Utente 372XXX
Gentili dottori, a causa di una mancata gravidanza mio marito ha effettuato visita andrologica, esame del liquido seminale, dosaggi ormonali ed ecodoppler testicolare. Siamo in attesa di ritornare dall'andrologo per portargli gli esiti dei vari esami, nel frattempo volevo chiedere un Vostro parere su questi risultati:
SPERMIOGRAMMA
giorni di astinenza: 5
aspetto: proprio
volume:2,5 mL
pH:7,9
fluidificazione: fisiologica
viscosità: nei limiti
concentrazione:3,5 milioni/mL
tot: 8,75 milioni
motilità 2° ora
progressiva 40%, rettilinea veloce 10%, rettilinea lenta 10%, discinetica 20% motilità tot 45%, immobili 55%
motilità 4° ora più o meno identica
morfologia
tipici 12% (rif >4%), leucociti 400,000 emazie assenti, zone di agglutinazione assenti, cellule epiteliali assenti, cellule germinali assenti, swelling test non valutabile
DOSAGGI ORMONALI
FSH 9,52 (1,4-18 mU/mL), LH 6,1 (1,5-9,3 mUI/mL), TSH 3,03 (0,270-4,2 uUI/mL), prolattina 10,2 (2,1-17,7 ng/mL), testosterone 3,5 (2,4-8,2 ng/mL)
ECO(COLOR)DOPPLER
testicolo sinistro di dimensioni ridotte, destro ai limiti inferiori. per il resto (morfologia struttura epididimi ecc) tutto bene.
Il medico che gli ha fatto l'eco (specializzato in diagnostica per immagini) si è comunque espresso dicendo che secondo lui lo scarso numero di spermatozoi è dovuto alle ridotte dimensioni dei testicoli. Nell'attesa di sentire il parere dell'andrologo (tra una decina di giorni) vorrei sapere se secondo voi, per quella che è la Vostra esperienza:
- la problematica principale del liquido seminale è per Voi il numero ridotto o trovate valori non entusiasmanti anche sulla motilità?
-l'oligospermia può essere dovuta effettivamente dalle dimensioni ridotte dei testicoli?
- il medico alla fine del referto scrive: "ipogonadismo"...ora io non sono un medico ma l'ipogonadismo non è un deficit di natura ormonale? considerando che i dosaggi di mio marito sono risultati nella norma mi è sorto un dubbio
-dato che gli ormoni sono nella norma, esistono delle terapie per aumentare il numero degli spermatozoi o abbiamo più probabilità con la PMA?
Ringrazio in anticipo per la risposta
cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
quello spermiogramma è bruttarello parecchio che i 3.5 milioni di spermatozoi indicano che la possibilità di induzione di gravidanza sono inferiori al 5% Anno, contro il 18% al mese delle coppie sane. Ipogonadismo indica testicoli piccoli. Di gfronte a ciò sarebberop utili anche esami genetici (microdelezione cromosoma Y e cariotipo: ne parli col collega). Le terapia potrebbero esistere, dipende da quadro genetico e da loivello di un ormone che maca alla sua lista: 17-beta-2-estradiolo. Senta il collega.
[#2] dopo  
Utente 372XXX

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Egregio Dott Cavallini, grazie mille per la Sua celere risposta. Terrò presente le sue indicazioni quando torneremo dall'andrologo. Quindi ipogonadismo e ipotrofia testicolare sono sinonimi?
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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[#4] dopo  
Utente 372XXX

Iscritto dal 2015
Gentili Dottori, con l'esito delle analisi di mio marito siamo ritornati dall'andrologo. L'esito dell'ecodoppler, oltre all'ipotrofia testicolare, indicava un varicocele di I grado a sinistra. Durante l'eco il medico ha detto che secondo lui il problema non è il varicocele (aggiungendo "Volendo essere generosi possiamo dire che è di I grado") e che non ha senso operare in questo caso (sia perchè è di primo grado sia perchè mio marito ha 31 anni). L'andrologo invece è pro-operazione. Anche lui sostiene che non è la causa, che in effetti avendo 31 anni non sa se possa migliorare il quadro, ma che "se sta li bene non fa". Nemmeno riguardo il nesso iportrofia/oligospermia si è espresso, ha detto però che è un bene che il quadro ormonale sia buono (a parte forse i livelli di testosterone verso il limite inferiore, secondo lui un pò bassini per la sua età) e che quindi non è opportuna una cura di tipo ormonale. Ha dato a mio marito alcuni integratori (sperginq10 e fertiplus) da assumere per 90 giorni dicendogli di ripetere lo spermiogramma dopo 70 giorni dall'inizio della cura. Se la situazione dovesse migliorare si può pensare all'operazione, altrimenti sarebbe più opportuno ricorrere alla fecondazione assistita e in quel caso attendere i miglioramenti dell'operazione (10-12 mesi) non avrebbe senso. Le mie domande sono :
-Per quella che è la Vostra esperienza, nè un varicocele di I grado nè l'ipotrofia testicolare possono giustificare (da sole) un'oligospermia così marcata?
-Ha senso decidere se operare o no il varicocele in base all'esito di un trattamento con integratori?Qual è la vostra posizione in merito ai possibili risvolti dell'operazione in una situazione come quella di mio marito?
-L'andrologo non ha indicato altre analisi da fare, rimandandole all'eventuale nostro ricorso alla fecondazione assistita ( in particolare mi riferisco a quelle genetiche), come se l'informazione fosse importante solo ai fini della PMA (es per poter scegliere il percorso più adatto); mi sembrava di aver capito che potrebbero portare ad una diagnosi più completa e ad una eventuale terapia. Consigliate di farle comunque?
Vi ringrazio in anticipo
Cordiali saluti