Utente 250XXX
Buongiorno,
da qualche anno soffro di continui calazi
sulla palpebra superiore, su quella inferiore, nella rima dell’occhio…sotto forma di palline, borsettine di pus gialle esternamente o come foruncoletti con la puntina gialla
si formano singolarmente, oppure anche contemporaneamente ( in questo momento ne ho 3 sull’occhio destro e uno sul sinistro), a cicli o in modo successivo
ho consultato diversi oculisti, e la risposta è sempre la stessa: fare trattamenti locali con betabioptal, tobradex, genticol per quelli in essere e tenere l’occhio pulito, lavare bene con acqua calda come prevenzione
io lo faccio, tengo gli occhi puliti, uso i medicinali sopra, ma anche mentre ne sto curando uno, me ne si forma un altro...possibile?
possibile che non ci sia un modo per curarli o prevenirli efficacemente
un anno fa ne avevo rimosso uno chirurgicamente, e non credo che lo rifarò più, se non strettamente necessario, visto che comunque non è risolutivo
la situazione sta diventando insostenibile, non soltanto dal punto di vista estetico, ma a tratti sono dolorosi, fastidiosi e comunque avere sempre gli occhi impastati di crema, rossi e lacrimanti non è piacevole
sapete darmi una risposta che possa essermi d’aiuto?
Una delle prime volte in cui mi si era formato un calazio sulla palpebra inferiore, lo stavo curando con del betabioptal, preoccupata per la sua trasformazione in una borsina gialla sul punto di esplodere, sono andata al pronto soccorso oftalmico. Dopo ore di coda, mi hanno visitata, e mi son sentita dire che loro non potevano incidermelo lì, di continuare il trattamento con l’unguento e di non mangiare cioccolato e alimenti fritti.
Altri mi hanno detto di eliminare i latticini, perché affaticano il fegato…da tempo sto seguendo una dieta, e comunque i calazi mi si formano sempre
Possono essere sentinella di qualche altro disturbo? Potete consigliarmi una visita specialistica?

Aspettando una vostra risposta, vi ringrazio del tempo che vorrete dedicarmi
[#1] dopo  
Dr. Carlo Orione
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Gent.ma,
le consiglio di affidarsi ad un medico oculista che esegua i test per valutare il suo problema ed effettui , così, il trattamento più adeguato.

Per info:

http://www.medicitalia.it/blog/oculistica/5405-nuovi-test-diagnosi-occhio-secco-blefarite.html

Cordiali saluti