Utente 346XXX
Buongiorno,sono stato ricoverato per curare una polmonite.dopo 3 giorni hanno spostato l ago cannula da un braccio all altro e sia mentre lo inserivano sia per le successive 2-3 h ho sentito abbastanza dolore Man mano poi passato. Il giorno dopo mi hanno dimesso e l infermiera nel tirare l ago non so perché mi ha provocato una fuoriuscita di sangue importante. La zona si è subito gonfiata per poi sgonfiarsi dopo mezza giornata,adesso che sono passati 4 giorni la zona in questione vicino l attaccatura del gomito per intenderci non è dolente ma presenta come una puntura di zanzara un colore simile alla tintura di iodio dopo qualche lavaggio sul giallino insomma è la vena della zona stessa è dura come il marmo,ripeto dolore adesso non c'è n'è se non lieve e passeggero ma visto la zona è che soffro di ipertensione e colesterolo alto ed in questo periodo di influenza virale ho anche le piastrine a 600000 sono un po' preoccupato,voi cosa ne pensate nel limite di internet ovviamente. Grazie e buon lavoro
[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
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Gentile Signore
le rispondo anche se da branca diversa vedendo il suo consulto inevaso, sperando di farle cosa gradita.
Da quanto lei descrive (e naturalmente coi giusti limiti da lei citati per il consulto on line), mi sembra che la cosa più probabile sia che l'estrazione dell'ago-cannula abbia causato uno stravaso di sangue, che lentamente si sta riassorbendo (il colore giallino è successivo al colore rosso-violaceo nel processo di riassorbimento). Se la vena è in un piccolo tratto (1-2 cm) un cordoncino duro, è facile che si sia trombizzata (non succede nulla stia tranquillo!) e se così fosse le resterà dura come una cicatrice. Se invece la durezza è data dall'ematoma formatosi lì intorno, piano piano ritornerà come prima ma serve ancora qualche giorno 15-20 circa. Se non ha dolore non si preoccupi assolutamente. Chieda solo al suo medico magari una pomatina a base di eparinoidi per aiutare il riassorbimento.

Cordiali saluti
Dott.ssa Agnesina Pozzi