 89 mg/dL; dopo 30': 182; dopo 60': 192; dopo 90': 64; dopo 120': 91; dopo 180': 46.
insulina basale 6 microU/mL; dopo 30': 117; dopo 60': 277; dopo 90': 60; dopo 120': 192; dopo 180': 11.
L'emoglobina glicata è a 38.

Volevo sapere se questi aumenti così elevati di insulina sono fisiologici e compatibili con tutto il mio quadro e con il farmaco che prendo (ormone tiroideo, la mattina che ho fatto i prelievi l'ho assunto solo dopo aver finito l'esame) o se sono esagerati e sono quindi insulino-resistente. Nel caso come mi devo comportare?

Il mio medico ha detto che dipende tutto dalla tiroide e che non c'è bisogno di prendere medicine.
Il medico che mi segue per la tiroide, anche a causa della stanchezza surrenale, delle varie carenze minerali e delle palpitazioni, mi ha detto di provare la dieta senza glutine e sto iniziando ora a farla. Dagli esami del sangue non risulto comunque celiaca.
In famiglia non abbiamo familiarità per il diabete.
Quei valori così alti però non mi convincono completamente, se c'è qualcosa da fare vorrei farlo prima che sia troppo tardi.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Dionisio Pascucci
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BENEVENTO (BN)
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Gentile utente,
sulla scorta dei valori riscontrati in corso di curva da carico di glucosio si rileva sicuramente una condizione di ridotta tolleranza ai carboidrati (IGT) associata a
insulinoresistenza.
Si rivolga dunque ad un diabetologo.
Cordiali saluti
Dr.Dionisio Pascucci
[#2] dopo  
Utente 369XXX

Iscritto dal 2015
Le mie perplessità erano dunque fondate.
La ringrazio molto.
Cordiali saluti