Utente 790XXX
Buongiorno, a seguito di controlli pre-intervento di tipo ortopedico, a mia mamma (64 anni, sovrappeso, ipertesa) è stata diagnosticata glicemia a 325.
Rinviato l'intervento per ragioni di opportunità si è recata presso un ambulatorio di diabetologia, dove hanno verificato una emoglobina glicosicata al 12%, predisponendo terapia farmacologica, con compresse e insulina serale.
La glicemia nel giro di una settimana è arrivata a 160.
Vi chiedo, pensate sia possibile evitare inizialmente l'insulina e fare la prova solo con compresse, dieta alimentare e attività fisica?
saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Abbadi
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Salve,
Non è specificata la terapia in atto praticata ovvero le molecole relative alle compresse ed all'insulina
[#2] dopo  
Utente 790XXX

Iscritto dal 2008
Salve dottor Abbadi, ha ragione, scusi la dimenticanza.
La terapia prescritta è glucophage 1000 una compressa dopo i pasti, insulina tresiba da fare la sera 10 ml.
Insulina non ancora iniziata in quanto la glicemia nell'arco di una settimana è arrivata a 90, decisione presa di concerto col medico di famiglia. Mentre la terapia era stata data dal centro di diabetologia.
Cosa ne pensate? È giusto soprassedere sull'insulina e tentare solo con le compresse? Anche alla luce dell'emoglobina glicata al 12%?
Grazie e cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Abbadi
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A questo punto le consiglio innanzi tutto, in accordo col suo medico, di fare una valutazione della funzionalità renale, e controllare la glicemia prima e due ore dopo colazione, pranzo e cena per alcuni giorni; dopodiché si potrà rivalutare la terapia recandosi al centro di diabetologia più vicino.
Cordialmente,