Utente 190XXX
Egr. Dottore ,



sono un uomo di anni 47 alto 1.88 peso 78 kg no problemi cardiovascolari secondo una vista recente.
Le scrivo per chiederle un suo prezioso consiglio in merito ai livelli di colesterolo.. In pratica da tre anni a questa parte ho i livelli di colesterolo molto alti, problema risolto sempre con integratori al riso rosso fermentato (liposcudil plus).
In tutte le precedenti occasioni, dopo l'assunzione per tre mesi e la normalizzazione dei livelli, ho sospeso l'assunzione dell'integratore e passati sei mesi ho potuto riscontrare il nuovo innalzamento dei livelli (l'ultima volta 291totale , 59 hdl e152 trigiceridi ).
Oggi,dopo aver assunto nuovamente per tre mesi il liposcudil plus, i livelli sono i seguenti:
colesterolo totale 146, hdl 46, ldl 85 e trigliceridi 72. Come puo' notare il liposcudil plus ha nel mio caso buona efficacia e i livelli sono addirittura (forse?) troppo bassi. Ovviamente, visti i precedenti,ho delle perplessità a sospendere l'integratore. A questo punto mi chiedo se sia opportuno
tentare per 3 mesi l'assunzione a giorni alterni (4 vote alla settimana) per poi rifare il controllo tra 3 mesi. In questo modo se ci fossero ugualmente buoni risultatie, riuscirei a ridurre l' assunzione cosi' massiccia di prodotto che, leggendo in rete, sembra possa(forse) causare effetti collaterali simili alle statine se preso a dosi massicce, seppur in maniera minore. . Le chiedo pertanto un suo prezioso consiglio sulla linea più opportuna da seguire.
Ovviemnete in questi ultimi mesi ho curato anche alimentazione,ecc.
Ringrazio anticipatamente per i suoi preziosi consigli.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se un soggetto ha una ipercolesterolemia familiare, la terapia deve essere proseguita a vita.
Non ha senso farla a cicli, anche perché non si ottiene alcuna protezione vascolare in questo modo.
Dato che ha ottenuto ottimi risultati con quel farmaco lo continui in definitivamente
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 190XXX

Iscritto dal 2011
grazie mille dottore
sicuramente seguirò il suo prezioso consiglio. mi permetto di chiedrerle acnora due cose brevissime. Noto nella sua risposta che cita "ipercolesterolemia familiare". Nel mio caso non ho genitori con tale problema. Non so se questo modifica il suo parere o costituisce un mero dettaglio. Come ho scritto ciò che mi preoccupa sono solo eventuali effetti collaterali, a lunga scadenza, assimilabili in certi casi , secondo quanto leggo in rete, all'assunzione delle statine (leggo comunque che la cosa è tutta da dimostrare sia perhè trattasi di integratore sia perchè sugli integratori c'è ancora poca conoscenza). Quindi non so neanche se è il caso di fare gli esami che si impongono quando si assumono le statine per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali.
La ringrazio anticipatamente
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L' effetto collaterale dell ipercolesterolemia è l infarto è l ictus.
Le statine sono gli unici farmaci ipocolesterolimzzanti che riducono la mortalità per infarto ed ictus cerebrale del 30%.
Il,fatto che sospendendo il farmaco lei abbia nuovamente valori preoccupanti di colesterolo significa che lei, nonostante le misure dietetiche, ha valori rischiosi di colesterolo.
Per questo deve essere curato costantemente, possibilmente associando piccole dosi di aspirina quotidianamente.
Arrivederci