Utente 375XXX
Salve, sono Angelo e scrivo per un consulto per una situazione che mi stà creando disagio. Sono portatore di pacemaker dal 2010. Circa due mesi fa, durante una battuta di pesca amatoriale, colpisco con il torace nella parte sinistra la struttura della barca. Inizialmente non sento dolore, ma durante la notte e i giorni successivi il dolore si fa sentire. Con il passare del tempo compare anche una piccola febbre 37,5 max, che giornalmente scompare per poi ritornare il giorno successivo o quello dopo ancora. Dopo un consulto con il mio medico, faccio una prima lastra toracica, dove viene evidenziato un nodulo polmonare all'rx del torace e nessuna lesione. Mi reco da un pneumologo che dopo esame della lastra e spirometria non rileva niente di irregolare. Inizio anche una cura antibiotica che mi allevia il dolore e toglie la febbre. Appena finita però torna sia il dolore che la febbre. Spesso, almeno 4 o 5 volte a settimana, ho delle abbondanti sudorazioni notturne, tanto che devo cambiarmi la biancheria e spesso le lenzuola. Consulto il mio cardiologo che dopo visita accerta il funzionamento dell'apparecchio e con ecocardiogramma non rileva addensamenti batterici, anche con elettrocardiogramma non risultano anomalie. Decido quindi di fare una tac, dopo circa due mesi dai primi sintomi, ed ecco il referto: " QUESITO: valutazione di nodulo polmonare evidenziato all'rx del torace. REFERTO: esame eseguito esclusivamente in condizioni bassali in quanto ritenute sufficienti per il quesito posto. PM cardicao. Cuore di dimensioni e morfologia nella norma. Non alterazioni del calibro dei vasi mediastinici.Calcificazioni intimali diffuse all'aorta toracica e ai principali vasi efferenti. Presenza di multiple placche pleurici bilaterali, in parte calcificate, di spessore max di 6mm. Strie disventilatorie alle basi. Due bolle aeree di circa 1cm al LS dx e una di 16mm al segmento apicale (6) del LI dx. Nodulo surrenalico dx di 21x14mm e sn di 10mm. In prossimità del tratto anteriore della VI° costa sn, che presenta irregolarità con infrazione e coinvolgimento della parte cartilaginea anche di alcune coste sovra e sottostanti, si rileva un diffuso ispessimento dei tessuti molli adiacenti con scarso riconoscimento delle strutture muscolari (muscoli intercostali), a dare una formazione ovalare complessivamente di 43 mm di spessoro, 110mm di diam. LI e 60mm in estensione cranio-caudale. Adiaenti a tale struttura, sul versante interno, nel tessuto adiposo pre-cardico, si rilevano alcune immagini nodulari, la più grande di 17mm, compatibili in I° ipotesi con linfonodi. Il paziente riferisce trauma da compressione recente con successivo dolore in tale sede. Pertanto il referto assume, come I° ipotesi, quella di lesione da trauma compressivo, comunque da seguire clinicamente ed eventualmente con controllo, sulla base dell'andamento clinico." A questo punto non so come procedere, cosa mi consigliate? Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Premesso che un consulto non può sostituire una visita e che non si possono arrischiare diagnosi online senza vedere il paziente, la storia descritta è compatibile con l'esito di un trauma toracico chiuso (sostanzialmente un ematoma organizzato).

Il quadro è meritevole di un approfondimento diagnostico con un'ecografia e quindi con la ripetizione della TAC a 40-60 giorni: se si tratta effettivamente di una lesione post-traumatica tenderà a risolversi / ridursi spontaneamente.
[#2] dopo  
Utente 375XXX

Iscritto dal 2015
Grazie. Nel frattempo ho eseguito dei prelievo per esame di emocoltura ed ho prenotato una visita con un chirurgo toracico per la prossima settimana.