Utente 372XXX
Cari dottori, circa due mesi dopo una cura di cortisone e toradol per alleviare i dilanianti dolori dovuti a due ernie lombosacrali mi viene iniettata l’ultima fiala di cortisone;nel tornare a casa a piedi ad un certo punto comincio ad avvertire l’odore nel farmaco nel naso e percepisco un lieve malore ( forte tachicardia, ansia, fitta al petto e paura di svenire); riesco comunque ad arrivare a casa dove mi raggiunge la dottoressa e rileva pressione e battiti: bpM 130 e pressione 140 90. Nei giorni successivi ( controllo per due settimane la pressione ed è stata sempre 120 70) comincio ad avvertire debolezza, capogiri e da buon ipocondriaco, mi faccio ripartire gli attacchi di panico che avevo sconfitto anni prima. Nel tentativo di stare meglio, smetto di fumare, e cerco di applicare tutte le tecniche di rilassamento apprese in cinque anni di università. Dopo qualche giorno mi reco in un supermercato dove comincia l’incubo che continuo a vivere tuttora: mentre cammino tra gli scaffali comincio a sentirmi intontito, ubriaco, spaesato per poi percepire una forte vertigine che mi spinge ad uscire immediatamente;tranquillizzatomi, guido ed entro in un altro supermercato e mi ribecca la stessa cosa. Da quel giorno soffro di una forma continua o comunque subcontinua di capogiro/sbandamento che non mi impedisce certo di camminare, mangiare o recarmi autonomamente alla toilette però mi impedisce di stare seduto a tavola per molto tempo o di camminare all’aperto come ho sempre fatto, in quanto, aumenta il battito, i suddetti sintomi si acuiscono e compare una strana sensazione a livello della nuca simile a svenimento e perdita di forza imminenti. Non soffro di mal di testa, ogni tanto ho solo dei dolori al collo e sopra gli occhi i quali si risolvono senza l’ausilio di farmaci e in poco tempo nell’arco della giornata. In questo momento ho il terrore di rimanere solo in casa, di uscire a fare le camminate e peggio di tutto sto riprendendo peso a causa di questo stile di vita. Spinto ormai dall’ossessione delle mie ansie di avere tumori, SLA e patologie varie decido di sottopormi ad una visita presso un otorino che non rileva nulla ( no nistagmo, no perdita dell’udito ecc. ecc.) idem la visita per controllare lo stato degli occhi (l’esame all’oftalmoscopio ha rilevato solo un lieve aumento della miopia da 3 anni ad oggi di 0,25 ad entrambi gli occhi e la comparsa dell’astigmatismo); per ultimo mi rivolgo ad un neurologo e psichiatra che dopo avermi visto ha affermato di non vedere in me segni che necessitano di essere approfonditi con ulteriori indagini e che le mie sintomatologie sono dovute alla somatizzazione dell’ansia,e detto ciò, mi propone un trattamento con benzo associate a citalopram. I quesiti che vorrei rivolgervi sono: é possibile che un quadro di somatizzazione di ansia possa dare origine ad una vertigine psicogena continua che perdura da mesi? e in più: giustifica anche quell’orribile sensazione che avverto in determinate posizioni al collo che mi porta a sviluppare l’attacco di panico, la debolezza e il senso di svenimento imminente?
[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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MESSINA (ME)
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Gentile Utente,

dalla descrizione che fa l'ipotesi dell'origine psicosomatica è concreta, al massimo ci potrà essere in alcune occasioni una componente cervicale che accentua qualche sintomo, nulla d'importante, almeno così sembra di intuire in un consulto a distanza.
Ha già iniziato la terapia prescritta?

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 372XXX

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Gentilissimo Dr. Ferraloro la ringrazio per la celerissima risposta :) e la ringrazio inoltre per aver incentivato la mia persona ad essere più calma. Purtroppo non ho ancora cominciato La cura prescritta in quanto preoccupato dagli effetti che i farmaci potrebbero sortire ( vista l'esperienza post assunzione di xanax). Ed inoltre volevo dirle che ho effettuato anche una RMN cervicale nella quale risulta tutto nella norma ( canale midollare ecc.) e viene esclusa anche la mia convinzione di una o più ernie cervicali ( e nonostante ciò continuo a lamentare fastidi ogni volta che lavo i piatti o cucino con il capo abbassato). Discutendo con lo specialista che mi sta seguendo ( Neurologo e psichiatra ) stiamo cercando di lavorare sulla presa di coraggio nel cominciare la cura ... Mi scuso per essere così patetico visto che c'è gente che ha dei problemi serissimi e non piagnucola come faccio io, anzi si fa forza e combatte ma, per me è veramente difficile reagire in questo momento per non parlare del senso di frustrazione che mi affligge per essere un laureato 25nne che invece di vivere, annega in queste sabbie mobili fatte di paura e disperazione.
[#3] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Gentilissimo Dr. Ferraloro, volevo comunicarle che dopo aver effettuato la visita neurologica ( risultata negativa ) e con l'aiuto della psicanalisi, la situazione è nettamente migliorata: gli attacchi di panico si stanno diradando, riesco a gestire meglio l'ansia, ho ripreso a guidare, a fare yoga, a rifrequentare i luoghi pubblici e più di ogni altra cosa quel senso di instabilità costante va man mano scomparendo. Il dubbio che mi sorge è il seguente: e se si fosse trattato di una sintomatologia passeggerà che preannuncia la SM ??
[#4] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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MESSINA (ME)
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Gentile Utente,

mi fa piacere apprendere che la situazione sia nettamente migliorata, certamente ci sono ancora ulteriori margini di miglioramento per cui si rassereni e lasci stare la SM. Il dubbio indica che ancora ci sono dei residui ansiosi da eliminare.

Cordialmente
[#5] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
;) la ringrazio di vero cuore!! Arrivederci Dr. Ferraloro
[#6] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Di nulla, buona serata!
[#7] dopo  
Utente 372XXX

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Gentilissimo Dr. Ferraloro, buongiorno! Mi auguro che stia trascorrendo una gradevole estate :) Ci tenevo a comunicarle che a quasi dieci mesi dall'inizio della mia avventura con i capogiri sono riusciti a riguadagnare una quasi totale autonomia per quanto riguarda uscire, guidare, frequentare posti pubblici e fra l'altro sto lavorando come guida turistica presso una grotta dove, quasi tutti i giorni in questo periodo, io ed altri 3 colleghi ci ritroviamo a gestire più di 800 ingressi al giorno ... ( e le dirò che mi ritrovo a dover aiutare persone con attacchi di claustrofobia .. si, proprio io, chi lo avrebbe mai detto) !!! Volevo solo chiederle un parere circa due cose: spesso, mentre faccio le escursioni in grotta mi sembra che la mia condizione vertiginosa aumenti ( forse perché inconsciamente aumenta la mia ansia ogni volta che rientro con un nuovo gruppo, penso ), ma anche miei colleghi che non hanno mai sofferto di dap o di ansia generalizzata manifestano la stessa sensazione. Inoltre ieri mattina, appena sveglio nel rigirarmi da un lato all'altro ( disteso sul letto) ho avuto per circa 7 -8 minuti una forte vertigine con nausea e palpitazione improvvisa che spariva nel momento in cui mi posizionavo a pancia all'aria ... spiego meglio: ogni volta che cambiavo posizione della testa sul cuscino mi si ripresentava ... dopo puff!!! tutto finito. Ho consultato la mia dottoressa e le mi ha detto che si trattava sicuramente di un fenomeno vertiginoso dovuto al problema cervicale che mai mi abbandona ... infatti continuo ad avere perennemente nuca e spalle rigidissime e doloranti ... spesso quando ruoto la testa il collo non fa altro che scricchiolare com fosse un sonaglio ... lei cosa ne pensa di questo evento? devo preoccuparmi e fare ulteriori accertamenti? E per ultimo ... dopo dieci mesi e poco più dall'inizio di questa situazione, secondo lei, visto anche la mia età (25), potrei in teoria essere tranquillo circa le patologie di cui ho tanta paura? La ringrazio anticipatamente di vero cuore :) ... e scappo a lavoro!!
[#8] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

ottima notizia il ritorno alla normale vita di tutti i giorni compresa l'attività lavorativa, e dove poi...?
Pertanto si tranquillizzi anche per la sensazione che riferisce nel posto di lavoro, sono sensazioni normali a verificarsi.
Anche per quanto riguarda la vertigine in seguito al movimento del capo non deve avere nessuna preoccupazione, infatti vertigini legate a problematiche importanti non hanno queste caratteristiche d'insorgenza né il decorso limitato a pochi secondi.
Per questo problema di verosimile origine cervicale può effettuare una visita fisiatrica.
Buona continuazione di estate e buon lavoro!
Mi piacerebbe entrare nella grotta e farmi istruire da Lei....

Cordialità
[#9] dopo  
Utente 372XXX

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Grazie Dr. Ferraloro :D La ringrazio di vero cuore!!! In attesa che Lei venga a trovarmi La invito a cercare su google grotta Zinzulusa ;) Sarei felicissimo di averLa come mio ospite in grotta :D Le auguro una buona giornata!! info: Grotta Zinzulusa - 73030 Castro (lecce)
[#10] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Grazie per le indicazioni della grotta, un giorno non si sa mai......

Cordialmente
[#11] dopo  
Utente 372XXX

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Buonasera Dottor Ferraloro :D come va? vorrei aggiornarla sulla mia situazione psico-fisica: allora tutti i giorni sono in ufficio com mezz'ora di anticipo ( da bravo ansioso :D ), ho ripreso a vivere da solo, ho ripreso a guidare ( mai da solo per lunghe distanze ... questo ancora è un problema da risolvere), ho un cane che accudisco quotidianamente e finalmente dopo un anno quel senso di vertigine si è molto attenuato .. si limita solo ad alcuni momenti tipo quando cambio posizione o quando sono concentrato al pc o quando sono per molto tempo in posizioni scomode ... oppure, cosa strana, la sensazione ricompare quando mi agito per qualcosa oppure nel momento in cui non utilizzo gli occhiali ... praticamente mi sento spaesato, ubriaco e mi viene una forte nausea ... continuo ad avere dolori e scricchioli continui al collo come fossi un novantenne ( ma dalla risonanza cervicale non risulta nulla) e quando si abbassano le temperature l'algia ad origine cervicale si diffonde dalle spalle sino alle arcate degli occhi procurandomi una fastidiosa cefalea (casi sporadici che si risolvono con l'applicazione di unguenti antidolorifici su collo e spalle). Il domandone da ipocondriaco che vorrei rivolerLe a questo punto è : a 26 anni dopo un anno di questi sintomi che si sono addirittura attenuati posso definitivamente scartare l'ipotesi di un tumore cerebrale e della SLA e concentrarmi sui miei problemi di ansia, cervicali e/o di vista oppure mi consiglia di approfondire ulteriormente ... fra l'altro il mio neurologo ha valutato opportuno rispondere a questa mia domanda mandandomi a quel paese!!! Lei invece cosa ne pensa :) ?? In attesa di un suo parere le auguro una buona serata :)
[#12] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

<<dopo un anno di questi sintomi che si sono addirittura attenuati posso definitivamente scartare l'ipotesi di un tumore cerebrale e della SLA>> ovviamente sì, e poi non vedo cosa c'entrino le vertigini con la malattia che teme.
Mi pare però che i miglioramenti continuino e siano costanti.
Alla RM del tratto cervicale non è stata riscontrata nemmeno una rettilineizzazione?

Cordialità
[#13] dopo  
Utente 372XXX

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Ho una rettilineizzazione riscontrata dalla risonanza della colonna nel tratto lombo-sacrale ( dove fra l'altro ho due ernie di cui una completamente espulsa che l'anno scorso mi hanno paralizzato a letto per tre mesi). Per quanto riguarda la zona cervicale non posso riportarle delle info in quanto, colto da un attacco d'ansia, ho stupidamente interrotto l'esame a metà e dalle immagini risultano assenti alterazioni del canale midollare e/o ernie ma purtroppo non è stato possibile approfondire l'esame. Fondamentalmente il mio collo scricchiola e molto spesso devo farlo scattare perché in alcune posizioni dopo pochi minuti mi si comincia ad informicolire nuca e testa ed è come se i muscoli si stessero irrigidendo e devo farmi scrocchiare il collo per poter continuare le normali attività ... a volte questa sensazione di irrigidimento si estende agli zigomi mascella e arcate degli occhi ... in definitiva movimenti bruschi mi causano sbandamento simile alla sensazione prodotta dall'ansia con la sola differenza che quelli dovuti a questa sorta rigidità sono di più celere risoluzione. Ho effettuato anche un elettrocolordoppler dei vasi sovraaortici senza alcun risultato rilevante ( tutto nella norma).
[#14] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

in questi casi una componente muscolare cervicale sotto forma di tensione o di contrattura è quasi costantemente all'origine del problema, considerato quanto scrive.
Stia sereno.

Cordiali saluti
[#15] dopo  
Utente 372XXX

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Buonasera Dottor Ferraloro :)
Ieri mi sono sottoposto nuovamente al RMN rischiando un attacco di cuore per l'ansia ma sono riuscito a portarla a termine:) Ho analizzato il tratto cervice-dorsale e a breve mi verrà consegnato il referto. La ragazza che svolge le mansioni di tecnico-radiologo ( che fra l'altro è una mia amica ) mi ha detto di aspettare il referto e mi ha fatto gli auguri in quanto ha visto ALCUNE ernie XD e mi ha chiesto che cosa diamine io abbia combinato alla mia colonna!! diciamo che ora sono migliorato molto nel gestire le ansie/paure/ecc. tanto che due giorni fa dopo aver dormito solo quattro ore e dopo tre di autobus per raggiungere la sede dell'università di bari per una candidatura come rappresentante regionale del SCN, ho sentito come un senso di improvviso di svenimento nel mentre dello spostamento in pullman ... la sorprenderà il fatto che, invece di dare di matto e urlare aiuto ho chiuso gli occhi ho respirato profondamente e dopo qualche minuto è passato. Ora la mia paura è la seguente :) e se invece di un attacco di ansia/abbassamento di pressione/ stress questo evento fosse una sindrome comiziale parziale dove non si perde la coscienza ma si ha la sensazione di svenire? (ciò giustificherebbe la mia tesi di focolaio epilettico in sede occipitale dovuto al temutissimo tumore); e se dalla RMN dovessero comparire delle placche in area midollare compatibili a patologie quali SLA/SM?? Il mio medico è ancora propenso a pensare che il tutto sia causato dalla mia cervicale in concomitanza all'ansia... pur avendo ripreso una vita normale all'80% queste ansie ancora sussistono. La ringrazio anticipatamente per la disponibilità che mi dedica e per non trattarmi come il matto che sono ;) buona serata ... ps non appena avrò il referto le inoltro l'esito ... fra l'altro ora vivo anche nell'ansia del referto
[#16] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

l'ansia del referto è comprensibile, non è dei matti.

Meno comprensibile è la paura della sua <<tesi di focolaio epilettico in sede occipitale dovuto al temutissimo tumore)>>.
Per inciso, la SLA non causa placche encefaliche e midollari.
L'episodio riferito non ha le caratteristiche di una crisi epilettica.

Stia tranquillo e mi faccia sapere l'esito della RM.

Cordialmente
[#17] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera Dottore :(( sono veramente afflitto e disperato perché ho incominciato a riflettere sul fatto che dalla RMN cervico-dorsale potrebbe vedersi parte dell'area occipitale e che venga rilevato qualcosa di brutto :((( sono disperatissimo ... mi sembra di scoppiare in lacrime da un momento all'altro
[#18] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Stia tranquillo, non si faccia venire questi pensieri che non hanno alcun fondamento, si rilassi.

Buon fine settimana
[#19] dopo  
Utente 372XXX

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Salve Dottore, ho appena ritirato il referto e sono molto confuso ... ormai non so cosa pensare ... a questo punto non so cosa stia succedendo nel mio cervello ma mi convinco sempre più che si possa trattare di qualcosa di grave ... il referto riporta le seguenti informazioni:
RIDUZIONE FISIOLOGICA LORDOSI CERVICALE.
TRA C5-C6 PICCOLO BULGING DISCALE A DESTRA.TRA D1 E D2 VOLUMINOSA ERNIA DISCALE A SEDE PARAMEDICA BILATERALE.
TRA D7 E D8 ERNIA DISCALE A SEDE POSTER-MEDIANA.
TRA D9 E D10 E D10 E D11 PROTRUSIONI DISCALI AD AMPIO RAGGIO.
CONSERVATA AMPIEZZA CANALE VERTEBRALE.
REGOLARE SEGNALE DEL MIDOLLO VISUALIZZATO.

Non mi sembra di vedere nulla che giustifichi a pieno il mio corollario di sintomi che accompagnano la mia quotidianità. Senso di disequilibrio, sporadici casi di VPPB, nausea occasionale ( che si accentua con i cambiamenti di posizione della testa e quindi torsione del collo), forte e persistente rigidità nucale, sporadiche muscolo-tensive con interessamento delle arcate sovraorbitarie, costante senso di instabilità, costante senso di testa vuota, costante rigidità muscolare delle spalle e del collo.
Che senso ha essere vivi se non ci si può godere nemmeno una giornata senza avere la sensazione di essere costantemente in barca? che senso ha socializzare, o fare accertamenti medici se tanto poi o un tumore, o la sm, o un infarto ci può stroncare da un momento all'altro. Che senso stanno avendo i miei 26 anni? Se sono in ansia sto male, se mi innervosisco sto male, se mi preoccupo sto male , mi gira la testa e mi sento male ... magari è la contrattura muscolare ... ma magari sarà un tumore ad accrescimento lento che mi causa tutto ciò da ormai 2 anni ... e se un giorno ho un lieve mal di testa è sicuramente dovuto alla presenza di una massa tumorale ... e la gente mi giudica, facendomi sentire fuori di testa sol' perché esterno il mio disagio ... Sa che c'è dottore? ... forse sono io ad essere stanco della gente ... e forse se avessi molti soldi me ne andrei in una clinica privata a capire cosa non va in me ... tumori e sm a parte :( sono molto amareggiato. Mi scuso per lo sfogo ...
[#20] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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MESSINA (ME)
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Gentile Utente,

la riduzione della fisiologica lordosi cervicale già può giustificare la sintomatologia riferita, consideri inoltre le varie ernie riscontrate ed il cocktail è servito.
Non ha nulla di grave, non si scoraggi, faccia vedere le immagini dell'esame ad uno specialista e lasci perdere i tumori e la SM.
Considerato anche il Suo attuale disagio psichico sarebbe opportuno anche rivolgersi ad uno psicologo.

Cordialità
[#21] dopo  
Utente 372XXX

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Salve Dottore. La ringrazio per le risposte sempre celeri e cortesi. Abbiamo degli aggiornamenti: visita odontoiatrica
( + panoramica) RISULTATI: problemi all'articolazione tempero-mandibolare ( condilo di destra più basso rispetto al SX che mi causa problemi di scrocchi e rumori sordi e algie masticatorie. Il 22 avrò la visita presumo per un bite. Inoltre ho effettuato una temutissima visita oculistica ( campo visivo/ fondo dell'occhio/ ecc.) ... premetto che in preda alle mie paranoie avevo cominciato a filmarmi gli occhi con il telefono per cercare di intercettare eventuali scosse di nistagmo ... ovviamente ho rilevato qualcosa ( che pensavo fosse un nistagmo) e sono andato nel panico ... RISULTATO DELLA VISITA: CAMPO VISIVO PERFETTO - RISTAGNO NON PRESENTE ( spiegandomi inoltre che i nistagmi che temevo di avere io, ergo quelli a genesi centrale ( cerebellari e vestibolari centrali) sono dei nistagmi che non sono inibiti da fissazione e che quindi sono riscontrabili molto facilmente dal medico). Ora non so più a cosa pensare :S ... In attesa di una sua risposta le porgo i miei più sinceri saluti.
[#22] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

anche una disfunzione dell'ATM potrebbe essere alla base del problema o contribuire insieme con le alterazioni cervicali al manifestarsi della sintomatologia.
Faccia l'ulteriore visita e si affidi ad un bravo gnatologo.

Cordiali saluti
[#23] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera Dr. Ferraloro,
mi auguro che abbia passato una felice estate.
Ci tenevo ad aggiornarla sulla mia situazione ... (ormai a distanza di 2 anni) il senso di sbandamento è andato lentamente scemando sino a ridursi a pochi momenti in cui sono particolarmente stanco e/o stressato ... le vertigini improvvise sono presenti solo se, dopo aver mantenuto una determinata posizione, la cambio improvvisamente ruotando il capo ... spalle, nuca sono costantemente rigidi e doloranti ( come se dormissi sempre nella posizione sbagliata) e i muscoli della nuca sono, alcune volte, estremamente doloranti al tatto ... il cuoio capelluto, a volte sembra come informicolato in alcuni punti. Da quando è cominciata tutta questa rottura di scatole due anni fa, ho notato che: se mantengo posizioni viziate, se mi stanco molto e se la cervicale mi si irrigidisce troppo tendo a sviluppare cefalee che non sono forti ( a livello di dolore) ma sono fastidiose in quanto: partono dalla nuca e raggiungono il sopracciglio e a volte anche l'occhio ... l'esordio è graduale come anche la fine e cominciano e finiscono senza l'utilizzo di farmaci ... mi sono accorto che se esercito una pressione sull'area dolente della nuca di conseguenza, sparisce il dolore all'arcata e all'occhio.
Adesso, in pieno cambio stagione, sto avendo questo fastidio molto spesso ( questa settimana sono stato SEMPRE rigido e dolorante a livello di cervicale e un giorno si ed uno no ho avuto questa cefalea omolaterale destra nuca/arcata/occhio). Conoscendomi ormai da due anni :) può ben pensare a cosa io stia pensando ... Tale problema può essere in qualche modo riferibile alle patologie da me tanto temute o sono le solite muscolo-tensive dovute al cambio stagione e al fatto che, terminato il periodo lavorativo estivo durante il quale ho osservato dei ritmi lavorativi che mi imponevano di essere in movimento, ora io mi sto nuovamente irrigidendo ( vivo in un'area con altissimo tasso di umidità essendo sul mare) e magari sto avendo una ricaduta emotiva visto che ora ho ricominciato a trascorrere quasi l'intera giornata a casa al pc o a letto e vado a dormire verso le 6 del mattino?? ... sto veramente entrando in ansia ...

Avendo chiesto un parere ad un terzo neurologo, ... lui mi ha parlato di sindrome fibromialgica mista a depressione riconducendo ogni mia sintomatologia a queste due condizioni ... cosa ne pensa?

In attesa di una sua cortese risposta Le auguro una buona serata
[#24] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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MESSINA (ME)
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Gentile Utente,

la sintomatologia descritta fa pensare una cefalea tensiva con forte componente muscolare, lasci stare le patologie che teme.
Ovviamente esistono delle terapie che possono ridurre o fare regredire il problema.
Da questa postazione non è possibile andare oltre.

Fibromialgia e depressione? È possibile ma anche queste condizioni possono essere curate.

Cordialmente
[#25] dopo  
Utente 372XXX

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Salve Dottor Ferraloro :) le auguro un buon 2017. Ci tenevo ad informarla sulla mia situazione attuale: vertigini e sbandamenti quasi del tutto spariti (cosa che mi ha positivamente scioccato); permane solo questo forte senso di blocco/dolore a spalle e nuca e di tanto in tanto ho queste cefalee che il mio neurologo ha classificato come muscolo tensive frequenti (da attribuire a tutta la condizione di agitazione che vivo costantemente). Tutto procedeva tranquillamente sino a che qualche giorno fa quando ero in macchina con il mio capo per dei giri e mentre eravamo in auto ho incominciato a percepire come se avessi il fiato corto per qualche secondo e un senso di sapore/odore che ricordava l'alcool/metallico e appena arrivato a casa sono subito entrato nel panico cercando quello che può immaginare su internet .... ho provato a pensare all'odore dell'auto, al fatto che un'oretta prima il mio capo aveva fatto gas al distributore e magari, avendo avuto il riscaldamento acceso in quel momento ho percepito quell'odore fastidioso, o semplicemente alla mia sinusite e al raffreddore ... ora non capisco se la parosmia è un disturbo costante, se si manifesta sporadicamente o cos'altro ... non mi ci voleva proprio questa cosa in questo periodo in cu sono oberato di stress. D'altra parte, conoscendo i miei timori, continuo a ripetermi che ormai sono sono due anni e tre mesi che vado avanti con questa storia e se fosse stato ciò che temo io a procurarmi questa sintomatologia, dal momento in cui diventa sintomatica, il decorso è davvero breve e sicuramente non sarei qui a scriverle; fra l'altro questa cosa me l'ha fatta presente più e più volte il neurologo al quale mi sono rivolto già due anni fa, perché io gli feci presente il fatto che esistono casi in cui le patologie a cui riferivo i miei sintomi possono essere asintomatiche per molto tempo e lui mi ah detto che dal momento in cui, però, esse diventano sintomatiche, con anche i dovuti trattamenti, hanno un decorso veloce. Lei cosa ne pensa dell'accaduto? Dovrei preoccuparmi?? non so cosa pensare :S la ringrazio come al solito per la disponibilità e la gentilezza
[#26] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

mi fa piacere che molti sintomi siano spontaneamente regrediti.

<> ritengo che una visita fisiatrica possa essere indicata.

Circa le presunte parosmie, le cause che Lei ipotizza (raffreddore, gas del distributore) sono ovviamente possibili. Inoltre se l'episodio è stato di breve durata non penso ci siano motivi di preoccupazione.
Buon 2017 anche a Lei.

Cordiali saluti
[#27] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio di vero cuore Dr. Ferraloro :) lei è sempre così umano e gentile. Le auguro una Buona Serata
[#28] dopo  
Utente 372XXX

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Dottor Ferraloro Buongiorno, sono sempre io. Stamattina sto per essere travolto dall'ansia a causa di ciò che mi è accaduto e non so come interpretare la cosa! Impulsivamente avrei voluto scappare dall'ufficio e recarmi dal mio medico curante in preda al panico più totale. Praticamente stamattina dopo essermi alzato dal letto sono andato in bagno per defecare e durante la defecazione ho percepito un lieve fastidio al capo come una lievissima fitta della durata di circa mezzo secondo ... conoscendo bene i miei timori lei sa già a cosa sono andato a pensare ... come dovrei comportarmi? mi consiglia qualcosa?
[#29] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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un fastidio di mezzo secondo non è considerato patologico, non è da esludere che sia stato un brevissimo spasmo muscolare.

Cordiali saluti
[#30] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Salve dottor Ferraloro :( fra 3 mesi sono tre anni che vivo questo disagio. Attualmente non ho praticamente più le vertigini o gli sbandamenti che avevo all'inizio. Ma è come se questo mio malessere fosse mutevole. Ora ogni giorno mi sveglio con forti dolori alle spalle e alla e al collo come se, il giorno prima avessi caricato dei foratini. Inoltre, nel momento in cui sbaglio la posizione per addormentarmi ( cuscino troppo basso o addirittura senza ) è matematico che l'indomani, al risveglio, i dolori alle spalle diventano molto forti e spesso mi irrigidiscono nuca e capo, quasi come se avessi una scopa al posto della colonna vertebrale, il cuoio capelluto lo percepisco come in tensione e se durante la giornata non si scioglie questa tensione si sviluppano i famosi mal di testa di cui le parlavo. Se ho già male causato da una postura sbagliata ( ad esempio al computer in ufficio ) e insisto a mantenere quella posizione, le spalle mi fanno malissimo e il dolore raggiunge l'arcata sopracciliare. Altra ansia che mi è venuta ultimamente è la seguente: siccome ormai sono ossessionato dalla mia ipocondria e dalle mie auto diagnosi, ultimamente mi sono fissato con una cosa che, da che ho memoria ne ricordo ricordo di aver già provato : alcune volte, soprattutto se sono molto testo sia emotivamente che a livello del collo, se mi capita di urlare/ starnutire/ o tossire forte/ abbassarmi di scatto per prendere il cane, mi capita di percepire una lieve fitta alla testa, forse dire fitta è eccessivo è più come una piccola stizza che non è sempre localizzata nello stesso punto. E ripeto questa cosa la ricordo anche in tempi molto più remoti. Lei cosa ne pensa Dottor Ferraloro? Com'è possibile che in tre anni questi miei sintomi siano così mutevoli? :( sono nel panico più totale :( dopo tre anni ci sono delle patologie che posso scartare dall'elenco di quelle che temo? non so più cosa pensare se non pensare a tutto ciò dalla mattina fino alla sera :( e mi viene da piangere
[#31] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

la sintomatologia mi sembra di origine posturale, infatti da ciò che descrive si evince l'insorgenza durante posture anomale o prolungate, il tutto accentuato da tensione o contratture muscolari che giustificano le cosiddette fitte alla testa durante lo svolgimento di determinate azioni.
Ha fatto una visita fisiatrica?

Cordiali saluti
[#32] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Buonasera Dottor Ferraloro! Le riporto quanto scritto dal medico nel referto: cervicomialgia con sindrome vertiginosa e cefalea in paziente con mal' occlusione dell'atm e bruxismo ( PRATICAMENTE SONO DA BUTTARE ). Volevo inoltre chiederle una cosa: una cefalea che compare dopo circa due ore da uno starnuto può considerarsi cefalea da sforzo? perchè adesso ho anche questa paranoia legata alle solite paure che lei ben conosce. Le auguro una buona Domenica e un buon inizio di settimana
[#33] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

una cefalea da sforzo deve insorgere subito dopo questo, dopo due ore non si può considerare "da sforzo".
Considerati i problemi dell'ATM e del bruxismo è consigliabile anche una visita gnatologica.
Buon inizio settimana anche a Lei.

Cordialmente
[#34] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Carissimo Dottor Ferraloro ormai sono passati 3 lunghissimi ed estenuanti anni (soprattutto per lei che deve sopportarmi) e purtroppo qualche giorno fa sono ricaduto nelle vecchie abitudini: continuo a filmare con lo smartphone i miei movimenti oculari, allo scopo di valutare se effettivamente i suddetti possano essere fisiologici o riconducibili alle patologie neurologiche che tanto temo.
Il mio problema è determinato dal fatto che, ho notato la stessa cosa per la quale mi sono recato l'anno scorso dal primario di oculistica e altre cinque volte dall'oculista di famiglia senza mai riscontrare nulla di patologico: praticamente quando fisso un oggetto mi da fastidio fissarlo a lungo e, nel mentre della fissazione, percepisco che lo sguardo, di tanto in tanto si sposta per poi ritornare sull'obbiettivo. Non so dire se ciò possa accadere normalmente o se sia qualcosa legato all'ansia in quanto, nelle attività pratiche, ad esempio, mettere il filo in un ago lo faccio con estrema facilità e lo fisso tranquillamente. Le lascio immaginare la paranoia: sono andato immediatamente dall'oculista di famiglia (due giorni fa) che non ha nuovamente rilevato nulla di patologico (nistagmi, movimenti nistagmoidi, ecc) e mi ha detto, inoltre, che gli occhi sono in ottimo stato (fondo,cristallino,reattività, ecc.). addirittura gli ho chiesto, a fine visita, di ricontrollare gli occhi con la lampada a fessura+oftalmoscopio e mi ha detto che l'unico problema da risolvere è il mio stress. Lei cosa ne pensa? è possibile che in sei visite oculistiche i due specialisti non abbiano rilevato un problema qualora ci fosse stato? o sono io che scambio qualcosa di fisiologico per qualcosa di patologico? ormai vivo nel terrore che possano ricominciare anche gli attacchi di panico. In attesa di una Sua risposta Le auguro un buon inizio di settimana
[#35] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

concordo con quanto detto dall'oculista, cioè che lo stress e l'ansia siano alla base del problema.
Personalmente non vedo nulla di patologico in ciò che riferisce ma la cosa più importante è l'esito negativo delle numerose visite oculistiche effettuate e le varie rassicurazioni ricevute.
Sta curando il disturbo d'ansia?

Buon inizio di settimana anche a Lei
[#36] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Salve dottore :) per quanto riguarda il disturbo d'ansia non sto più facendo nulla e continuo con i soliti fastidi. Comunque ormai sono fermamente convinto di essere affetto da fatica saccadica e/o da nistagmo ad onda quadra anche se i medici dicono di non riscontrare nulla e visti gli altri sintomi sono convinto di avere alla meglio un principio di sclerosi se non qualcosa di peggio. Tutti dicono no ma è la cervicale che ti da fastidio tutti i giorni, è ansia, forse hai la finromialgia, ecc poi leggo che il nistagmo da rigidità nucale, mal di testa e sbandamento e dico: ma allora a cosa devo credere?!?! Come può un medico non accorgersi visto che i nistagmi a genesi centrale non sono inibiti da fissazione? E soprattutto essendo non sopprimibili dalla fissazione com'è possibile che quando filmo gli occhi a volte rilevo qualcosa e a volte no? Per i nistagmi centrali la latenza è veramente minima quindi è praticamente impossibile non rilevarli quando sono presenti. Può uno specialista non rilevarli in tante visite? Fra l'altro la prima visita specialistica è stata fatta dopo il primo anno di comparsa dei disturbi quindi, sono propenso a credere che sarebbe dovuto essere tutto alquanto evidente qualora ci fosse stato un problema di questo tipo. E soprattutto com'è possibile che tutti i giorni io riesca a guidare giorno e notte l'auto per 60km per andare e tornare da lavoro? I nistagmi centrali, solitamente, non inficiano la capacità di guidare? ultimamente penso che la mia ansia e la mia depressione stiano cambiando in quanto mi sembra di essere la personificazione dell'espressione lasciarsi vivere: ormai vivo dei miei impegni: lavoro, casa, cane, computer, evito di vedere gli amici perché mi scoccia interagire con qualsiasi cosa e qualsiasi persona, sto prendendo ancora peso e finalmente lo schifo che ho a livello di stato d'animo si riflette nello schifo esteriore. Alla fine penso: ho così tanta paura di avere un tumore o la sclerosi e che vita sto facendo? Nell'ansia giorno per giorno? Nel monitorare i miei sintomi? Da due anni sto insegnando e adesso sto specializzandomi sul sostegno e penso: riesco ad aiutare gli altri anche con un discreto successo visto il riscontro da parte dell'istituzione scolastica e delle famiglie dei miei studenti e perché diamine non riesco ad aiutare me stesso? Perché devo stare sempre così? Perché devo essere un maledetto ipocondriaco che appena ha un sintomo si dispera e lagna! Ormai sono veramente stanco di me stesso
[#37] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

non dia peso ad eventuali sintomi, dopo anni dall'esordio (a parte che tutte le visite effettuate sono negative) avrebbe già una malattia conclamata (se malattia ci fosse stata).
Pertanto pensi a curarsi invece di lasciarsi andare, se non è sufficiente la psicoterapia non abbia timore ad iniziare un'eventuale terapia farmacologica se dal medico consigliata.
Lei è giovane e non può permettersi di rovinare la Sua vita, ci pensi e affronti il problema adeguatamente.

Cordiali saluti