Utente 105XXX
Buonasera. A seguito di spermiogramma che evidenziava una moderata teratozoospermia (17 % forme normali) e gli altri valori nella norma, ho effettuato su indicazione del ginecologo di mia moglie, una visita andrologica ed ecodoppler scrotale in cui mi è stata riscontrato un varicocele sinistro di lieve entità e una lieve congestione prostatica. Mi è stato prescritto levoxacin 500 mg una compressa al giorno per 15 giorni più FerProst Forte per 30 giorni.
Siccome io e mia moglie (42 anni) stiamo tentando da oltre un anno e mezzo di avere il secondo figlio, pensate che questa terapia così lunga di antibiotici possa danneggiare la fertilità. Possiamo continuare ad avere rapporti mirati anche durante la cura ? Mi spaventa un periodo così lungo di assunzione di antibiotici anche per altri effetti collaterali che potrebbero avere.
Grazie. Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
il 17% di forme normali è basso se misurato con criteri "vecchi", noormale se misurato con criteri "nuovi". Quindi mandi tutti i dati di spermiogramma che così si capisce
Non miri i rapporti che peggiora le cose. Il link per lei
http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1457-stress-fertilita-ovvero-favola-rapporti-mirati.html
Piuttosto vista l' età della partner valutyerei lò' opportunità di fecondazione assistita.
Quanto al tempo di assunzione di antibotico è corretto, e non pregiudica spermatozoi.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

una gravidanza per una donna di 42 anni appare poco probabile anche di fronte ad un maschio con liquido seminale buono e con rapporti sessuali frequenti.
Gli antibiotici non possono alterare la fertilità del maschio e non possono interagire con la fecondazione.
Mi associo a quanto dice il dottor Cavallini. Se il vostro desiderio di un secondo figlio è ben strutturato e motivato consiglierei una PMA, percorso più lungo, complesso, costoso, coinvolgente.... ma con possibilità di successo più concrete
cari saluti-