Utente 369XXX
Gentile dottore,
Ho avuto un infarto da quasi due anni e sono attualmente sotto terapia farmacologica con betabloccanti, antipertensivi, e per il controllo del colesterolo. Premetto che non ho mai avuto problemi di natura sessuale fino a quando ho avuto questo episodio al cuore. Da quel momento ho cominciato ad accusare difficoltá nell'erezione ed episodi di eieculazione precoce ma sopratutto un sostanziale calo del desiderio rispetto a prima quando invece "tutto" era abbondante. Segnalo che quelle rare volte in cui "salto" qualcuno dei farmaci mi sento davvero molto meglio come generale benessere ed energia totale. Il mio stato di salute è ottimo ed anche il mio decorso clinico post infarto lo è, dimostrato da parecchi esami fra cui ECG sotto sforzo a elevato carico che ha dato ottimo riscontro e completamente asintomatico. Ho ripreso regolarmente l'attività fisico sportiva senza problemi. Vorrei sapere se la mia terapia potrebbe avere effetti sulla sfera sessuale e, se si, come poter eventualmente intervenire.
Grazie della gentile attenzione.
Cordialmente

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,lo stato di benessere generale rappresenta l' unica garanzia per tutelare il benessere sessuale.Le terapie consigliate,anche se incidenti sull'equilibrio sessuale,vanno seguite e modificate solo sotto l consiglio del cardiologo di riferimento.La giovane eta' rappresenta un fattore importante per il ripristino del quadro antecedente l' episodio cardio vascolare.Ha mai insultato un andrologo
reale e non virtuale?Cordialita'
[#2] dopo  
Utente 369XXX

Iscritto dal 2015
Gentile dottore,
Non ho ancora mai consultato un andrologo "reale" e sono consapevole di dover continuare, almeno per ora, con la mia terapia. Volevo però avere delle conferme che tale terapia, pur importante, poteva avere riflessi sulla componente in parola prima magari di pensare ad altre cause o motivazioni distanti dalla realtà ma potenzialmente capaci di creare un ciclo vizioso che peggiori il discorso. Anche il calo di desiderio è imputabile a questo?
La ringrazio delle chiare e precise risposte.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...i farmaci pro erettili sono farmaci cardiologici,quindi,nessun circolo vizioso.La diagnosi andrologica prevede la verifica dell'equilibrio ormonale.Cordialita'
[#4] dopo  
Utente 369XXX

Iscritto dal 2015
Grazie Dottore,
Mi scusi se le chiedo ancora: ho letto, da profano, che però i farmaci contro l'ipertensione o i betabloccanti e anche per il colesterolo possono indurre tali sintomi? È corretto o sono fuori strada?
Cordialità
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...analogamente ai farmaci anti ulcera,ad alcuni farmaci per la ipertrofia prostatica,a numerosi antidepressivi,neurolettici etc etc..A questo punto si prospetterebbe un' ecatombe sessuale...che non cé'...Il benessere generale rappresenta il presupposto unico per la tutela del benessere sessuale .Cordialita'
[#6] dopo  
Utente 369XXX

Iscritto dal 2015
Grazie Dottore,
Il suo messaggio é stato chiarissimo ed esauriente!
Cordialitá