Utente 373XXX
E' da 20 giorni circa che sto assumendo 3 g al giorno di aspirina a causa di una pericardite,adesso mi e' stata cambiata la terapia dimezzando la dose in quanto dal
controllo ( ecocardio) risulto in via di guarigione ma e' evidente ancora l'infiammazione
,dunque per altri 15 gioni devo assumere 1,5 g al giorno di aspirina
Vorrei sapere se sono in linea con le terapie per guarire suddetta patologia e quando
guariro' se potro' nuovamente affaticare il cuore come facevo prima di questa infezione
( palestra , corsa,nuoto ecc)??
Grazie buon proseguimento

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
presumo che la diagnosi formulata sia stata di pericardite idiopatica, escludendo tutte le cause di una pericardite secondaria.

La terapia con alte dosi di acido acetilsalicilico è un presidio a tutt'oggi validissimo.

Quando sarà guarito definitivamente, dovrà eseguire dei controlli scadenzati, stabiliti con il suo cardiologo, ma potrà riprendere la attività fisica usuale.

Auguri.


[#2] dopo  
Utente 373XXX

Iscritto dal 2015
Grazie Dottore per il suo consulto seguiro' la terapia ed eseguiro' i controlli scadenzati da lei evidenziati nell attesa di poter riprendere l'attivita' fisica

Tanti saluti a presto
[#3] dopo  
Utente 373XXX

Iscritto dal 2015
Dottore buonasera ,lunedi' 16/03/2015 ho terminato la terapia con aspirina contro la pericardite assumendo per 15 giorni 1,5 g al giorno di aspirina oltre i 20 gg assunta con dosaggio di 3 g al giorno.Avverto sempre fitte nella parte inferiore sx del torace soprattutto quando faccio alcuni sforzi .Il 16/04/2015 faro' un ecocardio di controllo come indicatomi dal cardiologo.Ho la sensazione di non essere ancora al 100% mi chiedo se tutto questo fa parte del processo di guarigione di questa maledetta pericardite.
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Caro Signore,
qualche doloretto può permanere per qualche tempo, sebbene la infiammazione del pericardio sia spenta.

Tuttavia, se la sintomatologia è molto fastidiosa o invalidante, se i sintomi si ripresentino con il medesimo quadro dell'esordio, informi il medico che la segue per anticipare il controllo ecocardiografico e la valutazione degli indici di infiammazione.

Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Utente 373XXX

Iscritto dal 2015
Bene grazie Dottore tanti saluti a presto
[#6] dopo  
Utente 373XXX

Iscritto dal 2015
Dottore buongiorno, dopo aver eseguito l'eco di controllo nel quale il medico ha riscontrato un residuo(probabile origine dell'infezione) ed un ecg sottosforzo risultato negativo ogni tanto durante la giornata avverto ancora lievi dolori e lievi perdite di equilibrio ...sara' la stanchezza??