Utente 370XXX
Gent.mi dottori, sono un ragazzo di 18 anni.
Da circa un anno convivo con un problema al pene e per la mia timidezza non ho mai osato parlarne con qualcuno.
Circa un anno fa mi sono accorto di due noduli sull'asta del pene inizialmente un po' dolorosi.
In tutto questo periodo sentivo(oggigiorno meno) ogni tanto piccoli dolori al pene e durante questo periodo ho notato un "ingrossamento" del pene, come delle calcificazioni lungo l'asta. Queste calcificazioni se così posso chiamarle sono più evidenti durante l'erezione e provocano un leggero incurvamento del pene.
Non ho mai avuto disturbi di alcun genere se non una torsione ad un testicolo operato poi d'urgenza.
Girando sul web ho scoperto che esiste una malattia che ha effetti e sintomi simili ai miei, sindrome di la peyronie.
Sono molto preoccupato e ho paura che possa essere qualcosa di grave...
Chiedo a voi un consulto a riguardo...
Ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gent.mo utente

i suoi dubbi purtroppo sembra corrispondano al vero e cioè dal suo racconto sembrerebbe trattarsi della malattia di La Peyronie o Induratio Penis Plastica che andrebbe confermata attraverso una visita specialistica comprendendo anche un'ecografia dinamica peniena. Si consulti e se poi servisse ci faccia sapere.

Un cordiale slauto
[#2] dopo  
Utente 370XXX

Iscritto dal 2015
Gent. Mi dottori,
Ho effettuato oggi una visita andrologica in cui mi è stata diagnosticata(ad occhio) una sindrome di la peyronie.
Non è stata eseguita nessuna ecografia. Il medico che mi ha visitato ha solamente riferito la presenza di calcificazioni lungo l'asta del pene.
Mi è stata prescritta una cura a base di piascledine una compressa mattino e sera fino al prossimo controllo in aprile.
Precedentemente a questa visita ho avuto un consulto con un urologo il quale aveva anche lui diagnosticato una sindrome da ipp consigliandomi un trattamento con ionoforesi.
Il medico che oggi mi ha visitato mi è sembrato alquanto strano in quanto mi ha visitato ''ad occhio'', preoccupandosi di più di prescrivermi farmaci per la mia acne!
La mia intenzione è quella di chiedere un altro consulto...
Chiedo a voi un parere...

Ringrazio anticipatamente,
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gent.mo utente

il consiglio è quello di eseguire un'ecografia dinamica peniena, non solo per confermare la diagnosi ma per avere dei dati su cui confrontarsi anche dopo la terapia. Avere il cosi detto "punto di partenza" è fondamentale per capire se la terapia avrà dato esiti favorevoli, si consulti con un validi professionista eventualmente confidandosi anche con il suo medico di base che meglio conosce il territorio.

Un cordiale saluto