Utente 373XXX
Salve, ho 25 anni e soffro di perdite intermestruali ormai da anni, spiego bene come sono cominciate.
Ho iniziato a prendere la pillola YASMIN a 16 anni, tutto normale per i 4 anni successivi..trascorsi questi 4 anni ho iniziato ad avere delle perdite al di fuori del ciclo, inizialmente marroni che poi con il passare dei mesi sono diventate perdite di sangue vere e proprie(con grumi, come accade durante il ciclo); allora sono andata dalla ginecologa e ho fatto la mia prima visita(premetto che la pillola yasmin mi è stata prescritta dal medico di famiglia), ho esposto questo problema delle perdite e allora la ginecologa mi ha prescritto una nuova pillola MILVANE; con questa pillola peggio che mai, le perdite non sono scomparse anzi sono diventate più abbondanti. Dopo più di un anno mi sono decisa nuovamente ad andare dalla ginecologa che mi ha cambiato pillola, e da milvane sono passata a KLAIRA; questa è la pillola che prendo attualmente già da più di un anno, le perdite ci sono sempre quindi il problema persiste, inoltre con questa pillola non mi arriva il ciclo ma la mia ginecologa ha detto che è normale, per quanto riguarda il problema delle perdite invece mi ha detto di considerarle come se fossero il mio ciclo. Mi chiedo è normale che questo fenomeno che dura da anni ormai, non abbia una spiegazione? sarebbe il caso di fare delle analisi specifiche?(premetto che la mia ginecologa non mi ha MAI fatto fare analisi del sangue)Forse è il caso che interrompa l'assunzione della pillola che magari non è adatta al mio corpo o mi devo rassegnare a convivere con questo problema?
vi ringrazio anticipatamente
distinti saluti
[#1] dopo  
Dr. Lucia Vecoli
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Gent. Sig., capita spesso, con le pillole a basso dosaggio, cioè a contenuto ormonale ridotto, in uso negli ultimi anni, di notare fenomeni di spotting, cioè di sanguinamenti intermestruali, legati al basso dosaggio delle stesse, che, a lungo andare, causa atrofia endometriale. Il basso dosaggio serve per evitare spiacevoli effetti collaterali quali aumento di peso, ritenzione idrica, ecc., tuttavia anche lo spotting è piuttosto fastidioso. Tale fenomeno può dipendere anche da orario di assunzione irregolare. Cosa fare? Prima di tutto , attraverso visita, ecografia, pap test, ecc. si escludono cause organiche di sanguinamento, quindi, se il disturbo viene diagnosticato come funzionale, si tratta di trovare, nell'universo della pillola, il tipo più adatto al singolo soggetto. Non è infrequente doverne cambiarne anche 2 o tre, poiché non esiste un esame preliminare per abbinare un tipo di pillola a un tipo di donna. Trovare l'abbinamento ideale dipende dall'esperienza del ginecologo, che, come il buon sarto per i vestiti, talvolta ha bisogno di qualche "prova". Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 373XXX

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Grazie mille dottoressa per la cortese risposta.
Ho eseguito visita, ecografia e pap test poco meno di un anno fa, e risultava tutto a posto, a parte la presenza di una piccola piaga. Dunque è il caso di provare con una nuova pillola.. volevo sapere, se anche cambiando pillola il problema continuasse a persistere, queste perdite col passare degli anni potrebbero provocare delle conseguenze per l'utero? oppure no?
la ringrazio
[#3] dopo  
Dr. Lucia Vecoli
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Gent. Sig., se si tratta di disturbi di tipo funzionale, cioè legati all'uso della pillola, non comportano nessuna conseguenza per l'avvenire. Saluti.