Utente 286XXX
Buongiorno, da alcuni mesi soffro di tromboflebite emorroidaria esterna.
Lo specialista mi ha sconsigliato un'operazione chirurgica con legatura in quanto il problema comunque se non nell'immediato, ma potrebbe sicuramente ripresentarsi, in quanto le pareti anali sono risultano essere compromesse.
L'unica cura possibile sembra essere solo l'alimentazione, infatti dopo due mesi di dieta la situazione sembrava andare verso un miglioramento, anche se ogni volta dopo l'evacuazione, questa vena tendeva ad ingrossarsi leggermente, ma fastidio o dolore zero.
Ora dopo un periodo di alimentazione "normale" il problema si è ripresentato e da alcuni giorni questa pallina è diventata più dura e dolente al tatto, anche durante il bidet si sente proprio come una pallina dura e polposa, grande quanto un nocciolo di oliva.
Come posso comportarmi e come devo procedere secondo il vostro parere?
Con un periodo di dieta dovrebbe rinormalizzarsi?
Questo è un problema che ci si porta a vita? Grazie, cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
Lei ha manifestato una delle complicazioni della malattia emorroidaria.
L'unica soluzione definitiva in grado di metterLa al riparo dalla ricorrenza di questi episodi è il trattamento chirurgico da effettuarsi preferibilmente in una fase di remissione del quadro acuto.
Esistono supporti terapeutici farmacologici per via sistemica e locale che potranno aiutarLa a superare l'acuzie. In caso estremo (sintomatologia imponente) potrebbe essere indicata l'evacuzione chirurgica del trombo.
[#2] dopo  
Utente 286XXX

Iscritto dal 2007
Buongiorno Dottore, la ringrazio per la cortese risposta.
Lei crede che la legatura elastica possa essere una soluzione definitiva, senza particolari complicazioni o recidive?
Mi chiedo se sia praticamente impossibile guarire senza una soluzione chirurgica.
Saprebbe consigliarmi qualche supporto farmacologico per allentare l'infiammo?
Cordiali saluti.