Utente 347XXX
Buongiorno a tutti.
Mi chiamo Chiara e ho 21 anni. Vi scrivo per parlarvi di un'episodio successo a mia madre il 25 febbraio 2014 che mi ha praticamente sconvolto la vita.
Mia madre ha 56 anni, fumatrice non con precedenti patologie se non ipertensione arteriosa in cura e conduce però una vita sottoposta a parecchio stress.
Un anno fa è stata colpita da un'episodio di fibrillazione atriale parossistica ed è stata ricoverata in ospedale per 3 giorni, fa regredita a ritmo sinusale entro le 24h farmacologicamente. Da tutti gli accertamenti eseguito al cuore e alle carotidi non è stata riscontrata alcuna anomalia.
Mia mamma ha sempre accusato extrasistolia sempre definita dal suo cardiologo benigna(ne soffro anch'io). Ora è passato un anno da quell'episodio di fa e non è più successo nulla.
La mia domanda è, in questi casi è possibile che un episodio di fa resti isolato e non si ripeta più nel corso della vita? Da cosa può essere stato determinato nel caso di mia mamma, dato che i dottori non sono stati particolarmente esaustivi? ah dimenticavo...ha l'elycobacter ed era in cura con xanax che poche settimane prima la fa aveva interrotto bruscamente.
Vi ringrazio per la risposta
Chiara
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Un episodio isolato di F..a. Non deve destare preoccupazione è non necessita di particolari terapie.
Dica a sua madre, che è una donna giovane, che se fuma significa che non ha paura per la,propria salute.
Sa benissimo che ha un rischio elevato di morire di cancro, di infarto, di ictus o di morte improvvisa.
Altro che fibrillazione atriale
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 347XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio per la sua gentile risposta che farò leggere anche a mia mamma e chissà che sia la volta buona che si convinca a sforzarsi ad accantonare quel brutto vizio del fumo!