Utente 320XXX
Buonasera Dottiri,
riassumo velocemente la mia cartella clinica:

Sottoposto a intervento di varicocele sx a Luglio 2014 causa spermiogramma con valori bassi. Effettuato a Febbraio 2015 uno Spermiogramma per verificare l'esito dell'operazione, ma i risultati sono peggiori rispetto a prima che mi sottoponessi all'intervento. Consulto l'Urologo-andrologo di fiducia e mi consiglia di prendere Andrositol Plus per 3 mesi e ripetere spermiogramma. Nel frattempo, mi suggerisce di fare delle analisi del sangue per Testosterone, Prolattina, FSH e LH.

La presente richiesta è per avere un ulteriore parere sull'esito delle analisi del sangue:

LH: 2,65 mu/ml (valore di riferimento 1 - 7)
FSH: 1,29 mu/ml (valore di riferimento 0,7 - 11)
Prolattina: 11,63 ng/ml (valore di riferimento 2,5 - 17)
Testosterone: 5,31 ng/ml (valore di riferimento 2,3 - 10,3)

Personalmente ritengo Prolattina e Testosterone nei limiti della norma. LH e FSH per quanto sopra il valore minimo, ritengo siano bassi. La presente per chiedere cosa conviene fare in questi casi. La prima domanda che mi pongo è: al di la di una terapia da seguire, da cosa può dipendere la bassa produzione dei suddetti ormoni?

Ringrazio per l'attenzione e porgo distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
la quantità di ormoni prodotta è in genere costituzionale e quando essi sono nei range di normalità anche se ai limiti bassi è difficile stabilire perché sono settati a questi livelli. esistono degli studi clinici in letteratura che dimostrano che esiste una correlazione positiva fra i livelli di FSH basale ed il miglioramento dello spermiogramma dopo varicocelectomia. Quindi nel suo caso teoricamente il mancato miglioramento dello spermiogramma potrebbe essere causato da questo fattore.
[#2] dopo  
Utente 320XXX

Iscritto dal 2013
Egr. Dott. Scalese,
La ringrazio per la risposta. Quindi non è possibile stabilire perchè quei due tipi di ormoni sono prodotti in modo appena sufficiente? Sa dirmi per cortesia cosa si può fare per approfondire la tematica? Non vorrei si trattasse di qualche malattia e che trascurandola, possa dare origine a conseguenze negative.

Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Sia tranquillo che non può trattarsi di "malattia con conseguenze negative". Ripeto difficile stabilire la motivazione
[#4] dopo  
Utente 320XXX

Iscritto dal 2013
Se volessi cominciare degli esami per capire cosa c'è che non va, da che parte posso cominciare? Lo spermiogramma era piuttosto negativo, appena 1mln di spermatozoi su un minimo di 5 mln e una concentrazione bassissima, con il 75% immobili. Tra una manciata di anni vorrei avere dei figli e mi piacerebbe essere pronto a livello salutare. Riesce a darmi delle dritte per cortesia? Ringrazio anticipatamente.
Distinti saluti.
[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Dovrebbe rifare un ceck-up andrologico completo a cominciare dalla visita.
[#6] dopo  
Utente 320XXX

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Buongiorno, ho effettuato la visita da un altro urologo e con mio stupore, dopo avermi visitato, mi ha comunicato che il varicocele nonostante l'intervento chirurgico è ancora presente e si è evoluto al terzo stadio per quanto riguarda il testicolo sinistro mentre al testicolo destro si apprezza la presenza di un varicocele di primo grado. Mi ha consigliato di fare un ecocolordppler per verificare l'afflusso arterioso al testicolo perché visto l'esito dello spermiogramma post operazione, c'è il sospetto che il testicolo non stia ricevendo il giusto apporto di sangue, avendolo trovato anche più molle al tatto rispetto all altro. Tralasciando discorsi di mala sanità, è possibile ristabilire un corretto apporto di sangue al testicolo oppure il danno è fatto e non ci sono soluzioni?

In attesa di gentile riscontro, porgo distinti saluti.
[#7] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

forse ha capito male quanto detto dal collega po forse il collega ha semplificato troppo la sua spiegazione ma tenga presente che la presenza di varicocele (dilatazione patologica delle vene del plesso pampiniforme del testicolo) non comporta una alterata circolazione del sangue arterioso al testicolo.
dovrebbe effettuare un buon esame ecocolordoppler testicolare per vedere se siano presenti "reflussi venosi" patologici.
in questo caso potrebbe avere un senso la correzione chirurgica di tali reflussi
cari saluti
[#8] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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E' una abitudine troppo diffusa parlare impropriamente di "malasanità" senza avere la giusta cognizione di causa!
[#9] dopo  
Utente 320XXX

Iscritto dal 2013
Ho pensato a quel termine perché il primo urologo che mi ha seguito e successivamente operato, alla vista dello spermiogramma post intervento chirurgico, peggiorato rispetto a quello pre intervento, nonostante ecografia testicolare e palpazione mi ha riferito che non era nulla di grave e che sarebbe passato tutto nel giro di tre mesi assumendo andrositol plus.
Visto che i fastidi al testicolo sono perdurati, mi sono rivolto per avere un altro parere ad un altro urologo su suggerimento del medico di famiglia. Dopo la visita, mi ha riferito che le vene varicose ci sono sempre, il reflusso del sangue è sempre presente (utilizzando la manovra di vaksalva), non si tratta più di un varicocele di secondo grado ma di terzo e che è presente anche un varicocele al primo stadio al testicolo destro; si è accorto poi che il testicolo di sinistra è più molliccio rispetto al destro e sospetta una carenza di flusso sanguineo e che dovrò quindi sottopormi a un ecocolordppler, fortunatamente che verrà eseguito da un dottore che secondo lui è all altezza del compito in quanto un ecocolordppler ben fatto non è semplice.

Sulla base di quanto è stato riferito, mi chiedo perché il primo urologo era così ottimista mentre il secondo è rimasto un po' più dell idea che l'intervento invece di risolvere il problema, non ha fatto altro che peggiorarlo. Sono stato operato in una struttura pubblica e spero che il mio caso non sia stato preso alla leggera e quindi trattato con poca professionalità.
Ad ogni modo Vi terrò aggiornati sull andamento delle analisi. Ora come ora ho il timore di non recuperare più l'uso della funzione del testicolo sinistro, spero di sbagliarmi.

Distinti saluti.
[#10] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
1) Innanzi tutto è impossibile fare una diagnosi di un varicocele recidivo e di reflusso senza un ecocolordoppler scrotale, quindi le impressioni ottenute nel post-operatorio solo dalla visita sono e rimangono solo delle impressioni, delle ipotesi che è necessario verificare con esami strumentali. Inoltre come diceva il collega Pozza un ridotto afflusso sanguigno non può essere verificato dalla semplice visita e non determina questo tipo di manifestazione clinica.
2) Purtroppo nonostante la correzione, il varicocele può recidivare in una percentuale di casi e/o si può determinare un peggioramento dei parametri dello spermiogramma indipendentemente dall'operatore.
3) Altro concetto molto diffuso è che il privato funziona meglio del pubblico: credenza popolare sbagliata. Ad esempio quando un medico si trova di fronte ad un caso complicato o ad una urgenza chiede sempre assistenza all'ospedale pubblico, questo non succede mai il contrario.
In conclusione credo che siano state tratte delle conclusioni troppo affrettate anche se non escludibili e da verificare.
[#11] dopo  
Utente 320XXX

Iscritto dal 2013
Buonasera, aggiorno sullo stato della mia situazione.
Come da richiesta dello specialista, ho effettuato eco color doppler. Ha messo in evidenza una normale vascolarizzazione del testicolo e confermato il varicocele ormai giunto quasi al terzo stadio. Nessun problema di circolazione alla vescica, reni e prostata.
Ho fatto vedere i risultati al nuovo urologo che mi sta seguendo e ha detto che dovrò sottopormi a un nuovo intervento chirurgico, a sinistra e anche a destra questa volta, così da cercare di rimuovere il disturbo una volta per tutte, considerando il varicocele l'unica causa per cui il mio spermiogramma è pessimo.

Volevo chiedere un parere a Voi dottori : la decisione è condivisa? Ci possono essere delle complicanze dovute all intervento andando a toccare una zona già sottoposta in passato a intervento chirurgico? Non vorrei che i testicoli si indebolissero ulteriormente andando a chiudere altri vasi sanguigni.
Ringrazio per l'attenzione e saluto cordialmente.
[#12] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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1) L'indicazione ad un re-intervento può essere presa solo dal chirurgo in base ad una valutazione globale della situazione. In linea di massima se è confermato che il varicocele è recidivo è necessario correggerlo.

2) Per il discorso re-intervento per evitare problemi la incisione può essere eseguita in una zona diversa da quella precedente considerando che esistono varie tecniche altrettanto valida per la correzione del varicocele. Ma anche qui subentrano le abitudini del chirurgo.


3) In caso di re-intervento può essere presa in considerazioneanche la scleroembolizzazione

[#13] dopo  
Utente 320XXX

Iscritto dal 2013
Egr Dott. Scalese, La ringrazio ancora una volta per l'intervento. Sicuramente verrò operato da un chirurgo diverso rispetto a quello dell anno scorso, per Sua esperienza, le tecniche di correzione del varicocele sono tutte equivalenti o alcune tecniche sono più efficaci delle altre. Essendo in previsione l'ennesimo intervento chirurgico, gradirei che fosse anche l'ultimo, la medicina purtroppo non fa miracoli ma spero che chi mi opererà farà tutto il possibile per aiutarmi a debellare questo disturbo.
Cordiali saluti.
[#14] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Purtroppo le recidive sono correlate allo sviluppo post-operatorio di circoli venosi collaterali refluenti e spesso sono indipendenti dalla tecnica utilizzata.