Utente 802XXX
Salve ho trentadue anni e la scorsa estate ho avuto un'infezione intestinale che mi ha causato una prostatite curata in tempo senza alcuna progressione delle recidive ma il livello della mia libido non e' mai piu' ritornato da allora alla normalita' e questo mi ha procurato delle ansie da prestazioni che mi attenagliavano con delle fitte alla vescica. Superata la fase ansiosa, grazie anche all'opporto della mia compagna, le cose sono andate migliorando ma mai a livelli della mia normalità. Ma non e' tutto il volume dei miei testicoli si e' sensibilmente ridotto come anche la pressione e la quantita' del mio sperma e il glande non ha mai la stessa tumescenza e sensibilita' cosi' come anche il mio pene, che non lo trovo irrorato per niente. La mia domanda...puo' una prostatite apportare tutto questo? possono le emorroidi influenzarne? una quantita' bassissima di testosterone libero anche quando i valori di testosterone e prolattina sono nell'ordine della normalita' possono far pensare a ipogonadismo gonotopro? a chi mi posso rivolgere veramente se non conosco nessuno?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,considero che in un anno é avvenuto un tracollo su tutto il fronte...Non credo che una prostatite possa aver dato luogo alla sintomatologia riferita,pur potendo essere una causa predisponente ad una minore resa sessuale.Da quanto racconta devo estrapolare che abbia dato spazio al faidate in quanto non capisco come possa affermare di notare "una scarsa irrorazione al pene", un'ipotrofia testicolare secondaria (i testicoli non producono neanche una goccia di sperma) ed ipotizzare un ipogonadismo...non so quale,considerando che la determinazione del testosterone libero,nella massima parte dei casi,é inattendibile.Prima di precipitare ulteriormente in confusione,approfitti delle eccellenze andrologiche che sono presenti nel nostro Forum e che operano nella Sua Città e vedrà che chiarirà definitivamente il problema.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 802XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dottore per la sua presente, ma posso garantirle e affermare che se noto una scarsa irrorazione del pene e' perche' conosco la mia capacita' di contrarre il glande e questo adesso mi succede molto raramente in un rapporto con un calo della libido anche durante lo stesso; nella posizione supina perdo tutta la potenza e sensibilita' il glande rimane giusto meno della meta' del sua normalità. Durante il giorno ma non sempre avverto un fastidio a tutto l'apparato a volte anche una pressione sulla parte inferiore del pene e ai testicoli ho bisogno di togliermi gli slip; erezioni diurne sono ormai rare, percepisco poco il mio pene, e se prima avevo la capacita' di eccitarmi per una scollatura o un quant'altro, per farmi capire, adesso non riesco e questo mi da un certo nervosismo. Sulla sfera affettiva avverto tutte le pulsioni e interagisco benissimo tranne per le cause sopra descritte.
Ho considerato l'ipotesi di un ipogonadismo e poi feci gli esami perche' lessi sul web delle attinenze sul mio caso tipo la scarsa produzione di sperma affaticamento mancanza di forza muscolare dolore alle articolazioni sonnolenza. Considerando che vedo il mio partner ogni 15 giorni poi non ne parliamo dovrei avere piu' riserve noo; poi l'aspetto dei miei testicoli e' regolare soltanto la massa e diminuita c'entra non c'entra non lo so ma stanno cosi' le cose.
Non sia prevuto dottore sulla natura della mia confusione e' soltanto che ho gia' visto tre andrologi non c'e nessuno che dice la stessa cosa potete almeno indicarmi una struttura seria a Roma
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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aro lettore,

una "prostatite" potrebbe determinare dei problemi legati alla quantità di sperma , al modo con cui viene eiaculato, alle sensazioni fisiche connesse all'atto della eiaculazione.
La prostatite potrebbe anche influenzare le strutture venose che coinvolgono il glande ed i corpi cavernosi e quindi dare anche quelle sensazioni che lei ha notato.
Il Testosterone Libero può variare, dovrebbe essere confermato con altri dosaggi.
Senta uno specialista
cari saluti