Utente 123XXX
Salve gentili dott.ri, avrei un quesito da porvi che riguarda l’effetto di taluni psicofarmaci che sto assumendo sulla salute dei miei capelli.
Sono un uomo di 36 anni e dal 2002 sono in cura presso un neurologo. Assumo farmaci anti depressivi, ansiolitici e stabilizzanti dell’umore.
Esattamente, prendo 1 compressa e ½ di Control 2,5 mg, 2 compresse di Anafranil 25 mg e 2 di Lamictal 50 mg al giorno.
Grazie a questa cura sono riuscito a vivere bene e realizzare buona parte dei miei obiettivi, ma ho intenzione di ridurre ancora il dosaggio dei suddetti farmaci, fino ad eliminarli totalmente. Non mi sono ancora arreso!
Da ottobre ho deciso di prendermi più cura dei miei capelli, che hanno goduto sempre di ottima salute, poiché ho letto che tali farmaci possono in alcuni casi danneggiarli o, addirittura, portare alla loro caduta.
Quindi, ho chiesto spiegazioni al neurologo, che mi ha rassicurato ritenendo che i farmaci che sto assumendo, sebbene abbiano come tutti i farmaci effetti collaterali, anche pesanti, non provocano la caduta dei capelli.
Ad ottobre 2014, sono anche andato da un tricologo, presso il quale, su mia richiesta, ho fatto l’esame tricologico, che ha avuto questo esito: Anagen---70%, Telogen---15% e Catagen---15%. All’esito dell’esame tricologico, mi è stato prescritto Medicbio shampoo e Binat integratore compresse (una al dì).
L’altro ieri, sia pure con un mese di ritardo, sono ritornato dal tricologo per il controllo, che mi ha detto che avrei potuto anche continuare con la medesima cura. Anche il tricologo, in quest’occasione, mi ha rassicurato circa il fatto che i farmaci che sto assumendo non possono provocare la caduta dei capelli.
Attualmente, dopo quattro mesi dall’inizio dell’assunzione di Binat, perdo, quando li lavo, al massimo 30- 35 capelli.
Però, dal foglietto illustrativo di tali farmaci leggo, che anche se non in tutti casi, tra gli effetti collaterali vi può essere la caduta dei capelli.
Mi interesserebbe anche un vostro parere al riguardo.
Intanto vi ringrazio con tutto il cuore e attendo il vostro consulto.
Cordialità
[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
si tratta di effetti collaterali ben documentati in letteratura per quelle classi di farmaci. Ma allo stesso tempo rari per quel che riguarda la comune esperienza di pratica ambulatoriale dermotricologica. Comunque riportati.
cordialità
[#2] dopo  
Utente 123XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dott. Griselli, la ringrazio per la risposta. Perdoni la mia ignoranza, ma potrebbe chiarire meglio il concetto di "comune esperienza ambulatoriale dermotricolagica"? Inoltre, posso sapere come deve interpretarsi, quanto alla stato di salute dei capelli, un esame tricologico con esito: Anagen---70%, Telogen---15% e Catagen---15%?
La ringrazio ancora
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Vuol solo dire che di solito è raro , e che lo vedo poco per lo meno nella mia esperienza di ambulatori , che per la tricologia è quotidiano.
Il risultato del catagen deve essere per forza errato. per il resto va specificato l'area(occipitale , parietale , etc) , a meno che non si sia fatta una media. I telogen potrebbero starci con una situazione anche normale, ma gli anagen no. mah , direi che insieme al dato del katagen....penso che si sia confuso qualcosa!.
cordialità