Utente 367XXX
Buongiorno egregi dottori,

sono un consumatore modesto ma abituale (tutti i giorni, da 5 mesi circa) di cannabis ed è giunto per me il momento di smettere.
Ho deciso di farlo di colpo e non gradualmente ma sono molto spaventato dai sintomi dell'astinenza.

Vorrei sapere se ritenete più opportuno smettere di colpo o gradualmente. Inoltre in internet ho letto che alcuni centri di riabilitazione specifici contro la cannabis danno delle pillole vitaminiche a base di calcio e magnesio per aiutare a superare i sintomi della dipendenza. Inoltre fanno fare delle saune, il tutto per eliminare la sostanza dal corpo più velocemente.

Vorrei chiedervi se fare un pò di sport tutti i giorni (40 minuti di cyclette a velocità basso-media) e prendere delle vitamine (se si quali) possa aiutarmi a superare più velocemente quello a cui sto andando incontro. Ritenete inoltre che sia meglio smettere di colpo o gradualmente?

Grazie e cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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Gentile utente
Lo sport va benissimo anzi supererà meglio la fase acuta non avrà grossi disturbi astinenza li semmai su indicazione del proprio medico può assumere farmaci ansiolitici
[#2] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
Buonasera,

sono sempre lo stesso utente. Circa 60 ore fa ho consumato la mia ultima "dose" di cannabis e quest'oggi credo di aver avuto un primo evidente sintomo di astinenza: mentre pranzavo ha cominciato a girarmi la testa, la vista si è offuscata e sentivo che stavo per svenire. Pensavo di avere la pressione bassa ma quanto me la sono misurata era esattamente l'opposto 130 su 85, battiti al minuto 90, ho 22 anni e di norma sono in perfetta salute. Ero molto spaventato e stavo davvero molto male. Ho provato a rimettermi in sesto mangiando mezza arancia, un cucchiaino di zucchero e mio padre mi ha fatto prendere un Lexotan. Ho dormito un'oretta e ora sto decisamente meglio. Domani corro subito dal mio dottore di base a spiegargli nel dettaglio la situazione ma nel frattempo vorrei avere un parere anticipato da voi: credete che quello che mi è successo possa essere un sintomo dell'astinenza? (non mi era mai successo prima) Se si è possibile che accada di nuovo? cosa fare se succedesse di nuovo? (qualche rimedio casalingo intendo) Fino ad ora non avevo manifestato alcun sintomo, nessuno sbalzo d'umore, nessun calo dell'appetito, solo ieri notte una leggerissima difficoltà a dormire. Ammetto però che non ho ancora cominciato a fare sport come mi ero prefissato. (con la tachicardia di oggi avrei pure paura a farlo)

In genere quanto potrebbero durare i sintomi dell'astinenza? Sono molto magro.

Inoltre sono un modesto fumatore di tabacco (4-5 sigarette al giorno), potrebbero peggiorare la mia situazione? Non so però se combattere un'astinenza sia da cannabis che da tabacco nello stesso momento sia una cosa giusta da fare, anche perché lavoro tutto il giorno. Inoltre consumo circa 3 tazzine di caffè al giorno, mi consigliate di eliminarle per un paio di settimane?

Scusatemi se mi sono divulgato ma vi prego di rispondere ad ogni mia singola domanda, ho avuto davvero molta paura e per l'ennesima volta mi sono convinto che non toccherò mai più la cannabis in vita mia.
[#3] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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è impossibile fare una diagnosi on line senza una valutazione clinica, le posso dire che non si può escludere una sintomatologia d'astinenza da cannabis che prevalentremente si manifesta con sintomi ansiosi verosimilmente come nel suo caso; smettere la cannabis e il tabacco nello stesso momento significa dover sottoporsi oltre che all'astinenza da cannabinoidi anche da nicotina con un disagio di non poco conto; per cui il mio consiglio è quello di eliminare in primis i cannabinoidi e successivamente la nicotina ma solo con l'aiuto di uno specialista esperto del settore
[#4] dopo  
Utente 367XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio per la risposta. Questa mattina ho rimisurato i battiti ed erano superiori a quelli di ieri, erano 110 al minuto. Successivamente ho manifestato un leggero giramento di testa con difficoltà a stare in piedi e per paura che potessi avere un attacco come quello di ieri sono corso al pronto soccorso dove mi hanno dato delle gocce di Diazepam, ma tutto sommato per il resto della giornata sono stato bene, nulla in confronto al giorno prima. L'elettrocardiogramma era nella norma. In questo momento mi sento in perfetta salute. Hanno stabilito che la causa del mio malessere potesse essere dovuto anche a stress da lavoro (cosa che realmente ho) ed ansia per un esame importante che avrei avuto tra 3 giorni. In più negli ultimi mesi ho registrato un forte calo dell'appetito che sicuramente ha contribuito. Sono stato dal mio medico di base ed ha ritenuto opportuno prescrivermi delle gocce di xanax, 10 al mattino e 12 la sera più ovviamente degli esami del sangue e urine approfonditi. Inoltre mi ha suggerito una vacanza per staccare sia dal lavoro che dallo stress che accumulo in famiglia.

Mi auguro veramente che una cosa del genere non mi ricapiti più.

Cordiali saluti