Utente 341XXX
Salve dottori, sono una ragazza di 23 anni e chiedo un vostro consulto in quanto non sono convinta della salute del mio cuore. Premetto che ho smesso di fumare da più di un anno e ho problemi di ansia, anch'essi da più di un anno (sono in cura con Lorazepam Dorom). La preoccupazione sul mio cuore comincia quando i problemi di ansia sono scoppiati ma ciò che mi preoccupa è il fatto che io li avverta anche quando sono tranquilla, mi spiego meglio: non appena mi alzo da una sedia o compio un azione che richiede più movimento o sforzo, sento il mio cuore accelerare più del normale. Inoltre, avverto forti exstrasistoli, questo improvviso battito del cuore molto più forte di tutti gli altri e queste improvvise mancanze di respiro, che seppur durino un attimo, io in quel secondo mi spavento perchè mi sembra di non riuscire più a respirare. A causa della mia ansia ho fatto un elettrocardiogramma e un holter delle 24 ore (risultati nella norma), ma dal momento che i problemi sono rimasti presenti a distanza di un anno, ho effettuato anche un ecocardiogramma che è risultato nella norma ma è stato eseguito "in corso di tachicardia sinusale" (nonostante non fossi chissà quanto agitata). Ne ho parlato con la cardiologa ad esame concluso e le ho spiegato che questa tachicardia mi scoppia subito per tutto, anche se mi alzo dalla sedia e lei mi ha detto che non è normale ma per essere un soggetto ansioso, sì, rientra nella norma, però mi ha detto di far qualcosa per calmarmi perchè a lungo andare questa tachicardia non fa bene al mio cuore. Io adesso mi chiedo, nonostante gli esami fatti, è davvero possibile che l'ansia (che non è costante) possa rendere il mio cuore così accellerato e possa provocarmi exstrasistoli e apnee? Secondo voi dovrei indagare in modo più approfondito? Attendo una vostra risposta, grazie in anticipo.

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Dr. Mariano Rillo
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Certo che si....non pensi al suo cuore, perché non è lì il suo problema. Se assume farmaci prescritti da uno psichiatra è a lui che deve fare riferimento. Non c'è motivo per pensare che debba fare approfondimenti cardiologici non necessari (ha già fatto quello che doveva).
Saluti cordiali