Utente 174XXX
Buongiorno.

Sono un uomo di 49 anni, obeso (BMI 33) e affetto da sindrome metabolica. Ho un lavoro sedentario, ma faccio movimento quasi giornalmente.
Da circa 6 anni soffro di una forma di claudicatio intermittente, che si manifesta dopo circa 1,5 km camminato a passo svelto. Per questo problema mi sono sottoposto negli anni a numerosi controlli (ecodoppler arterioso e venoso agli arti inferiori, TSA e visita angiologica) che però non hanno mai evidenziato alcun problema arterioso.

Da circa due mesi sto però sperimentando anche problemi di deficit erettile, sorti improvvisamente. Già in passato avevo avuto problemi di questo tipo legati ai farmaci che assumevo (atenololo e statine). Dopo esser passato a un ACE inibitore (ramipril) e abbandonato le statine, i problemi erettivi erano scomparsi salvo ritornare improvvisamente due mesi fa dopo quadi 5 anni senza problemi. Oltre al ramipril, sono in cura anche con esomeprazolo per esofagite e assumo magnesio e omega 3 come integratori.

Volevo chiedere se la comparsa del DE può essere intesa come un ulteriore segnale di allarme (ho letto che il DE può essere predittivo di futuri problemi cardiovascolari) e se sia il caso di sottoporsi a ulteriori accertamenti. Ovviamente ho già prenotato la visita dall'andrologo.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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In effetti il DE puo' anticipare di qualòche anno la comparsa di sintomi di cardiopatia ischemica.
E' quindi opportuno che lei esegua , per iniziare, un test da sforzo..
E' indispensabile che lei riduca il peso, e che cammini almeno un'ora al giorno.
Per cio' che riguarda le statine, qualora lei avesse valori di colestrolemia totale, HSDL e LDL vannoa ssolutamente assunte.
Ovviametne stia lontano dal fumo
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la risposta.

Visto che pratico parecchio sport amatoriale (nuoto e ciclismo) i test da sforzo li eseguo annualmente presso un ambulatorio di medicina sportiva, è una abitudine che mantengo da quando in passato facevo attività agonistica. L'unico dubbio è che forse mi dovrei sottoporre a un esame più accurato, visto che più di una volta ho avuto l'impressione che l'esame svolto in queste strutture sia un pò sbrigativo.

Per il problema peso, già da un mese sono in cura con un dietologo, qualche risultato l'ho già ottenuto, ma visto l'entità del mio sovrappeso la soluzione al problema richiederà ancora molto tempo e molta pazienza.

Infine, le statine le ho già prese in passato con ottimi risultati ma le avevo abbandonate dopo qualche mese perchè mi davano grossi problemi di disfunzione erettile.
In sostituzione assumo giornalmente 2 grammi di omega 3 e fitosteroli (per intenderci il Danacol). Con queste soluzioni il colesterolo non è proprio a posto ma nemmeno fuori controllo come prima (all'ultimo controllo avevo 220 di colesterolo totale e 60 di colesterolo HDL).









[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Gli omega 3 hanno scarso o nullo effetto sulla colesterolemia totale e sulla frazione HDL. Possono avere qualche effetto sul LDL dal momento che interferiscono con la sintesi dei trigliceridi.
Le statine riducono del 30 per cento circa la possibilità di infarto ed ictus.
Nella mia esperienza sinceramente non ho mai trovato pazienti che si lamentassero di DE legato alle statine
Cordialmente
Cecchini