Utente 624XXX
Buongiorno,
ho fatto nei giorni scorsi la curva da carico glicemia e insulinemica. Premetto che sono obesa di II grado, soffro di pcos e conseguente amenorrea e ho un microadenoma ipofisario - che pare - per ora - non secernente.

Curva glicemia:
- a digiuno 94
- dopo 30 173
- dopo 60 122
- dopo 120 92

curva insulinemica
- basale 28.3 (range normalità 3.0-25)
- dopo 30 minuti 236
- dopo 60 279
- dopo 90 248
- dopo 120 129

Sottoporrò nei prossimi giorni l'esame alla mia endocrinologa che voleva appunto valutare se era il caso di iniziare una terapia con la metformina.

Il quadro indica una forma di iperinsulinemia piuttosto grave? Premetto che mi capita, soprattutto prima di cena, di avvertire un fortissimo senso di fame e dei giramenti di testa che proseguono per molto tempo. A volte pur mangiando queste "crisi" proseguono. E' forse ipoglicemia?

Entro il prossimo mese inoltre mi sottoporrò a un intervento di sleeve gastrectomy. Anche se non so se, alla luce di questi esami, la mia equipe opterà per un intervento di bypass.

Grazie. Cordiali saluti.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta
28% attività
4% attualità
16% socialità
PALERMO (PA)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
Gentile Signora, se è indubbio che la sua è una condizione di iperinsulinismo, tengo tantissimo a sottolineare che non deve aggettivarla come "piuttosto grave". La percepisco molto motivata a risolvere la situazione e a curarla. Piuttosto grave è invece l'atteggiamento di chi scopre una situazione di iperinsulinismo e non fa niente per correggerla, non fosse altro per le conseguenze che con gli anni potrebbe avere. Le voci sintomatiche che lei descrive sono sicuramente imputabili a questo, la prima; mentre solo presumibilmente la seconda. Le sue non sono ipoglicemie assolute, cioè condizioni caratterizzate da valori glicemici al di sotto di 70 mg/dl, quanto ipoglicemie relative dovuta al movimento repentino verso il basso dei valori glicemici di circa 40 mg/dl. L'organismo umano è infatti in grado di percepire tali variazioni a prescindere dal valore glicemico di partenza. Tuttavia seppur fastidiose non sono pericolose.
Si affidi con fiducia al suo diabetologo che saprà consigliarle ciò che sarà meglio per lei. La metformina, se non controindicata è un ottimo punto di partenza.
Cordialmente.