Utente 213XXX
Salve, ho 49 anni e da ormai un po di tempo ho difficoltà ad eccitarmi, spiego meglio: non parlo di disfunzione erettile in quanto ho notato che di notte ho le famose erezioni durante il sonno o in procinto di svegliarsi, erezioni durature e vigorose nel dormiveglia mattutino mi portano a confortarmi del fatto che almeno a livello vascolare il mio impianto ancora dovrebbe funzionare. Ma aimè durante il giorno tutti gli stimoli visivi e sensoriali (fantasie) non riescono più ad eccitarmi come un tempo ed è sempre molto difficile superare la prima fase, cioè raggiungere un'erezione, se la raggiungo però riesco a mantenerla anche a lungo! Cerco di essere ancora più esaustivo: ho bisogno di stimoli diretti ai genitali, masturbazione ecc. per arrivare all'erezione altrimenti in maniera spontanea è impossibile. All'inizio non ho dato molto peso alla cosa, sto con mia moglie da tanti anni (stanchezza nel rapporto ho pensato) ho quasi 50 anni quindi un calo fisiologico del testosterone è normale che porti qualche difficoltà, ma non penso proprio a questi livelli. Ho provato ad assumere il cialis 20 mg (prescritto dal medico di base) ma è stato acqua fresca, nel senso che ha dato un aiuto minimo all'inizio ma poi ha provocato un'erezione durissima e fastidiosa, innaturale, ho capito naturalmente che non devo curare la vascolarizzazione ma altri processi che inducono l'eccitazione e quindi l'erezione. Dagli esami classici del sangue non risulta niente di strano, non fumo, non sono sovrappeso, non prendo farmaci, ho il colesterolo altino (200) ma nella norma, bevo solo del vino al pasto ma non penso che quantità di alcool moderate possano essere incriminate. Ho pensato allo stress, in effetti perchè a cervello "spento" lui funziona benissimo e alla riaccensione dei neuroni il mio organo va in letargo? Vorrei sapere se il mio è un caso strano e se ho speranze di recuperare serenità sotto le lenzuola. Grazie...

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Dr. Carlo Maretti
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dai dati che ci fornisce sembrerebbe trattarsi di un calo della libido, da ricercare attraverso degli esami ormonali specifici che solo lo specialista le potrà indicare dopo un'attenta visita. tenga presente che già dopo i 40 anni si assiste ad un calo fisiologico del testosterone e questo può ulteriormente calare in situazioni di stress, quindi si consulti e se poi servisse ci faccia sapere.

Un cordiale saluto