Utente 514XXX
Salve a tutti,
da circa 10 mesi conduco una terapia per l'alopecia androgenetica che prevede minoxidil 2% e finasteride !mg al giorno. Premetto che in precedenza utilizzavo soltanto il minoxidil ma poi dopo l'inizio di una dermatite seborroica il mio dermatologo mi consiglio di interrompere e di riprendere in seguito. Così è stato, in aggiunta adesso prendo anche la finasteride. Risultati: la miniaturizzazione continua, in particolare sulle zone temporali dove giorno e notte metto il minoxidil, ed il dubbio se non il sospetto che la finasteride non dia una soluzione ottimale nel rapporto costi(salute)/benefici(arresto miniaturizzazione).
Non sto chiedendo di sostituire con questa una diagnosi, in quanto la diagnosi è già stata fatta, ma solo un consiglio.
1) E' secondo voi plausibile sostituire il minoxidil 2% con una soluzione galenica che comprenda minoxidil, ciproterone acetato e tretinoina?
2) inoltre vorrei sostituire la finasteride con la nipononivea in quanto ci sono stati buoni risultati con questo trattamento ed almeno essendo un prodotto naturale la bilancia costi/benefici dovrebbe essere un pò più equilibrata.
Vi ringrazio in anticipo e spero di ottenere qualche risposta efficace. Grazie ancora.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Entrambe le sue domande debbono essere valutate dal dermatologo che effettua la visita e che segue il suo caso.

Questo ben sapendo che le sostituzioni sono possibili, ma la differenza fra la nipononivea e la finasteride sono sostanziali.

la nipononiveia è comunque attualmente non prescrivibile dal medico per una sospensione decisa dalla Comunità Europea, quindi molta attenzione.

cari saluti