Utente 285XXX
Salve,
sono un uomo di 32 anni, alto 1.82, peso 97Kg.
Sono un soggetto ansioso ed ho sofferto di attacchi di panico (dal 2008) per cui sono in cura (al momento, dopo una ricaduta per non aver assunto più il farmaco, sto assumendo da circa 20gg Sertralina 50mg al gg).

Questa breve parentesi era necessaria perché oggi ho avuto un sintomo che non ho mai avuto in questi anni che ho convissuto con l'ansia, ovvero, ero tranquillo sul divano quando improvvisamente ho sentito come uno spillone/pugno al centro del petto (nella parte bassa dello sterno) ed immediatamente la sensazione che si ha quando si perdono i sensi (mi sono messo a terra con le gambe alzate e non sono svenuto...).

In quel momento ho avuto la certezza che fosse un attacco cardiaco e che di li a poco avrei perso conoscenza. A differenza delle altre volte, mancavano tutti i sintomi che ho sempre avuto nei miei attacchi di panico ed ho avuto sintomi che non ho mai avuto (fitta forte al petto e la sensazione di svenimento).

Ora chiedo se un'episodio del genere può riferirsi ad un problema cardiaco oppure se fa parte sempre di quei maledetti sintomi psicosomatici che mi hanno afflitto negli ultimi anni.

Aggiungo solo che in passato non ho mai riscontrato nessun problema (visite sportive, visite di leva, altre visite militari) tranne nel caso, 8 anni fa... di una visita al Coni per l'ottenimento del certificato per attività agonistica per atletica leggera (certificato ottenuto ma il medico mi ha voluto fare un ecocardiogramma e mi ha riferito che, anche se non c'era motivo di preoccuparsi, era presente un piccolo difetto alla valvola mitralica...o qualcosa del genere...)
Inoltre, dalla comparsa dei sintomi ansiosi non sono mai stato al pronto soccorso ma solamente da un Neurologo/Psichiatra da cui sono tutt'ora in cura (ma che non mi ha fatto mai una vera e propria visita medica...).

Secondo i vostri pareri dovrei approfondire con una visita cardiologica, devo andare al pronto soccorso oppure devo solo tranquillizzarmi?

Grazie e mi scuso per essermi dilungato troppo!

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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dolori che le riferisce , pur con i limiti del rapporto telematico, non paiono essere di pertinenza cardiologica.
Ne parli al suo Medico per valutare la opportunita' di programmare altri esami come un ECG da sforzo, specie se oltre al sovrappeso lei avesse altri fattori di rischio come la familiarità' per problemi cardiaci o ictus o se , ancor peggio, fosse fumatore
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
Buonasera dr. Cecchini,
ringrazio per la rapida risposta che ha provveduto a tranquillizzarmi, valuterò con il mio medico eventuali esami o visite specialistiche.
Purtroppo, dico purtroppo perché nella mia condizione di ansioso cronico non riesco a smettere, sono fumatore (di media 1 pacchetto/ 1 pacchetto e mezzo al giorno). Vorrei tanto smettere ma al momento è troppo difficile per me (anche se ho un po' diminuito da 2 pacchetti).

Un'ultima informazione, il problema che Le accennavo (mi pare si chiami "prolasso della valvola mitralica, mitrale..."....mi pare qualcosa del genere.....!) può avere conseguenze importanti?

Grazie per la disponibilità!
Buona giornata e Buon Lavoro!
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Vede, lei fa finta di non capire.
E non e' vero che lei sia preoccupato della sua salute.
Sa benissimo che fumare a 33 anni 20-30 sigarette al di significa rendere estremanete propabile la morte improvvisa aritmica, l'ictus , l'infarto, il cancro del polòmone, della trachea , della lingua ed altri simpatici cancri intestinali e vescicali.
E lei pensa al prolasso della valvola mitralica?
La saluto