Utente 230XXX
Salve dottori, ho bisogno di un consulto. Il mio problema è il seguente: sempre più spesso mi ritrovo il glande ricoperto di smegma, a chiazze, che in parte va via con il lavaggio ma in parte no. E questo è il problema principale. Il glande, quando non è sporco, appare a volte "secco", grinzoso. So che è necessario un esame obiettivo per valutare la mia condizione, ma la domanda che faccio credo possa avere una risposta anche indipendentemente dalla visualizzazione del problema:
è possibile che la mucosa del glande si sia in qualche modo "rovinata" e non risulti facile la pulizia a causa di una perdita di "microfilm" (lo chiamo così perché non so che altra terminologia usare)?
Perché anche dopo ripetuti lavaggi, il glande fa davvero fatica a essere pulito del tutto, alcune zone risultano macchiate come se lo smegma fosse colloso e si appiccicasse come una vernice al glande. La cosa mi crea imbarazzo perché potrebbe indicare scarsa pulizia (anche nei confronti del medico che mi visiterà) mentre al contrario sono una persona estremamente pulita. Non sono ancora ricorso a uno specialista per il semplice motivo che questo problema mi si verifica a fasi alterne. Sembra assurdo, ma è esattamente così: c'è il giorno in cui il problema è evidente e preoccupante...poi magari il giorno dopo è sparito nel nulla. Si va avanti così per un paio di giorni e poi di nuovo il problema. E cosi via. Come se dipendesse da qualche fattore esterno che non sono riuscito ancora a identificare.
Può essere un problema di alimentazione? Può essere un problema di eccessivo calore? Uso infatti una calzamaglia invernale di pile per affrontare il tragitto casa-lavoro in motorino, e ho pensato che forse il calore nella zona pubica possa aver favorito la proliferazione di funghi/batteri.
Segnalo che dalle ultime analisi del sangue è presente una linfopenia. Le cose possono essere collegate?
Grazie per chi vorrà darmi un consiglio che vada oltre il semplice "è necessario farsi vedere da uno specialista" (cosa che comunque mi riservo di fare al più presto).
Grazie ancora e cordialissimi saluti per questo utilissimo strumento di supporto al paziente.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
non vedendola direttamente si possono solo azzardare delle ipotesi.
Una potrebbe essere che paradossalmente lei si lavi "troppo". Un uso troppo frequente di saponi (più di una volta al dì) potrebbe risultare aggressivo per l'epitelio di glande e prepuzio.
E' una ipotesi; ci faccia sapere dopo una valutazione specialistica (andrologica o dermatologica) cosa le sarà stato detto.
[#2] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2004
Dottore,
un'ultima cosa: a quanto corrisponde il ph corretto della mucosa genitale maschile? Perché io utilizzo un detergente SAUGELLA attiva che ho scoperto essere prettamente per donne (è di mia moglie) e non vorrei che fosse stato quello a crearmi dei problemi. Il saugella ha ph. 3.5.
Che detergente dovrei scegliere specificatamente per il pene?