Utente 351XXX
salve, vi scrivo perchè vorrei chiedervi un parere, da sempre soffro di tachicardia ho fatto tutte le visite e da qui risulta che ho delle aritmie sinusali e che si presentano anche mentre dormo, inizialmente misuravo la pressione quando avvertivo la tachicardia ma forse dall'agitazione trovavo sempre la pressione alta. ultimamente ho fatto un day hospital in ospedale e l'unica cosa che hanno trovato è questo improvviso aumento di frequenza ma hanno detto di stare tranquilla e così un po' mi sono tranquillizzata perchè se da tutte le visite che ho fatto il cuore risulta sano dovrei stare tranquilla, ma ultimamente avverto comunque la tachicardia e spesso è accompagnata da dolore al petto, pensavo che il dolore fosse dovuto ad un aumento di pressione (mia madre che soffre di ipertensione prima di cominciare la cura con farmaci avvertiva dolore al petto) e quindi ho misurato la pressione ogni volta che sentivo la tachicardia e il dolore, ebbene risulta sempre la pressione bassa 100/60 e delle volte anche 85/55. io so che quando si ha la pressione bassa si può avere la tachicardia ma non so quanto dovrebbe essere bassa forse la mia è abbastanza normale per avere la tachicardia? e il dolore al petto potrebbe essere dovuto alla pressione bassa? inoltre ho notato che la tachicardia è ancora più forte quando mi sdraio forse perchè da sdraiata la pressione si abbassa ancora di più? mi scuso tantissimo per il disturbo, vi prego però di darmi un aiuto sto impazzendo non riesco a vivere con questo problema sento sempre battere il cuore e spesso mi sento stordita per non parlare del dolore al petto che è come un peso forte e improvviso. grazie, cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Cara signora a distanza non è facile rispondere alle sue domande....sicuramente valori pressori tendenzialmente bassi giustificano l'incremento delle frequenze, che però occorrerebbe confermare che siano realmente sinusali....Il dolore che riporta èinvece indipendente e probabilmente si tratta di un banale risentimento muscolo-scheletrico che innesca il meccanismo dell'ansia aumentando ulteriormente i suoi battiti....ma ripeto, a distanza e senza visitarla non posso esserne certo.
Cordialità
[#2] dopo  


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Gentilissimo Dott Rillo la ringrazio tantissimo per la risposta, io ho fatto tantissime visite ma non mi hanno detto molto, dall'ultimo day hospital cardiologico che ho fatto risulta:

vari episodi di aritmia sinusale prevalenti durante le ore di riposo notturno.
431 extrasistoli ventricolari, solo 41 sopraventricolari, episodi di bradicardia fc minima 53 bpm e di tachicardia 145 bmp.
cosa ne pensa? dovrei rifare di nuovo gli accertamenti? mi scuso tanto per il disturbo spero di ricevere un suo parere al più presto. cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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L'aritmia sinusale non è una vera e propria aritmia, ma una risposta fisiologica del ritmo cardiaco all'attività respiratoria....
Per il resto le ripeto che senza una valutazione clinica adeguata non è possibile darle risposte.
Saluti