Utente 353XXX
Salve, sono un ragazzo giovane che però da anni non riesce ad avere una vita sessuale per un forte disagio legato a problemi evidenti dell'apparato geniale. il disagio oltre a stati ansiosi di cui soffro è legato a queste problematiche che vi elencherò :

- erezione scarsa e con curvatura che impedisce un rapporto sessuale
-liquido spermatico con problemi di fertilità
-dimensioni di pene e testicoli ridotte

Premetto che quando sono nato un testicolo è calato un po dopo e ho fatto operazione di idrocele e varicocele al testicolo sx, ma il problema vero sorge adesso nella fase adulta perché non riesco ad espormi verso una ragazza perché ho questa impotenza legata alle scarsa erezione e dimensione del pene e dei testicoli

Ho fatto vari esami tramite andrologo, con test spermatico (pessimo) , ecografia per valutazione flusso sanguigno(ok) e ecodopler con erezione forzata attraverso iniezione chimica che però non ha riscontrato problemi ai corpi cavernosi.

Ora le domande sono queste, secondo voi è possibile migliorare questa situazione molto complessa?
Che esami ulteriori dovrei fare?
I testicoli come mai nonostante l'età sono così piccoli?
Nonostante i corpi cavernosi siano ok, ho sempre poca rigidità del pene all'altezza del glande, una forte curvatura verso sx e dimensioni ridotte che impedisce il rapporto, serve intervento chirurgico??


Ps:assumo psicofarmaci come depakin anafranil per l'ansia che però producono solo ritardo di eiaculazione


Attendo Vs risp perché sono davvero disperato


Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.mo utente

adiamo con ordine, i testicoli piccoli denotano uno stato di ipogonadismo che dovrebbe essere confermato sia attraverso un dosaggio ormonale (testosterone totale, LH, FSH, E2, PRL) ed un'ecografia testicolare per confermare i volumi testicolari e per valutare se fosse ancora presente un varicocele.

L'incurvamento andrebbe quantificato con autofotografie da consegnare allo specialista per valuatre se procedere chirurgicamente.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Intanto la ringrazio per l'intervento

Per quanto riguarda gli ormoni ho fatto anche esame del sangue apposito ma risultano nella norma mentre per i testicoli ho già ricontrollato con ecografia e non sembra esserci altro varicocele,però le dimensioni non mi sembrano giuste anche perché date le dimensioni ridotte mi hanno sempre dato un po' di fastidio all'inguine e non lo sopporto...

Ho letto in rete che i testicoli che calano dopo la nascita possono atrofizzarsi e non essere fertili, può essere la mia situazione?

Per la curvatura a breve ho un altro incontro con lo specialista e vediamo che mi dice, anche se appunto da ecografia non risulta anomalie.

Poi nel periodo in cui frequentavo una ragazza, ho avuto il problema di fuoriuscita di liquido preseminale e assenza del desiderio, mi è stato detto che dipende un po' dal mio stato ansioso, però a volte succede anche con la masturbazione, come può essere?

Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
per capire se i testicoli sono piccoli serve SAPERE il loro VOLUME.

Per sapere quanto la curvatura può incidere sulla sua sessualità serve una AUTOFOTOGRAFIA ed eventualmente una misurazione con goniometro specifico.

Sulla fuoriuscita di liquido preseminale, potrebbe essere fisiologico, come risentire di una situazione infiammatoria che comunque andrebbe controllata e confermata dallo specialista.

Ancora cordialità
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

spesso soggetti con varicocele (patologia venosa) possono avere erezioni non perfettamente rigide e durature
spesso pazienti con deviazioni dell'asta hanno un sistema veno-occlusivo cavernoso che non "funziona" bene (patologia venosa) e che impedisce una adeguata rigidità e mantenimento della stessa con tutta una serie di incertezze, insicurezze, che possono determinare un certo grado di ansietà
La curvatura del pene può essere valutata da un andrologo dopo avere effettuato una iniezione di PGE1 in modo da verificare anche se si ottiene una adeguata erezione.
cari saluti
[#5] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Per la curvatura come ho scritto sopra ho già effettuato ecodopler con iniezione per verificare erezione e corpi cavernosi, e il risultato è stato una scarsa erezione con solita curvatura ma di problemi ai corpi cavernosi non risulta nulla. Secondo colui che mi ha effettuato l'esame dipende un po' dalla testa però devo ancora presentarlo all'andrologo, però dico come può una curvatura ed erezione forzata chimicamente dipendere dalla mente? ci deve essere essere perforza un problema naturale noo?

In pratica il pene non si erige, si solleva appena con solita curvatura e si irrigidisce solo la parte centrale impedendo un direzionamento dritto e relativo rapporto.

Oltre a questo devo anche ultimare un altro esame germinale per dei germi che erano risultati nel liquido spermatico e poi dovrò tornare dall'andrologo, ma secondo voi una situazione così complessa, potrà essere risolta o è in parte compromessa??

Vi ringrazio ancora per gli interventi e scusate la lungaggine ma sono davvero disperato :(

[#6] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
gent.mo utente

lei dice di aver fatto un ecodoppler dinamico che non ha evidenziato nulla di anomalo e subito dopo ci riferisce che il pene non era andato in erezione e che comunque era incurvato. E' impossibile valutare l'incurvamento penieno senza che questo sia completatamente rigido e per questo le ho consigliato di eseguire una autofotografia nel suo ambiente casalingo. Se non va in erezione completa vul dire che l'esame non è stao eseguito bene e va ripetuto.

Sperando di esermi spiegato in modo sufficientemente chiaro la risaluto cordialmente.

[#7] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Le riporto quello che mi hanno rilasciato sul foglio dell'esame

Test farmacorecettivo
Premeditazione:nessuna farmaco utilizzato: Aplrostadil
Dosaggio: mcg 10 Angolo erettile: 90°
Risposta: grado 2-3


Ecografia PENIENA (esame in B - mode)
-Tuniche di rivestimento: assenza di alterazioni ecograficamente identificabili
-Tessuto erettile: assenza di alterazioni ecograficamente rilevabili,tuttavia al terzo prossimale almeno la metà del tessuto risulta maggiormente ecogena,questa caratteristica scompare al terzo medio ed è di difficile interpretrazione.
-Arterie Cavernose: simmetricamente perfuse e bilateralmente scarsamente dilatate
a-p: 0,9mm;visibili a "tratti" mantengono un decorso lineare per tutta la durata dell'esame
-Vena dorsale profonda: flusso interrotto durante il test

COLORDOPPLER FLUSSIMETRIA ARTERIE CAVERNOSE

-Picco di velocità sistolica: Sinistra 16,6 cm/sec
Destra 16,7 cm/sec

-Velocità telediastolica: Sinistra 4,3 cm/sec
Destra 5,8 cm/sec

FASE RAGGIUNTA: 2

Arteriole: non è visibile nessun ordine di ramificazione, (artefatto dovuto all'ipertono adrenergico)

Note: esame eseguito dopo 45' da ICI, dopo auto stimolazione vps aumenta progressivamente da 19cm/sec fino ad una fugace 27,5-37,8cm/*sec sempre in fase 2 ma con una fugace 3 non completa.Rotazione dell'asta lungo l'asse longitudinale verso sx, sostanziale assenza di incurvamento.

Giudizio Diagnostico: la somministrazione i.c. di mcg 10 di Alprostadil (PGE1) ha indotto una pronta tumescenza non seguita da erezione completa duratura, a.a. cav. iposfigmiche, perdita del meccanismo veno-occlusivo. Eventuale danno arteriolare, non valutabile.

Conclusioni: ridotta risposta erettile allo stimolo farmacologico somministrato, in presenza di apparente ipoafflusso bilaterale all'a.a. cavernose associato a segni di ipertono adrenergico; incompetenza caverno-venosa su base funzionale.



Attendo sua valutazione, grazie ancora.

[#8] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.mo utente

senza addentrarci nello specifico ma valutando le conclusioni dell'esame: ...."ridotta risposta erettile allo stimolo farmacologico somministrato, in presenza di apparente ipoafflusso bilaterale all'a.a. cavernose associato a segni di ipertono adrenergico; incompetenza caverno-venosa su base funzionale", come è possibile affermare che non è stato trovato nulla, forse si dovrebbe consultare con un altro specialista.

Cordialità
[#9] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
No ma infatti ancora non l'ho fatto vedere all'andrologo, ma secondo la sua valutazione che tipo di cura va adottata? c'è possibilità risolutiva?

In parole povere cosa è emerso?

Grazie ancora
[#10] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
"Ho fatto vari esami tramite andrologo, con test spermatico (pessimo) , ecografia per valutazione flusso sanguigno(ok) e ecodopler con erezione forzata attraverso iniezione chimica che però non ha riscontrato problemi ai corpi cavernosi" .....così ci esponeva la sua situazione, forse parliamo una lingua diversa o forse non sa che offriamo questo servizio gratuitamente per aiutare se possibile gli utenti e che non vorremmo perdere tempo inutilmente, tuttavia il suo esame presenta dati di deficit vascolare che andrebbe valutato direttamente dallo specialista per valutarne l'attendibilità e quindi per indicarle il miglior percorso terapeutico.

ancora cordialità
[#11] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Scusi se mi sono espresso male ma l'ecodoppler me lo ha si prescritto l'andrologo però lo ha effettuato altro dottore del reparto di andrologia della ASL.

Comq a breve dovrò rivederlo e vediamo come mi dirà di procedere, poi in caso vi riporterò ciò che mi ha detto.

Grazie mille ancora
[#12] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
prego e senta il suo specialista.

Saluti
[#13] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

l'esame ecocolordoppler serve per valutare la risposta delle arterie peniene ad uno stimolo chimico (in analogia con uno stimolo erotico-sessuale)
non è un esame che possa definire con certezza l'esistenza di una alterata "veno-occlusione" che peraltro può essere ben sospettata dalla mancata erezione rigida, dai dati della velocità telediastolica, dalla storia clinica del paziente, dalla preasenza di sto di ansia, tensione, da un esame rigiscan e dal fatto che in presenza di incurvamenti giovanili dell'asta il meccanismo veno-occlusivo, la capacità di avere una buona rigidità e di mantenerla per un tempo adeguato, e spesso alterato.
si affidi ad un valido andrologo per i consigli terapeutici del caso
ci tenga informati
[#14] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Aggiorno il consulto in quanto oggi ho avuto di nuovo la visita con l'andrologo della ASL.

In pratica da quello che emerge come ha potuto valutare anche dalla fotosequenza ecografica l'afflusso va benone e la perdita poi di esso la riconduce al fattore mentale legato a stato di tensione e ansia per la quale adesso sono in cura con dosaggio un po' più alto (1200mg depakin gg + 75mg Anafranil)


Mi ha ricontrollato anche lo stato dei testicoli e le misure sono nella norma anzi più che nella norma a come mi ha detto, però c'è solito problemino di fertilità legato anche agli psicofarmaci.

Quindi adesso il problema più grande come gli riferivo era questa scarsa erezione del pene con rigidità asta e impossibilita di direzionamento congeniale ad un rapporto. Mi ha appunto detto di fare delle foto e poi riportargliele al prox incontro, però secondo voi come si può risolvere un problema di erezione così grave? c'è un impotenza troppo legata al fattore psicologico?

Vi prego di aiutarmi perché a questa età non poter avere dei rapporti con ragazze mi distrugge profondamente, vi ringrazio

[#15] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Qualcuno mi può dare qualche risp.

Vi ringrazio
[#16] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
se i dosaggi ormonali sono nella norma, come da lei precedentemente asserito, ed oggi risulta nella norma anche l'aspetto vascolare, la diagnosi si sposta sul versante psicologico che dovrà indagare con il sessuologo.

Cordialità
[#17] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

sono un vecchio andrologo e ho avuto modo di seguire centinaia di maschi con problemi di deviazione dell'asta e ho avuto modo di operare centinaia di maschi con tale patologia. Personalmente rispetto alla autofotografia ( buon sistema che consente di valutare "visivamente" il grado di curvatura) preferisco indurre artificialmente una erezione massimale nel mio studio con PGE! in modo da vedere e verificare personalmente e la curvatura ed il grado di rigidità ottenuta. Dovendo decidere se consigliare o meno un intervento preferisco non basarmi sui giudizi espressi da altri, pur valenti ecodoppleristi!
La cosa non complica la normale visita del paziente e consente una valutazione e giudizio diretto
cari saluti
[#18] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Vi ringrazio ancora

Però quello che mi butta giù è che anche su stimolo sessuale in piedi o seduto non c'è una reazione giusta del membro che porti ad una erezione e rigidità di esso tale da avere un rapporto, anzi è come se non avesse impulso sopratutto in piedi rimane sempre piuttosto flaccido anche su stimolazione continuata.. Com'è possibile?

Oltretutto le dimensioni sono anche piuttosto scarse e complicano tutto il quadro..