Utente 348XXX
Buongiorno gentili dottori, chiedo un vostro parere per mia madre di 84 anni. mia madre è affetta da Febbraio scorso di mieloma multiplo e le hanno prescritto nove cicli di chemioterapia. la terapia sta facendo effetto, seppur con qualche (inevitabile) effetto collaterale (perdita di capelli, ematomi sulla pelle, etc.). mia madre, già da anni, assumeva delle statine per controllare il colesterolo alto ma, da quando ha iniziato la chemio, il primario dell'ospedale dove mia madre è in cura, le ha detto di sospendere le statine. facendo un controllo del sangue (prima di Natale), è chiaramente risultato un colesterolo abbastanza alto (mi pare qualcosa oltre 300) e anche dei trigliceridi abbastanza alti. il medico di base, allora, le ha prescritto (per i trigliceridi) di assumere del fenofibrato. il primario dell'ospedale le ha detto che può prenderlo. ultimamente, però, mia madre si è allarmata leggendo di alcuni effetti potenzialmente tossici del fenofibrato, come alopecia, disturbi gastrici e, addirittura, blocco renale. una dottoressa dell'ospedale le ha sconsigliato di continuare a prendere il fenofibrato (perché, secondo lei, tossico, visto che già sta facendo la chemioterapia) e le ha detto di assumere un integratore, anche se fa effetto più lentamente rispetto al fenofibrato. ecco, vorrei sapere, a questo punto, un vostro parere in merito, ovvero, se davvero, già facendo dei cicli di chemioterapia, è sconsigliabile assumere anche il fenofibrato (tenendo conto dell'età di mia madre, che ha 84 anni). grazie!
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile utente
non esistono controindicazioni specifiche con la terapia a cui è sottoposta sua madre, ovviamente occorre che il trattamento con il fenofibrato sia opportunamente monitorato per quanto riguarda gli effetti collaterali
[#2] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la precisa informazione, dott. Vannucchi. buona giornata