Utente 240XXX
Buona sera dottori,
Avrei bisogno di un vostro consiglio.
Ho 28 anni e il mio compagno ne ha 44. La nostra relazione dura da due anni e fin da subito a livello sessuale mi sono scontrata con questa particolarità del mio compagno: siamo molto compatibili anche a livello sessuale ma lui è sempre andato a periodi. Nel senso che, ogni 4-6 mesi passa una-tre settimane in cui dice che "non ha voglia". Mi ha anche precisato che lui è sempre stato così anche quando aveva 20-30 anni. Io non l'ho mai considerato un problema visto che questo periodo non si potrae a lungo e che comunque i periodi in cui il desiderio c'è sono maggiori rispetto a quando non c'è. Altra particolarità sta nel fatto che nei periodi in cui il desiderio c'è ha un'erezione tre quattro volte al giorno senza che io lo stimoli in qualche modo, quando invece nei periodi in cui il desiderio non c'è devo essere io a "cercarlo" e stimolarlo.
Vi chiedo se tutto ciò è effettivamente normale come lo sto vivendo io (e cerco di convincere anche lui di questo visto che non si sa spiegare come mai gli succede e dice che io non centro) o se può essere sintomo di qualche problema.
Buon lavoro a voi e grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,non chiarisce se conviviate o meno per cui una risposta esauriente e' difficile dare in quanto il rapporto programmato spesso puo' portare ad una riduzione della libido.Comunque,in nessun caso si può' parla di patologia.Se il problema continuera',una valutazione psicosessuologica si importa'.Cordialita'
[#2] dopo  
Utente 240XXX

Iscritto dal 2012
No ancora non conviviamo.
Quindi può essere che il fatto di vederci "quei tot giorni" e quindi dare per scontato che in quei giorni si consumino dei rapporti può portare al calo del desiderio? E in tal caso quale consiglio può darmi/darci?
La ringrazio,
Cordialmente
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Genrile Utente,
Di concerto con quanto suggerito dal Dr.Izzo, una valutazione psico/sessuologica potrebbe rapprsentare il luogo simbolico di incontro e di comprensione di queste diversità di desiderio.

Il desiderio necessita di cura, di manutenzione, di strategie seduttive e di empatia....le allego una lettura su "amici e nemici del desiderio sesuale"


Sposti la sua attenzione sulla qualità sensoriale più che sulla quantità dei rapporti sessuali.


http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/4916/Alibi-sessuali-i-nemici-del-desiderio
[#4] dopo  
Utente 240XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio dottoressa,
Ho letto l'articolo e quel che le posso offrire in merito è che, come dico sempre anche al mio compagno, per non c'è problema se a volte si faccia meno l'amore rispetto a altri periodi (anche perché quando lo si fa la qualità è ottima per entrambi) ma l'unica cosa che a volte mi turba è la paura che il calo di desiderio sia nei miei confronti. Invece lui ci tiene a sottolinearmi più volte che io non centro e che è una condizione sua che ha sempre avuto e non dipende da me, ma che anzi con me sta bene.
Le chiedo quindi, come dovrei pormi io nei confronti del mio compagno? Il fatto di dirgli che per me non è un problema nel momento in cui ciò non è sintomo di un problema con me va bene? Ci sono altre cose che posso fare o dire in quei periodi di calo del desiderio?
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Come le è stato detto dal dr. Izzo, non si può parlare di patologia..

Se per lei è un problema o si sente minata da questo silenzio- se pur transitorio- della sessualità, richieda una consultazione, altrimenti soprassieda, una coppia si nutre di tantissimo altro, che a sua volta nutre il desiderio.
[#6] dopo  
Utente 240XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio dottoressa,
è stata gentilissima e utilissima.
Le auguro una buona serata.