Utente 230XXX
Salve dottori, ho bisogno di un consulto. Il mio problema è il seguente: sempre più spesso mi ritrovo il glande ricoperto di smegma, a chiazze, che in parte va via con il lavaggio ma in parte no. E questo è il problema principale. Il glande, quando non è sporco, appare a volte "secco", grinzoso. So che è necessario un esame obiettivo per valutare la mia condizione, ma la domanda che faccio credo possa avere una risposta anche indipendentemente dalla visualizzazione del problema:
è possibile che la mucosa del glande si sia in qualche modo "rovinata" e non risulti facile la pulizia a causa di una perdita di "microfilm" (lo chiamo così perché non so che altra terminologia usare)?
Perché anche dopo ripetuti lavaggi, il glande fa davvero fatica a essere pulito del tutto, alcune zone risultano macchiate come se lo smegma fosse colloso e si appiccicasse come una vernice al glande. La cosa mi crea imbarazzo perché potrebbe indicare scarsa pulizia (anche nei confronti del medico che mi visiterà) mentre al contrario sono una persona estremamente pulita. Non sono ancora ricorso a uno specialista per il semplice motivo che questo problema mi si verifica a fasi alterne. Sembra assurdo, ma è esattamente così: c'è il giorno in cui il problema è evidente e preoccupante...poi magari il giorno dopo è sparito nel nulla. Si va avanti così per un paio di giorni e poi di nuovo il problema. E cosi via. Come se dipendesse da qualche fattore esterno che non sono riuscito ancora a identificare.
Può essere un problema di alimentazione? Può essere un problema di eccessivo calore? Uso infatti una calzamaglia invernale di pile per affrontare il tragitto casa-lavoro in motorino, e ho pensato che forse il calore nella zona pubica possa aver favorito la proliferazione di funghi/batteri.
Segnalo che dalle ultime analisi del sangue è presente una linfopenia. Le cose possono essere collegate?
Grazie per chi vorrà darmi un consiglio che vada oltre il semplice "è necessario farsi vedere da uno specialista" (cosa che comunque mi riservo di fare al più presto).
Segnalo che mi detergo con SAUGELLA ATTIVA ph.3.5.
È possibile che usare un prodotto pensato per l'igiene intima femminile possa essere la causa del problema? Purtroppo non ne vedo in commercio di prodotti specifici per uomo e ho preso questo credendolo delicato. Magari invece mi ha dato il problema (che però ho avuto anche in passato, quando non usavo Saugella).
Grazie ancora e cordialissimi saluti per questo utilissimo strumento di supporto al paziente.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Iscritto dal 2005
Gentile utente,
Nell'ipotesi di una balanopostite acuta di natura da determinare le sconsiglio di utilizzare detergenti acidi spesso dannosi, ma di rivolgersi prontamente allo specialista di queste situazioni qual è il Venereologo.
Per ulteriori informazioni può leggere nel sito www.balanopostite.it
[#2] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2004
Scusate ma questo servizio si limita semplicemente ad affermare che si consiglia di visitare uno specialista? Non è la prima volta che a fronte di una spiegazione di mezza pagina viene risposta la stessa cosa... lo so che devo vedere uno specialista, ma ho fatto delle domande "generiche" che possono avere una risposta anche indipendentemente dal mio caso specifico e che potrebbero essere utili ad altri.
Ad esempio quella sul ph delle mucose genitali maschili e femminili.
Abbiamo lo stesso ph? Usare un detergente intimo pensato per la donna, può fare male all'uomo?
Non credo che al di fuori della visita medica non si possa dare una risposta a queste domande...
con tutto il rispetto, ma così il sito è assolutamente inutile.
[#3] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2004
Aggiornamenti, per chi avesse lo stesso tipo di problema (almeno ci aiutiamo fra noi): da quando ho smesso di usare il detergente intimo della mia compagna il problema è sparito COMPLETAMENTE. Quindi era solo una questione di PH del prodotto. Bisogna comprare detergenti intimi specifici per l'uomo. Arrivederci