Utente 374XXX
salve,

ho trovato del materiale pertinente sul vs sito e mi permetto di rivolgervi due quesiti medici.

mio papà (età 75 anni, con problemi di tumori alla prostata trattata alcuni anni fa con radioterapia e brachiterapia e psa ora stabile) è stato ricoverato 8 gg fa dopo una seconda fibrillazione cardiaca per prepararsi alla sostituzione del ventricolo aortico malformato.

tuttavia due iniezioni di eparina hanno comportato una severa piastrinopenia, che lo ha portato due gg fa a 23.000 piastrine e ieri a 22.000 (forse in stabilizzazione) con uno stato di malessere psico fisico e dolori diffusi al punto da muoversi a mala pena.

i miei quesiti sono questi:

1) i medici ritengono di lasciare decorrere la cosa senza particolari interventi o somministrazioni di farmaci, in pratica osservando solo riposo e nutrizione (anche se mangia molto poco). Ritiene la scelta corretta?
2) ho letto che eparina standard viene estratta dalla mucosa intestinale di suino, ritenete quindi che la scelta di sostituire il ventricolo con uno suino (anzichè l'utilizzo di un ventricolo meccanico) possa non essere tollerata del paziente?

resto in attesa di una vs gentile quanto importante risposta.

grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi, non penso proprio che suo padre venga sottoposto ad alcuna sostituzione di ventricolo.
Forse verra' sottoposto ad una sostituzione valvola aorticai, non certo del ventricolo
Detto questo le eparina a basso peso molecolare possono indurre piastrinopenia.
In tal caso solitamente si usa il Fondaparinux, che non ha importanti effetti sulla conta piastrina. Ma sicuramente i Cardiologi che lo seguono ci avranno già' pensato.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 374XXX

Iscritto dal 2015
esatto, scusi l'imprecisione.
secondo lei i sintomi di spossatezza fisica e mentale e 4 gg difficili sono quindi la normale evoluzione di questa reazione immunitaria? pensa che durerà ancora molto ? e vi sono controindicazioni per l'intervento appena si sarà ripreso? (ho letto che possono esservi fenomeni di ricaduta anche successivi per tale piastrinopenia , che è di fatto una trombocitopenia ?

grazie
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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non e' alcuna reazione immunitaria, non vi sono controindicazioni all'intervento.
Probabilmente cambiando farmaco la conta piastriica aumenterà'.
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 374XXX

Iscritto dal 2015
salve,
un quesito urgente:il mio papà è peggiorato!
purtroppo dopo 4 gg è stato male con dolori diffusi , perdita di un po' di lucidità e difficoltà nei movimenti e nella parola.
si pensa a oggi che si tratti di piastrinopenia, ma i medici non sanno se dovuta a eparina o a consumo.
oggi la tac ha rilevato un piccolo ictus cerebrale (piccola ischemia cerebrale) forse originato due gg fa , con piastrine che sono passate dopo un crollo più stabili da 23.000 a 22.000 e oggi 17.000 con INR >2 quindi con alta coagulazione.
Hanno deciso di trattarlo con 6 sacche di plasma (con tutti i componenti organici non solo piastrine) da 0.5 lt circa da iniettare in qualche gg.
Ha qualche gentile osservazione in merito , utile da riportare allo staff curante?
Ha qualche consiglio per la sperata riabilitazione?
Mille grazie per l'urgente risposta.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Vede, non penserai' mica che io possa dare dei suggerimenti a esperti Colleghi che curano suo padre...via internet....
Le faccio presente che INR 2 significa che il paziente e' scongelato, non che "la coagulazione e' alta".
In bocca al lupo