Utente 634XXX
Buongiorno a tutti i medici della sezione.
Vi scrivo per conoscere la vostra opinione riguardo il seguente problema.
Martedì, 4-5 giorni fa, alla mattina ho avvertito una importante nausea a causa di una particolare tensione nervosa. Ho quindi preso mezza pasticca di plasil perchè sentivo che stavo per vomitare e di conseguenza poi ho risolto. Il punto è che da circa un'ora dopo ho cominciato ad avvertire aritmie cardiache presumibilmente definibili come extrasistoli. Me ne vengono ogni 2-3 minuti circa, a volte anche 2-3 consecutive e non ci sono posizioni che migliorano il quadro. Non avevo mai avuto disturbi simili, a parte qualche "sana" extrasistole di tanto in tanto. Devo precisare che: da anni soffro di disturbi d'ansia ed episodi depressivi, e di conseguenza mi sono curato e lo faccio tuttora con farmaci adatti anche ad alte dosi. Attualmente assumo bupropione da 300mg, citalopram 20mg e alprazolam al bisogno. La mia psichiatra ha ritenuto opportuno ridurre il bupropione alla metà a partire da oggi, tuttavia entrambi siamo perplessi che la causa sia proprio questo farmaco, in quanto lo assumo circa da 3 mesi a dose piena e ancora di più a metà dose. Tutti gli esami cardiologici effettuati negli anni hanno sempre evidenziato un cuore sano, tuttavia a causa degli stati ansiosi devo dire che di tachicardie ne ho avute parecchie.
Insomma, la domanda è: secondo voi a cosa potrebbe essere dovuta questa comparsa improvvisa di extrasistoli, tenendo conto che non ho cambiano nè lo stile di vita, nè i farmaci e non sono più nervoso di quello che ero prima?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
forse perchè ha letto sul foglietto illustrativo del Plasil che può provocare eventi cardiovascolari?

Oppure perchè in questo periodo sta ponendo più attenzione del solito alle sue extrasistoli?

Se il suo cuore è sano, se il bupropione e il citalopram li ha sempre tollerati, non vedo altre spiegazioni.

Se tuttavia il fenomeno dovesse perdurare, per sua tranquillità esegua un Holter ECG, così registriamo le EXS e ne valutiamo origine, morfologia, numero....


Cari saluti.

[#2] dopo  
Utente 634XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dottore. Le assicuro che non è nè l'una, nè l'altra possibilità. Non era la prima volta che prendevo il plasil, anzi solitamente al bisogno prendevo direttamente la pastiglia intera e non mezza. Inoltre, a causa di altre problematiche, ho assunto per un breve periodo diversi antipsicotici atipici a basse dosi, poi abbandonati perchè non mi erano utili. Lo so da sempre che questi farmaci possono dare problemi vascolari, eppure non mi bastava solo il fatto di saperlo per scatenarli. Infatti, come detto, non ho mai avuto problemi di extrasistole. In questo periodo non sto facendo più attenzione ai battiti, casomai il contrario: tempo fa ero molto più fissato sulla mia funzionalità cardiaca. Da queste considerazioni nascono i miei dubbi. Possono le extrasistoli comparse così improvvisamente e insistentemente nascondere quadri più complessi? (lo so, sono ipocondriaco, ma è più forte di me....)
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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"lo so, sono ipocondriaco, ma è più forte di me"

In questo caso le consiglio:

-un ecocolordoppler cardiaco.
- Un Holter ECG/24h
-dosaggio di FT3 - FT4 - TSH.

Quando li avrà fatti, se vorrà, potrà comunicarmi i risultati.

Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 634XXX

Iscritto dal 2008
Dottore, immaginavo che puntava sull'ultima frase che ho scritto :-)
Comunque prima di tutto sentirò l'opinione del mio medico di base, che mi conosce, ed eventualmente, se opportuno, quello di un cardiologo.
In ogni caso, visto il suo interesse, le farò conoscere l'epilogo della questione.
Tanti saluti
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Tanti saluti a lei.
[#6] dopo  
Utente 634XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno, come le dicevo le comunico i risultati della visita (fatta da un medico specialista in medicina interna a dire il vero, ma vedo che anche lei lo è). Dopo aver fatto un esame fisico piuttosto approfondito ed un monitoraggio ecg a riposo di circa 15-20 minuti, non è emerso niente. Testualmente da referto ecg (tralascio l'EO): "ritmo sinusale 68 bpm, PR 0,18 sec., asse QRS intermedio, QT 400ms, non alterazioni della ripolarizzazione ventricolare. Si sono riscontrati rari BEV monomorfi senza R/T". A dire il vero ne ho sentite pochissime durante la visita, ha parlato di qualche extrasistole ventricolare e sopraventricolare, ma che anche se nel quotidiano fossero più frequenti di quelle rilevate durante la visita, sarebbero solo fastidiose ma assolutamente non patologiche. Quindi nessun altro esame strumentale. Lei che ne pensa?
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signore,
mai sentire troppi medici.

Ha fatto benissimo a recarsi dal Collega che l'ha visitata e le ha fatto un lunghissimo tracciato.

Perchè non credere alla sua diagnosi?

Grazie per avermene messo a parte.

Cari saluti.
[#8] dopo  
Utente 634XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dottore.
Dalla sua risposta, anche se non esplicitato, ho capito che anche lei evince che non ci sia niente.
La sua osservazione di non sentire troppi medici la comprendo, ma mi creda che nella mia esperienza ho visto che ci sono dottori che fanno anche errori grossolani, come in qualsiasi altro mestiere poi, ma io con la salute preferisco non scherzarci. Quindi non credo sia sbagliato chiedere un secondo parere per una maggiore sicurezza come ho fatto con lei.
La ringrazio per l'interesse.
Cari saluti