Utente 374XXX
Salve,
ho 26 anni e ultimamente sto sperimentando dei casi di deficit erettivo: principalmente a mantenere l'erezione. Durante i rapporti orali invece riesco ad arrivare all'orgasmo sebbene il pene non sia completamente eretto.

Circa 1 mese e mezzo fa dopo che avvertivo un forte dolore nell'area testicolare e anale(su questo influiva anche un'emorroide esterna) e un dolore dopo l'orgasmo nonchè difficoltà a mantenere l'erezione anche durante masturbazione mi sono recato da un urologo il quale ha riscontrato un ingrossamento della prostata.
Mi ha prescritto uno spermiogramma,spermiocoltura e urinocoltura per ricerca di clamidia e altri batteri aggiungendo che il problema erettivo era dovuto a quest'ingrossamento.
L'urologo dopo aver visto che le analisi non riscontravano problemi mi ha detto di non fare nulla il che mi ha sorpreso dal momento che l'ingrossamento sarà pure dovuto a qualcosa no?

Tuttavia come riportato sopra ho nuovamente riscontrato problemi erettivi.
Premetto che sono stato in cura da uno psichiatra per circa un anno e mezzo e ho assunto fluoxetina (due capsule al giorno) ed en (al bisogno). Ho interrotto l'assunzione di quei farmaci nel Luglio scorso.
Non avevo mai sofferto prima di deficit erettivo e durante l'anno e mezzo di cura presso lo psichiatra al massimo ho riscontrato un calo del desiderio ma comunque mai problemi di deficit costante.
Sempre lo scorso anno ho passato 8 mesi all'estero e sono ingrassato molto (circa 13 kili). Ho avuto rapporti occasionali e una storia di qualche mese senza riscontrare problemi erettivi. Ho ripreso il mio peso forma dopo essere rientrato in Italia (settembre).

Al momento sto frequentando una ragazza e chiaramente non riuscire a mantenere l'erezione prima di fare sesso( quando si indossa il profilattico) mi crea disagio.
Mentre nel rapporto orale, sebbene non tutte le erezioni siano totalmente rigide riesco ad eiaculare.
In alcuni casi è come se non fosse completamente rigido il pene, come se non affluisse perfettamente il sangue.
Questa ragazza mi piace molto e avevo ritrovato quel desiderio sessuale che era venuto a mancare durante il periodo di assunzione degli psicofarmaci e nel periodo immeditamente successivo.

Sempre nel periodo all'estero ho praticato attività di sollevamento pesi(che avevo sempre fatto ma in maniera più assidua e con pesi decisamente maggiori) accompagnata dall'assunzione di una bevanda post allenamento a base di creatina taurina e glutammina). La assumevo a fasi alterne (6 settimane si e 6 settimane no) e chiaramente nelle settimane di assunzione sentivo meno la fatica e il recupero post allenamento era più veloce.
Al contrario nelle 6 settimane di sospensione mi sentivo spesso fiacco.
L'ho adesso sospesa anche per paura(credo infondata) che lo stesso integratore possa aver influito negativamente sull'erezione.

Vorrei sapere gentilmente da voi come comportarmi e la mia situazione a cosa può essere dovuta e come possa risolverla.
Vi ringrazio anticipatamente

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

in questi casi, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la causa del suo problema e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Bisogna, a questo punto, consultare in diretta un esperto andrologo.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

http://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html

Un cordiale saluto.