Utente 246XXX
Salve a tutti. Sono una ragazza di 22 anni e il motivo per cui chiedo consiglio è una tachicardia idiopatica che si manifesta sia a riposo sia , in maniera eccessiva, durante l'allenamento.
L'ultimo Holter presenta le seguenti conclusioni:

FC Media: 97 bpm. FC minima: 66 bpm alle 07:55. FC massima: 192 alle 22:25
HRV SDNN: 118, SDANN indice: 106. ( ho evitato di scrivere gli altri paramentri- quali ectopie o bigeminismo ecc.- perchè tutti pari a 0 )

Aggiungo che quando ho raggiunto la frequenza massima stavo svolgendo una normale passeggiata a velocità moderata sul tapis roulant.
Ora, il motivo per cui scrivo è perchè ho gia ascoltato 2 pareri e in entrambi i casi mi è stato detto che sto bene, la frequenza è alta ma non c'è niente da fare.
Il fatto che stia bene e che non corra rischi, certo mi consola, ma il problema vero si manifesta quando faccio allenamento. Io pratico da qualche mese la kick boxing e sono costretta in maniera frequente a fermarmi perchè non appena aumenta la frequenza vado in carenza di ossigeno, mi manca il fiato e non riesco a proseguire.
Mi risulta impossibile anche fare una leggera corsetta o camminare e parlare insieme.. ho sempre il fiatone e questo mi inizia a creare disagi e farmi sentire limitata.
I due medici con cui ho parlato mi consigliavano di fare lunghe passeggiate e di monitorare la frequenza cardiaca in modo da non far superare i 150 bm e di limitare la caffeina.
Mi chiedevo se ci fosse qualcos altro che potrei fare. Leggevo di un integratore "ritmonutra".
Vi sarei grata se mi deste un consiglio per cercare di abbassare la frequenza cardiaca e ovviare di conseguenza al problema della mancanza di fiato che in effetti è ciò che mi limita maggiormente.
( aggiungo: non ho problemi di tiroide e non fumo )

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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In realta' la sua frequenza cardiaca elevata suggerirebbe altri tipi di sport, quali il cammino a passo svelto, il ciclismo amatoriale, in modo da sviluppare un ipertono vagale.
Sono certo che le avranno già' fatto eseguire il dosaggio degli ormoni tiroidei, in caso contrario li eseguirei.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 246XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dr. Cecchini, la ringrazio per la sua risposta.
Ho eseguito un'ecografia tiroidea e gli esami del tsh, ft3 e ft4 che risultano tutti nella norma.
Riguardo gli sport da lei suggeriti, ho provato a praticare il ciclismo amatoriale e anche la classica cyclette, il problema è sempre lo stesso. Dopo 2-3 minuti la frequenza cardiaca aumenta notevolmente e, nonostante non avverta stanchezza fisica, sono costretta a fermarmi perchè ho difficoltà nella respirazione. Ho iniziato a pensare che forse la difficoltà respiratoria sia un problema non direttamente collegato alla tachicardia, ma questa ovviamente è solo una mia supposizione. Lei cosa ne pensa? c'è una diretta correlazione tra apparato cardiovascolare e quello respiratorio?
La ringrazio
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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c'e sicuramente una correlazione strettissima.
Ma sinceramente non vedo motivo di preoccupazione.
DAto che lei ha eseguito il dosaggio degli ormoni tiroidei che sono risultati normali, avra' aseguito anche un emocromo per escludere un'anemia.
Vede quando ci si trova davanti un paziente che lamenta tachicardia per sforzi modesti si cercano di escludere le cause piu' comuni ed appunto iperfunzione tiroidea, anemia...nella donna fibromi uterini (ma e' troppo giovane..)
Sono certo che se lei camminasse un'ora al giorno tutti i giorni la frequenza si ridurrebbe con evidente beneficio.
La saluto
[#4] dopo  
Utente 246XXX

Iscritto dal 2012
Dottore approfitto della sua professionalità per un'ultima domanda.
Questo screening di esami ha escluso ipertiroidismo e anemia, ma mi ha condotto ad altri tipi di analisi relativi alla coagulazione del sangue risultando infine positiva al lupus anticoagulant e riportando valori di omocisteina decisamente fuori dal range. Dato che in internet si legge un pò di tutto, leggevo appunto di pazienti con omocisteina alta che lamentavano tachicardia. Chiedo dunque se c'è un filo conduttore tra queste patologie.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi scusi ma lei dice solo adesso che lei è positiva al Lupus anticoagulant.?
[#6] dopo  
Utente 246XXX

Iscritto dal 2012
In realtà credevo non ci fosse una correlazione. O meglio, ho chiesto al dottore che mi ha visitato e mi ha detto che sono fenomeni indipendenti l'uno dall'altro.
Quindi si è sbagliato? Sono patologie attinenti tra loro?
La ringrazio ancora.
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non sono attinenti. Ma se ha quel test positivo occorre che lei esegua terapia anticoagulante orale.
Arrivederci