Utente 139XXX
Gentilissimo dottore circa un anno fa, eseguito un tampone per prurito vaginale, risulto' un'infezione da ureaplasma. Ho effettuato un ciclo di bassado per 10 giorni e al controllo successivo era stato debellato. Da circa 15 giorni, alla fine del ciclo mestruale, è' ricomparso un prurito molto simile a quello. Ho effettuato 6 giorni di meclon crema senza beneficio. La ginecologa consiglia un nuovo tampone ma sono in arrivo le mestruazioni quindi per almeno 7 giorni non
Potrò eseguirlo e comunque dovrei attendere a detta della ginecologa 15 giorni dalla fine del meclon per evitare falsi negativi. La mia domanda è questa: visto che il prurito è' notevole e attendere così tanto temo possa essere controproducente , è' ragionevole pensare che questi disturbi siano provocati ancora dall'ureaplasma e quindi intraprendere una terapia per quello senza attendere il tampone,oppure no? La ringrazio di cuore
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Vorrei fare una precisazione , solitamente l'UREAPLASMA è presente nell'uretra e nel collo uterino .
L' ureaplasma in vagina potrebbe far parte della flora saprofitica , infatti può essere isolato in circa un terzo dei neonati senza conseguente patologia e pertanto con questa premessa voglio dire che molto probabilmente la sintomatologia che riiferisce non è addebitabile all'ureaplasma, ma ad altre cause da ricercare.
Il prurito VULVARE potrebbe riconoscere altre cause : indumenti sintetici e colorati , assorbenti non di cotone, ammorbidenti su indumenti intimi.
SALUTI