Utente 288XXX
Buongiorno.Ho 30 anni e due giorni fa ho subito un intervento chirurgico per una "doppia ernia ombelicale incarcerata e inveterata con ischemia cutanea"
Oggi ho avuto il controllo e ho potuto vedere, con mio grande stupore,la ferita: mi sono stati applicati 10 punti, il problema è che ovviamente l'ombelico non c'è più, ma mi ritrovo una pallina di carne di circa 4/5 mm che sporge, appena sopra il taglio.
Sono consapevole ed ero stata avvisata che sarebbe stato difficile ricostruire l'ombelico come era in origine, ma ora mi chiedo, è normale che rimanga un'escrescenza simile? Prima avevo due"palline" nascoste all'interno dell'ombelico e mi creavano abbastanza disagio, ora invece ne ho una ben piu evidente che sporge....sono abbastanza sconvolta, psicologicamente mi crea non poco disagio perché è davvero brutta da vedere, la mia pancia è rovinata.
Il chirurgo del controllo di oggi (non colui che mi hq operato) mi ha detto che era strana come cosa e molto probabilmente ci sarà da intervenire con una plastica per sistemare la ferita, ma io mi chiedo: si poteva evitare al momento dell'intervento? Sembra che ho un'altra ernia! Ho l'impressione che non ci sia stata una particolare attenzione al momento della cucitura...
Se necessario posso fornire una foto della ferita...
È possibile che questa escrescenza si riassorba o devo rassegnarmi ad un altro intervento per rimuoverla? Eventualmente potrei denunciare la negligenza del chirurgo oppure dovrei sostenere le spese dell'intervento di chirurgia plastica?
Sono distrutta, se prima questa cosa mo xreava non poso disagio ora è anche peggio...
Ringrazio anticipatamente chi vorrà chiarire i miei dubbi

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Gentile Signora.
A distanza, senza aver avuto la possibilità di osservare la sua situazione prima dell'intervento, è praticamente impossibile chiarire che cosa è successo e se il tutto poteva essere "evitato"
Per regolamento non facciamo valutazioni su foto.
Se la fiducia, negli operatori della struttura dove è stata operata, è venuta a mancare, nulla le vieta di consultare un altro chirurgo.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Ringrazio per la risposta.
Ne approfitto per chiederVi di chiarire un paio di dubbi, considerato che non riesco a reperire il chirurgo che mi ha operato:

-l'utilizzo della fascia contenitiva è indispensabile o può essere evitato?
-Appena sciolti i punti posso ricominciare con un'attività fisica leggera come la cyclette?
-Tra quanto potrò ricominciare con il sollevamento pesi e un'attivitò fisica più intensa?

Grazie mille
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Da quello che ha descritto penso che l'uso della fascia contenitiva sia indispensabile.
Per particolari esercizi e per l'uso della cyclette è preferibile chiedere ai prossimi controlli.
Di solito preferiamo evitare sforzi che aumentano la pressione addominale almeno per trenta giorni, dopo questo periodo si valuterà l'opportunità o meno di riprendere un'attività fisica intensa.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Grazie mille,
anche se non ho più controlli fissati..in ogni caso mi farò nuovamente visitare per scrupolo.
Grazie ancora per le celeri risposte
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Sicuramente dovrà recarsi in ambulatorio per la rimozione dei punti di sutura, in quella occasione chieda chiarimenti.
Prego