Utente 174XXX
Buongiorno, ho 49 anni, soffro di sindrome metabolica e sono in cura da anni per ipertensione.

Da circa una ventina di giorno soffro di problemi di scarsa libido e disfunzione erettile, che ho timore essere collegati ai possibili danni vascolari provocati dalle patologie di cui soffro. I problemi sono insorti abbastanza improvvisamente, prima con qualche difficoltà a mantenere l'erezione che man mano son peggiorate, fino alla scomparsa anche delle erezioni mattutine.

Volevo sapere dopo quanto tempo dalla comparsa dei problemi è opportuno sentire un andrologo. Lo chiedo perché già in passato ho avuto periodi di scarso vigore sessuale ( anche se meno marcati di questo) che poi si sono risolti spontaneamente dopo qualche settimana e qualche aggiustamento nella terapia antiipertensiva.

È meglio che mi rivolga subito ad uno specialista o è consigliabile aspettare qualche tempo per vedere se la situazione evolve in meglio.
Grazie.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.mo utente

se soffre di sindrome metabolica è il caso di confrontarsi con lo specialista andrologo per valutare quanto questa abbia influito sugli ormoni sessuali e quindi se confermato, lo specialista le indicherà la corretta terapia.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Caro Utente,come da lei intuito in altro post,é giunto il momento di chiarire i rapporti tra la disfunzione erettile ed il dismetabolismoò lipidico di cui é affetto ed evidenziare la eventuale contemporaneità di altre patologie.Ci aggiorni dopo la diagnosi andrologica.Cordialità.
[#3] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Vi ringrazio per la risposta.
Mi sottoporró a valutazione andrologica e vi terrò informati sui risultanti.
[#4] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
bene, aspettiamo aggiornamenti.

Cordialità
[#5] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Solo un'altra domanda.

Ci sono esami clinici che è meglio effettuare prima di presentarsi alla visita andrologica?

Recentemente mi sono sottoposto agli analisi annuali di routine previsti dal mio piano assicurativo sanitario (esami del sangue e urine, PSA e a giorni ecografia prostatica). Ci sono altri esami che potrei fare prima di andare dall'andrologo (tipo i dosaggi ormonali).

Grazie.
[#6] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.mo utente

oltre agli esami ematici per valutare il suo assetto metabolico, i dosaggi ormonali quali LH, PRL, Estradiolo, Testosterone totale, SHBG.

Ancora cordialità
[#7] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Ho eseguito i dosaggi ormonali.

I risultati sono:

ORMONE LUTEINIZZANTE (LH): 2,44 mUI/ml
PROLATTINA: 10,4 ng/ml
17 BETA ESTRADIOLO: 30,80 pg/ml
TESTOSTERONE PLASMATICO: 3,07 ng/ml
S.H.B.G.: 28,4 nmol/l

Per gli esami metabolici invece, gli unici valori fuori range sono i soliti (per me) colesterolo e glicemia a digiuno:

Colesterolo totale: 207
Colesterolo LDL: 135
Colesterolo HDL: 50
Trigliceridi: 111
Glicemia: 113
PSA: 0.9

In attesa della visita andrologica (che dovrei fare tra poco più di un mese), vi chiederei un commento sui risultati degli esami.

Grazie.
[#8] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Direi che ha un testosterone basso e che meriterebbe una valutazione da parte dello specialista che vista la sua situazione clinica nel suo insieme, provvederà a proporle una terapia ormonale.

Cordialità
[#9] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Grazie dottore, davvero molto gentile.
[#10] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Riprendo la domanda dopo qualche mese.

Visto il perdurare del problema, la scorsa settimana mi sono finalmente sottoposto ad una visita andrologica.
La visita (molto accurata ed accompagnata da ecografia al pene, prostatica e addominale) non ha rilevato problemi organici evidenti.

Lo specialista ha confermato i livelli di testosterone border line e ha prescritto una terapia integrativa basata su due iniezioni a settimana di Testovis 200.

Non mi sono ancora recato dal mio medico curante per la prescrizione e quindi la terapia non l'ho ancora iniziata, ma leggendo un pò qui sul sito mi sono fatto la convinzione che il dosaggio che mi è stato prescritto sia davvero molto alto.

Non sono solito mettere in dubbio la parola di uno specialista, ma visto che nella mia ignoranza la terapia ormonale la vedo come qualcosa di particolarmente delicato volevo una rassicurazione sulla prescrizione che mi è stata fatta.

Grazie.




[#11] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
da questa postazione non siamo in grado di indicarle la terapia, quindi si consulti con il suo medico ed eventualmente ancora con lo specialista.

Ancora cordialità
[#12] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Immaginavo.

Grazie comunque per la risposta.