Utente 319XXX
Salve ho 24 anni e volevo sapere una cosa, mesi fa ho fatto un'ecografia ai reni ed è risultato che c'è della renella, dopo un periodo di tempo, ne ho fatta un'altra e si era formata questa sabbiolina anche nell'altro rene. Ieri sono stata dal medico e ho fatto un ulteriore controllo, dato che in questi giorni sto avendo delle fitte proprio in quelle zone, so che dovrei bere due litiri di acqua al giorno, non della fontana ne frizzante, ma volevo sapere se c'era qualcos'altro che io potessi fare per eliminare questa sabbia, o almeno per controllarne i sintomi. Dato che ho paura che possano diventare coliche, a tal proposito se non dovessi riuscire a bere tutta quest'acqua quali potrebbero essere le conseguenze di questa sabbia nei reni? C'è un medicinale o qualcosa di erboristeria che mi possa aiutare a conviverci? E' pericolosa? Faccio presente che bevo regolarmete coca cola so che è una brutta abitudine, ma non riesco ad eliminarla, posso solo ridurre un po' le quantità. Grazie aspetto una risposta

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Gentile Giovanotto,
la quotidiana pratica dell'endoscopia renale ci ha insegnato che di fatto questa "sabbia" più o meno minacciosamente ondeggiante nell'urina di fatto non esiste. Quello che l'ecografia descrive abitualmente come "renella" è perlopiù costituita da piccole incrostazioni aderenti alla superficie interna del rene (le cosiddette placche di Randall). Queste sono i "nidi" sui quali, solo se si è predisposti, possono crescere i calcoli. Quando vi sono dei disturbi, questi non sono MAI causati da queste piccole incrostazioni ben ferme delle dimensioni di una capocchia di spillo. Invece, la cosa più comune è che uno o più piccoli(ssimi) calcoli stiano transitando verso la vescica. Questi non pososno essere visti dall'ecografia.
La sua affermazione di "non riuscire" ad eliminare la Coca Cola certamente non le fa onore. Non siamo qui a proibirla ... ma nella sua situazione la parte più importante dell'idratazione deve venire dalla semplice acqua, di QUALSIASI tipo essa sia, senza badare all'etichetta nè al rubinetto. Questo può rallentare ed impedire la crescita di calcoli sulle incrostazioni di cui le abbiamo parlato. Non vi sono altri provvedimenti farmacologici di sicuro effetto, le possiamo dire che mangiare molti agrumi e bere succo di limone non sarà miracoloso, ma è certamente il più ragionevole dei rimedi "casalinghi".

Saluti
[#2] dopo  
Utente 319XXX

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la ringrazio per la risposta, preciso che sono una donna, comunque io ho avuto i calcoli alla colecisti e me l'hanno dovuta togliere, questo potrebbe essere un segno per il quale io sia predisposta a formare calcoli? E iniziando a idratarmi bevendo più acqua questa cosi detta sabbiolina dovrebbe sparire, ma tenderà a riformarsi nel tempo se io non dovessi mantenere l'abitudine di bere molta acqua? E quanta dovrei berne al giorno per aiutare la mia situazione? Grazie
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Gentile Signora,
ci scusi molto per la svista. I calcoli della colecisti e delle vie urinarie hanno origini e storie completamente diverse tra loro e pertanto non vi è alcuna analogia. Se vi è una predisposizione alla formazione di calcoli delle vie urinarie, e nel suo caso certamente c'è anche se in forma modesta, la diluizione delle urine è di grann lunga la forma di prevenzione più efficace. Questa non deve "spazzare via" nulla, come abbiamo cercato di spiegarle nel nostro precedente contributo, ma piuttosto impedire che si accrescano calcoli veri e propri sulle matrici della superficie interna del rene. Questo si ottiene bevendo almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno nella stagione fredda e proprorzionalmente di più in estate.

Saluti
[#4] dopo  
Utente 319XXX

Iscritto dal 2013
grazie mille =)