Utente 795XXX
Salve,sono una ragazza di 23 anni, ho una terza classe e la mandibola un pò spostata in avanti e anche il mento un pò allungato(che non mi piace per niente). Da calcoli fatti qualche anno fa su radiografie avrei potuto operarmi per portare indietro la mandibola di circa 2 mm quindi per risolvere il problema funzionale, ma non ne ho avuto il coraggio anche perchè non avevo problemi di alcun tipo e non era una cosa necessaria.Neanche adesso ho problemi,ma sarei disposta ai due interventi.
Poichè mi è stato detto che è possibile accorciare il mento con un intervento estetico senza quindi toccare mandibola e denti, una volta fatto questo intervento è possibile poi eseguire quello di arretramento mandibolare successivamente?
L'intervento di mentoplastica potrebbe avere effetti negativi dal punto di vista funzionale?
Vi ringrazio di cuore, il vostro servizio di consulenza è davvero nobile.

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[#1] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
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Iscritto dal 2003
Gentile giovane,
la condotta chirurgica è però esattamente il contrario di quello che vorrebbe fare. Prima dovrebbe correggere la parte funzionale e migliorare il suo prognatismo e successivamente se avrà bisogno di una mentoplastica riduttiva estetica la potrà fare.
Dr. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
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[#2] dopo  
4165

Cancellato nel 2015
Gentile Signora,
come già affermato dal dott.Bernardi, l'atteggiamento corretto è prima quello di eseguire il trattamento ortodontico-chirurgico per correggere il problema funzionale e quindi quello di correggere la componente estetica.
Questo atteggiamento si basa sul fatto che la situazione anatomica cambierà dopo l'intervento funzionale e, quando questo sarà stabilizzato, lei sarà in grado di valutare se vi saranno le indicazioni per eseguire la correzione estetica.