Utente 303XXX
Buongiorno,
vorrei chiedervi un consulto riguardo la mia prostata. premetto di avere dei problemi prostatici da circa 4 anni, attualmente sono in cura da un andrologo. Il mio quesito riguarda le calcificazione prostatiche, le stesse si sono presentate nel giro di 2 anni, infatti da una lontana ecografia del 2010 (dopo un controllo di routine fatto per il problema di alzarmi una volta a notte per urinare) la prostata era sanissima. dopo circa 2 anni la situazione si è capovolta, infatti dalle ecografie risultano calcificazioni sulla prostata e talvolta pareri medici discordanti. Mi dicono che le calcificazioni sono dovute a dei processi flogistici non trattati. Attualmente convivo con fastidio/dolore sul testicolo dx dovuto a epididimite. La mia domanda è se secondo voi, il quadro può essere stato complicato da diversi episodi in cui ho trattenuto l'urina a lungo. Inoltre volevo dirvi che ho fatto varie spermiocolture, risultate negative. Volevo sapere se era utile effettuare un test di stamey. Sono un pò preoccupato sulla salute del mio epididimo, perchè non vorrei arrivare al punto di effettuare interventi del tipo epididimectomia o vasectomia.
grazie

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
le colcificazioni sono presenti nell' 80% dei maschi sessualmente attivi. Trattenere l' urinma favorisce infiammazioni prostatiche, nmon calcificazioni. Se persistono sintomi relativi a prostatite, dolori anche testicolari, utile il test di stamey.